Officine Brandimarte

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Officine Brandimarte Officine è uno spazio espositivo e didattico d'arte contemporanea. Aperto su appuntamento

In Theory There Is No Difference Between Theory and Practice. In Practice There Is.  #9; di  2021, tubi di legno e metal...
12/03/2026

In Theory There Is No Difference Between Theory and Practice. In Practice There Is. #9; di
2021, tubi di legno e metallo, cavi elettrici, luci a LED, adattatori AC/DC, ruote in gomma

DI FERRO E DI SERA
a cura di
inaugurata il 25 ottobre 2025

Dalla rielaborazione dei cromatismi architettonici, il percorso espositivo ci porta ad una riformulazione di oggetti industriali con Gian Maria Marcaccini in cui elementi di varia destinazione, trovano una loro rinnovata relazione.
Forme d’apparenza si dissolvono e si ricompongono, perdendo la funzione per farsi visione: frammenti riconfigurati, liberi di suggerire altri sensi, altri mondi possibili.
Nel loro disconoscimento nasce una poesia della materia, in cui l’oggetto, privato della propria utilità, si apre a una molteplicità di significati. Gli elementi industriali si trasformano così in tracce di un linguaggio archetipico.
L’opera si configura come un dispositivo partecipativo e generativo: un luogo di passaggi e risonanze interiori, dove lo spettatore è chiamato a costruire la propria narrazione, a reinterpretare gli oggetti come specchi della cultura e della società contemporanea, ma anche come proiezioni di sé e del proprio sguardo sul mondo.

Officine Brandimarte Art Space - Ascoli Piceno

Emergenze di  2025 , okume, tulle e ledDI FERRO E DI SERA a cura di  inaugurata il 25 ottobre 2025Con il desiderio di di...
23/02/2026

Emergenze di
2025 , okume, tulle e led

DI FERRO E DI SERA
a cura di
inaugurata il 25 ottobre 2025

Con il desiderio di dialogare con le peculiarità architettoniche dello spazio espositivo, l’attenzione di Serena Ciccone si concentra sull’aspetto cromatico del mosaico marmoreo, realizzando opere che ricalcando le dimensioni delle piastrelle, si pongono come trasposizioni percettive, soglie sensibili tra colore e materia spirituale
Il progetto dell’artista rimette in discussione il confine stesso del concetto pittorico e dell’attitudine immaginifica dello sguardo, partendo da una riflessione gnoseologica sulla realtà e sui limiti del percepibile.
Nella sua pratica, Ciccone smonta l’immediatezza del dato visibile, sovrapponendo alla superficie un reticolo ritmico e aritmico di realtà oniriche e stratificate. Sposando una visione particellare ed energetico-spirituale del reale, l’artista sostituisce alla tradizionale materia pittorica il tulle, un tessuto che agisce come filtro e soglia, un campo cromatico che non rappresenta assenza, ma possibilità generativa.

Officine Brandimarte Art Space - Ascoli Piceno

Appunti di  2016/2018, tecnica mista su tavola sagomataDI FERRO E DI SERA a cura di  inaugurata il 25 ottobre 2025Un gio...
03/02/2026

Appunti di
2016/2018, tecnica mista su tavola sagomata

DI FERRO E DI SERA
a cura di
inaugurata il 25 ottobre 2025

Un gioco di connessioni e rimandi nella serie “Appunti” di Sebastiano Dammone Sessa. In questo lavoro, il puzzle della pavimentazione originaria dello spazio espositivo, con i suoi incastri marmorei, diventa matrice visiva e concettuale per una ricerca sulla relazione tra forme, baricentri e trasformazioni.
Le geometrie create dall’artista dialogano con i disequilibri preesistenti nello spazio, facendo sconfinare la rigidita delle figure irrazionali in configurazioni più armoniche e stabili. Piani e volumi si modulano in un continuo processo di adattamento e variazione, trovando coesione solo attraverso la relazione reciproca, come organismi che si sostengono a vicenda.
In questo equilibrio precario ma armonico, Dammone mette in discussione l’idea stessa di architettura come sistema chiuso e definitivo: le sue composizioni si offrono come de-architetture, strutture aperte e dinamiche, potenzialmente scomponibili e ricomponibili all infinito.
“Appunti” diventa cosi un esercizio di pensiero spaziale, un’indagine sulla tensione tra ordine e disordine, controllo e libertà formale, in cui la forma non è mai conclusa ma continuamente riscritta nel dialogo con il luogo.

Officine Brandimarte Art Space - Ascoli Piceno

Le serie fotografiche di  in mostra a DI FERRO E DI SERAa cura di  inaugurata il 25 ottobre 2025Nelle immagini di Fabriz...
20/01/2026

Le serie fotografiche di
in mostra a DI FERRO E DI SERA

a cura di
inaugurata il 25 ottobre 2025

Nelle immagini di Fabrizio Centioni gli strumenti industriali dell’officina Brandimarte si intrecciano visivamente e simbolicamente con macchinari agricoli appartenuti a suo padre, delineando una genealogia affettiva del lavoro e della materia.
Attraverso l’uso di tecniche fotografiche anacronistiche, come la macchina stenopeica e la folding.
Centioni restituisce alla produzione un ritmo lento, in opposizione alla frenesia della produzione digitale contemporanea. La scelta di strumenti analogici, suggerisce l’idea di una coerenza meccanica tra mezzo e soggetto, gesto tecnico e memoria materiale.

Asperitas levis Incisio; scatto diretto su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Ibi; scatto diretto su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Asper; fotografia stenopeica su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Fortis; fotografia stenopeica su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Reditus; fotografia stenopeica su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Vespera; fotografia stenopeica su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Magnus; stampa digitale su dibond nero, originale stampa ai sali d’argento 2025

Officine Brandimarte Art Space - Ascoli Piceno

Le serie fotografiche di  in mostra a DI FERRO E DI SERA a cura di  inaugurata il 25 ottobre 2025Nelle immagini di Fabri...
20/01/2026

Le serie fotografiche di

in mostra a DI FERRO E DI SERA
a cura di
inaugurata il 25 ottobre 2025

Nelle immagini di Fabrizio Centioni gli strumenti industriali dell’officina Brandimarte si intrecciano visivamente e simbolicamente con macchinari agricoli appartenuti a suo padre, delineando una genealogia affettiva del lavoro e della materia.
Attraverso l’uso di tecniche fotografiche anacronistiche, come la macchina stenopeica e la folding.
Centioni restituisce alla produzione un ritmo lento, in opposizione alla frenesia della produzione digitale contemporanea. La scelta di strumenti analogici, suggerisce l’idea di una coerenza meccanica tra mezzo e soggetto, gesto tecnico e memoria materiale.

Asperitas levis Incisio; scatto diretto su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Ibi; scatto diretto su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Asper; fotografia stenopeica su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Fortis; fotografia stenopeica su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Reditus; fotografia stenopeica su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Vespera; fotografia stenopeica su carta fotografica ai sali d’argento 2025
Asperitas levis Magnus; stampa digitale su dibond nero, originale stampa ai sali d’argento 2025

Officine Brandimarte Art Space - Ascoli Piceno

Compenetrazione di .mma.lo 2025, scarti industriali e tessiliDI FERRO E DI SERAa cura di  inaugurata il 25 ottobre 2025L...
11/01/2026

Compenetrazione di .mma.lo
2025, scarti industriali e tessili

DI FERRO E DI SERA
a cura di
inaugurata il 25 ottobre 2025

L’opera di Emma Lombardo nasce dal workshop “Trame Industriali”, un’esperienza collettiva che ha coinvolto i partecipanti nella realizzazione di intrecci tessili su scarti industriali recuperati tra i resti dell’ex Impresa Edile Brandimarte. L’artista trasforma materiali residuali, frammenti di una memoria produttiva ormai sospesa, in nuovi dispositivi relazionali. Il gesto dell’intrecciare diviene cosi un atto simbolico e politico: un modo per restituire valore allo scarto, per ricucire legami tra materia, tempo e comunità.
Il lavoro si pone come una forma di rigenerazione poetica del residuo, in cui la trama diventa il luogo di incontro tra passato industriale e sensibilità contemporanea, tra lavoro manuale e pensiero collettivo.

Opera realizzata con: Rita Albertini, Margherita Anselmi, Rossella Baiocchi, Greta Bonfigli, Carlotta Candelotti, Antonella Capponi, Gigliola Chiappini, Roberta De Vecchis, Natalia Puglia, Serenella Scalabroni.

Officine Brandimarte Art Space - Ascoli Piceno

REVERSPETTIVAWorkshop di e con Fabrizio Centioni  Due giornate di WorkshopL’obiettivo è quello di esplorare tecniche fot...
21/11/2025

REVERSPETTIVA
Workshop di e con Fabrizio Centioni
Due giornate di Workshop
L’obiettivo è quello di esplorare tecniche fotografiche antiche come la macchina stenopeica e la folding, stabilendo una coerenza meccanica tra mezzo e luogo, gesto tecnico e memoria materiale.

Prima giornata: Sabato 13 Dicembre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00 per il workshop di Camera Folding
Seconda giornata: Domenica 14 Dicembre dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 19:00 per il workshop di Fotografia Stenopeica

Officine Brandimarte Art Space
Ascoli Piceno, Via Bengasi 8

Per info e prenotazioni:
Tel: +39 349 123 9596 (Ado)
E-mail: [email protected]
Direct Instagram: sul profilo Instagram di Officine Brandimarte

L'opera di Emma Lombardo esposta nella mostra "Di ferro e di sera", sarà prodotta durante un workshop di arte tessile, i...
04/10/2025

L'opera di Emma Lombardo esposta nella mostra "Di ferro e di sera", sarà prodotta durante un workshop di arte tessile, in cui verranno realizzati degli intrecci su elementi industriali trovati nel magazzino dell'ex impresa edile Brandimarte, dove sono ubicati tutt'ora i locali espositivi di Officine Brandimarte.
Info e prenotazioni in direct o [email protected]

Sabato 25 ottobre Officine Brandimarte inaugurerà la mostra “Di ferro e di sera” con Fabrizio Centioni, Serena Ciccone, ...
02/10/2025

Sabato 25 ottobre Officine Brandimarte inaugurerà la mostra “Di ferro e di sera” con Fabrizio Centioni, Serena Ciccone, Sebastiano Dammone Sessa, Emma Lombardo e Gian Maria Marcaccini; a cura di Ado Brandimarte.

Ponendo attenzione a quei dispositivi e a quegli spazi di matrice e retaggio industriale, “Di ferro e di sera” indaga le molteplici possibilità e modalità con cui l’arte può intrecciarsi a essi per trovare nuove forme di produzione materiale e poetica.

Opening
Sabato 25 ottobre 2025
Ore 18:30

Officine Brandimarte Art Space
Via Bengasi 8 - Ascoli Piceno

Artisti:


mma.lo

A cura di

Il termine “Rue” si riferisce alle piccole vie del centro di Ascoli Piceno, che attraversano la città come vene pulsanti...
03/07/2025

Il termine “Rue” si riferisce alle piccole vie del centro di Ascoli Piceno, che attraversano la città come vene pulsanti, intrecciando spazio pubblico e privato, realtà e incanto. Qui la luce abbraccia il travertino e il selciato fluviale, rivelando volumi, cromatismi, tracce di passato e mistero. Più che semplici stradine, sono segni indelebili nella memoria urbana, dove tradizioni popolari e antichi simbolismi esoterici si intrecciano nel respiro della città.

Il termine “rituale” si riferisce a un insieme di atti e gesti, veicolo energetico e simbolico che incarna il processo di connessione con forze superiori, che, attraverso la ripetizione e la consapevolezza, crea un dialogo tra il terreno e il divino. La città di Ascoli Piceno custodisce un ricco patrimonio di tradizioni e cerimonie, dove l’eco di antichi riti pagani e religiosi ancora risuona tra i vicoli e le piazze. L’opera di Maria Elena Ricciuto , intitolata “Rituale”, collega il rito all’abitare quotidiano e alle abitudini che scandiscono il nostro tempo, facendo emergere la sacralità nascosta nei gesti più semplici e apparentemente insignificanti. Il “cubotto rosso” di Maria Elena, emblema di isolamento, compone un microcosmo che porta con sé un’altra dimensione del vivere, un mondo che si crea dentro se stesso, lontano dalle influenze esterne, come un piccolo santuario dedicato all’introspezione e alla ricerca del senso profondo dell’esistenza.

Maria Elena Ricciuto, “Rituale”, 2024, plexiglas, fotografia e post-it, 25x18x15 cm

Foto di

Indirizzo

Officine Brandimarte, Via Bengasi 6/8
Ascoli Piceno
63100

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