Museo Archeologico Medievale di Attimis

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Museo Archeologico Medievale di Attimis Il Museo di Attimis racconta il mondo dei castelli delle Valli del Torre attraverso reperti archeologici recuperati negli antichi manieri.

Un viaggio alla scoperta della cultura materiale e della vita quotidiana nel Medioevo

𝐏𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔-𝟐𝟎𝟐𝟕: 𝐢𝐥 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐨𝐞𝐯𝐨 𝐞 𝐥’𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞!Sei un insegnante o un educatore alla...
15/10/2026

𝐏𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐝𝐚𝐭𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔-𝟐𝟎𝟐𝟕: 𝐢𝐥 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐨𝐞𝐯𝐨 𝐞 𝐥’𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞!

Sei un insegnante o un educatore alla ricerca della meta per la prossima uscita con la classe? Al Museo Archeologico Medioevale di Attimis sono disponibili le proposte didattiche per l'anno scolastico 2026-2027.

L’idea è quella di far vivere il Medioevo e l'archeologia agli studenti in modo pratico e coinvolgente: non solo visite guidate tra le sale del museo e del castello di Partistagno, ma anche laboratori per lavorare con le mani, sfide a squadre ed escursioni didattiche nei boschi. Le proposte sono modulate in base all'ordine e al grado scolastico, per favorire la partecipazione di tutti gli studenti.

Se volete sfogliare il catalogo completo in PDF (ve lo inviamo volentieri via mail!) o concordare insieme una giornata su misura per la vostra classe, scriveteci a 𝗶𝗻𝗳𝗼@𝗺𝘂𝘀𝗲𝗼𝗮𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘀.𝗶𝘁 o contattateci al (+𝟯𝟵) 𝟯𝟰𝟵 𝟯𝟱𝟮 𝟯𝟱𝟮𝟴 (𝘁𝗲𝗹𝗲𝗳𝗼𝗻𝗼 𝗲 𝗪𝗵𝗮𝘁𝘀𝗔𝗽𝗽).

Vi aspettiamo!

𝗟𝗮 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮 (𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲) 𝗱𝗮𝗹 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼!Domenica 11 ottobre 2026 torna 𝗔𝘁𝗼̂𝗿 𝗽𝗮𝗿 𝗥𝗶𝗰𝗹𝘂̂𝘀, la ma...
08/10/2026

𝗟𝗮 𝗺𝗮𝗿𝗰𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗥𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮 (𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲) 𝗱𝗮𝗹 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼!

Domenica 11 ottobre 2026 torna 𝗔𝘁𝗼̂𝗿 𝗽𝗮𝗿 𝗥𝗶𝗰𝗹𝘂̂𝘀, la marcia ludico-motoria organizzata dal Gruppo Podistico Chei di Riclûs a Racchiuso di Attimis, giunta alla 14ª edizione.

Un'iniziativa che valorizza il territorio e che ci fa particolarmente piacere segnalare: il percorso da 17 km attraverserà infatti anche il Castello di Partistagno, uno dei luoghi simbolo della storia e del paesaggio medievale della nostra zona.

E per chi vorrà concedersi una piccola pausa tra un passo e l’altro, ad accogliervi al castello ci saranno gli operatori del Museo Archeologico Medioevale di Attimis, a disposizione per raccontare curiosità e storie di questo luogo.

L’evento propone tracciati adatti a ogni passo e preparazione (6, 11 e 17 km), quasi interamente immersi nel verde, tra sentieri e piste forestali.

📍 Ritrovo alle 8.15 presso l’ex polveriera militare di Racchiuso, via Pietro Micca 14
🕣 Partenza libera dalle 8.30 alle 10.00

Per iscrizioni e informazioni fate riferimento al regolamento allegato e ai contatti degli organizzatori.

𝗙𝗮𝗿 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲: 𝗹𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗼𝗲𝘃𝗼Un piccolo triangolo di vetro dai margini frastagliati, recuperato...
03/10/2026

𝗙𝗮𝗿 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝘂𝗰𝗲: 𝗹𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗲𝘀𝘁𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗼𝗲𝘃𝗼

Un piccolo triangolo di vetro dai margini frastagliati, recuperato tra le macerie del Castello di Attimis Inferiore, ci permette di avvicinarci a un aspetto concreto dell'abitare nei castelli medievali: le finestre.

Le fonti scritte ricordano vetri da finestra già nella tarda antichità e nell'alto Medioevo; i rinvenimenti archeologici ne documentano l'uso in chiese e in edifici di pregio, castelli compresi.

In età medievale le lastre si ottenevano con due tecniche principali. Con la tecnica della corona, il vetraio soffiava una bolla, la fissava al pontello (l'asta di ferro che serviva a sostenere e girare il vetro durante la lavorazione) e la faceva ruotare rapidamente: per effetto della forza centrifuga il vetro si apriva in un disco piatto, con un ispessimento al centro, nel punto in cui era stato fissato il pontello.
Con la tecnica a cilindro, invece, la bolla veniva allungata, poi tagliata per il lungo e spianata fino a ottenere una lastra. In entrambi i casi i bordi potevano essere rifiniti con un ferro sgrossatore (un utensile di ferro con cui si staccavano piccole schegge dal margine del vetro per regolarne la forma), per adattarli alla misura voluta.

Le lastre erano poi assemblate in una trama di sottili profili di piombo. Quando si montavano dischi circolari, tra l'uno e l'altro restavano degli spazi vuoti, che potevano essere colmati con piccoli pezzi triangolari di vetro.

Nel percorso del museo è esposto un tassello triangolare che suggerisce un sistema di montaggio a dischi circolari collegati da elementi di raccordo. È un indizio minuscolo, ma racconta un piccolo lusso: il vetro, costoso e difficile da produrre, lasciava entrare la luce naturale e teneva fuori vento, freddo e pioggia, in un'epoca in cui le finestre erano per lo più chiuse da imposte di legno, tele o pelli. Era un segno di prestigio, e Attimis ne conserva una traccia.

𝗚𝗥𝗔𝗭𝗜𝗘 𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗘 𝗘 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔! Domenica 20 settembre il nostro Museo ha ospitato l...
21/09/2026

𝗚𝗥𝗔𝗭𝗜𝗘 𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗣𝗘𝗥 𝗤𝗨𝗘𝗦𝗧𝗔 𝗦𝗣𝗘𝗖𝗜𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗢𝗠𝗘𝗡𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗜 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗘 𝗘 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗔!

Domenica 20 settembre il nostro Museo ha ospitato la prima tappa della giornata itinerante 𝗗𝗮 𝘀𝗰𝗮𝗳𝗳𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝘀𝗰𝗮𝗳𝗳𝗮𝗹𝗲. 𝗨𝗻 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗴𝗻𝗶𝗮 𝗱𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮!, uno degli appuntamenti del progetto 𝗕𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘃𝗮𝗴𝗮𝗻𝗱𝗼, ideato dal Sistema Bibliotecario del Friuli.

L'incontro 𝐶𝑎𝑠𝑡𝑒𝑙𝑙𝑖: 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑒 𝑒 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒𝑛𝑑𝑒 ha aperto il programma di questo appuntamento domenicale, unendo l'archeologia del nostro territorio al fascino della lettura ad alta voce prima che il gruppo proseguisse il suo viaggio in corriera verso le soste successive a Nimis e Tarcento.

Un sentito ringraziamento a Sergio Cuffolo della Biblioteca Civica Attimis per aver coinvolto il Museo di Attimis in questa bella iniziativa e al Comune di Attimis per il patrocinio e il costante supporto alle nostre attività.

Un grazie di cuore va ad Elena Tubaro, lettrice volontaria della Biblioteca di Attimis, che con grande competenza e dolcezza ha saputo dar voce ai brani selezionati, accompagnando con cura il pubblico dentro ogni storia.

Infine, un ringraziamento speciale va a tutti i partecipanti, grandi e piccoli, bambini e bambine che hanno vissuto con noi questa esperienza. La vostra partecipazione e la vostra curiosità hanno reso unico questo momento, regalando a tutti noi la gioia di riscoprire la storia del nostro territorio e il piacere della lettura condivisa.

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟬 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼Dalle 9:00 alle 13:00 sarà possibile visitare il castello e partecipare...
18/09/2026

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟬 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼

Dalle 9:00 alle 13:00 sarà possibile visitare il castello e partecipare alle visite guidate con gli operatori museali alle 9:30, 10:30 e 11:30.

Il castello è raggiungibile esclusivamente a piedi attraverso la strada forestale (circa 30 minuti, con lieve pendenza) partendo da Borgo Faris o da Borgo Cracigna.

👟Si consigliano abbigliamento e calzature comode, cappello e acqua.
Per informazioni:
📞 349 3523528 (telefono e WhatsApp)
📧 [email protected]

𝗦𝗮𝗽𝗼𝗿𝗶𝗯𝘂𝘀 𝗳𝗮 𝘁𝗮𝗽𝗽𝗮 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗶 𝗔𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘀! Domenica scorsa, 6 settembre, le porte del nostro Museo si sono aperte per un ev...
10/09/2026

𝗦𝗮𝗽𝗼𝗿𝗶𝗯𝘂𝘀 𝗳𝗮 𝘁𝗮𝗽𝗽𝗮 𝗮𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗶 𝗔𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘀!

Domenica scorsa, 6 settembre, le porte del nostro Museo si sono aperte per un evento speciale. Abbiamo avuto il grande piacere di accogliere i partecipanti di Saporibus, il progetto promosso dal Consorzio Pro Loco Torre Natisone per far conoscere le eccellenze culturali ed enogastronomiche del nostro territorio insieme alle realtà locali.

Oltre alla visita alle collezioni del museo, la mattinata ha visto un'incursione a Racchiuso, alla scoperta della sua storia e dei suoi tesori: una tappa resa possibile anche grazie a chi garantisce quotidianamente l'apertura e la custodia della chiesa di San Silvestro Papa. Da qui il tour è poi proseguito alla scoperta di altre splendide realtà del territorio.

Ringraziamo di cuore Giovanna ed Elena del Consorzio per averci coinvolti in questo bel progetto e all’Assessore Jessica Biasizzo, che ha fatto gli onori di casa accogliendo il gruppo.

Valorizzare il territorio significa raccontarlo insieme: un grazie speciale a tutti i partecipanti, che con la loro entusiasta adesione e curiosità danno vero valore a queste giornate!

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼Dalle 9:00 alle 13:00 sarà possibile visitare il castello e partecipa...
04/09/2026

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟲 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼

Dalle 9:00 alle 13:00 sarà possibile visitare il castello e partecipare alle visite guidate con gli operatori museali alle 9:30, 10:30 e 11:30.

Accanto alla chiesa di Sant'Osvaldo si trova un elemento spesso trascurato ma essenziale alla vita del castello: una cisterna per la raccolta dell'acqua. Anche se non ha conservato sicuramente l'aspetto originario, è una testimonianza importante dell'attenzione riservata alla gestione delle risorse idriche, parte di quell'organizzazione quotidiana necessaria a mantenere il castello abitabile e funzionale nel corso dei secoli.

Il castello è raggiungibile esclusivamente a piedi attraverso la strada forestale (circa 30 minuti, con lieve pendenza) partendo da Borgo Faris o da Borgo Cracigna.
👟Si consigliano abbigliamento e calzature comode, cappello e acqua.
Per informazioni:
📞 349 3523528 (telefono e WhatsApp)
📧 [email protected]

𝗣𝗥𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗔 𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗧𝗥𝗔 𝗟𝗘 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗘?𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 si svolgerà l'iniziativa "Da scaffale a scaffale", un viaggi...
27/08/2026

𝗣𝗥𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗔 𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗔𝗥𝗘 𝗧𝗥𝗔 𝗟𝗘 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗘?

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟬 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 si svolgerà l'iniziativa "Da scaffale a scaffale", un viaggio gratuito in corriera per scoprire spazi ricchi di storie, racconti e conoscenze, condividendo la bellezza della lettura ad alta voce. Si parte da Attimis e si ritorna ad Attimis.

La prima tappa sarà proprio al 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑜 𝐴𝑟𝑐ℎ𝑒𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑜 𝑀𝑒𝑑𝑖𝑒𝑣𝑎𝑙𝑒 dove, 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟰:𝟯𝟬, daremo il via all'avventura alla scoperta di storie e leggende sui castelli.

I posti disponibili per la nostra tappa sono solo 25 e l'iscrizione è obbligatoria entro giovedì 17 settembre 2026.

Per assicurarvi un posto a bordo contattate la 𝐵𝑖𝑏𝑙𝑖𝑜𝑡𝑒𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝐴𝑡𝑡𝑖𝑚𝑖𝑠 all'indirizzo email 𝗯𝗶𝗯𝗹𝗶𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮@𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲.𝗮𝘁𝘁𝗶𝗺𝗶𝘀.𝘂𝗱.𝗶𝘁 o al numero 𝟬𝟰𝟯𝟮 𝟳𝟴𝟵𝟱𝟱𝟬!
Le iscrizioni saranno accolte in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei 25 posti disponibili.

Un’iniziativa realizzata nell’ambito di Bibliovagando, un progetto ideato dal Sistema Bibliotecario del Friuli (SBHU), dove non sono i libri a spostarsi, ma le persone! Con il patrocinio del Comune di Attimis

Link all’iniziativa: https://www.sbhu.it/eventi/da-scaffale-a-scaffale-un-viaggio-in-compagnia-da-una-biblioteca-allaltra/

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟯 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼Dalle 9:00 alle 13:00 sarà possibile visitare il castello e partecipare...
21/08/2026

𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟯 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮𝗴𝗻𝗼 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼

Dalle 9:00 alle 13:00 sarà possibile visitare il castello e partecipare alle visite guidate con gli operatori museali alle 9:30, 10:30 e 11:30.

Al castello di Partistagno è possibile toccare con mano il netto contrasto tra due epoche diverse.
Il maestoso mastio duecentesco nasceva per la pura difesa ed era un luogo di vita decisamente spartano, caratterizzato da mura spesse fino a due metri, buie feritoie e un ingresso sopraelevato raggiungibile solo tramite una scala di legno retrattile.
Tutto cambia all’inizio del XV secolo, con la costruzione dello splendido Palatium, dove trovano spazio decorazioni geometriche alle pareti, latrine e lavabi installati ai piani nobili, il tutto meravigliosamente illuminato da eleganti bifore in stile veneziano.

Il castello è raggiungibile esclusivamente a piedi attraverso la strada forestale (circa 30 minuti, con lieve pendenza) partendo da Borgo Faris o da Borgo Cracigna.

👟Si consigliano abbigliamento e calzature comode, cappello e acqua.
Per informazioni:
📞 349 3523528 (telefono e WhatsApp)
📧 [email protected]

𝗜𝗹 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 "𝘇𝗮𝗺𝗽𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗮𝗹𝗹𝗼"Osservando il fondo di alcuni piatti o ciotole esposti in museo, si possono notare tre ...
16/08/2026

𝗜𝗹 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 "𝘇𝗮𝗺𝗽𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗮𝗹𝗹𝗼"

Osservando il fondo di alcuni piatti o ciotole esposti in museo, si possono notare tre piccoli segni circolari nella parte centrale chiamata cavetto. In quei punti il rivestimento sembra essere saltato via, mostrando l’argilla sottostante: non si tratta di una sbadataggine dell’artigiano, ma della 'firma' di una soluzione ingegnosa che rivoluzionò le botteghe italiane durante il Basso Medioevo.

A partire dalla fine del XII secolo e lungo i primi decenni del XIII, diversi centri italiani iniziarono a produrre ceramiche rivestite con vetrine o smalti ricorrendo alla tecnica della doppia cottura. In questo processo, i pezzi venivano infornati una prima volta per ottenere il 𝑏𝑖𝑠𝑐𝑜𝑡𝑡𝑜; successivamente, venivano rivestiti con una miscela vetrificabile e rimessi nel forno per una seconda cottura.

Il problema tecnico era complesso: intorno ai 900°C, il rivestimento vetroso fondeva diventando appiccicoso come colla. Se i manufatti fossero stati semplicemente impilati l'uno sull’altro per ottimizzare lo spazio, si sarebbero fusi insieme in un unico blocco.
Per superare questo ostacolo, i vasai si avvalevano di un piccolo ma fondamentale accorgimento: le cosiddette “zampe di gallo” (tecnicamente chiamate 𝑑𝑖𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑡𝑟𝑖𝑝𝑜𝑑𝑖).

Questi strumenti erano piccoli treppiedi di argilla, con tre braccia sottili che si allargano da un punto centrale, proprio come l'impronta della zampa di un uc***lo. All'estremità di ogni braccio c'era una minuscola punta conica rivolta verso il basso: serviva a toccare appena la superficie del piatto su cui la "zampa" era appoggiata, evitando che le pareti invetriate si incollassero tra loro. Al tempo stesso, il piatto sovrastante poteva poggiarsi stabilmente sul dorso del treppiede senza incollarsi.

Una volta terminata la cottura, il vasaio separava i piatti con un colpo netto: il treppiede si staccava, lasciando però sulla superficie decorata quelle tre piccole cicatrici indelebili. Quello che per l'artigiano medievale era un difetto, oggi è per noi un indizio prezioso che racconta come quel piatto fu cotto. Non tutti i pezzi le mostrano: alla prossima visita, provate a cercarle sul fondo delle ceramiche esposte!

Indirizzo

Via Principale, 99
Attimis
33040

Orario di apertura

10:00 - 13:00
14:00 - 19:00

Telefono

+393493523528

Sito Web

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