Museo delle Tradizioni Musicali

Museo delle Tradizioni Musicali Il Museo è dedicato ad alcuni aspetti della cultura popolare caratterizzanti la “storia musicale e culturale” di Arsoli e della Valle dell'Aniene.

Il Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli si inquadra nel più ampio progetto del Museo diffuso o Ecomuseo del territorio di Arsoli del quale rappresenta la prima realizzazione. La sede del Museo delle Tradizioni Musicali nel Borgo San Bartolomeo occupa il piano terra dell’ex Granaio Massimo, ora di proprietà comunale, e la sala espositiva è ubicata in un ambiente longitudinale coperto a voltam

mentre al piano si svolgono all’occorrenza seminari, incontri e laboratori. Il materiale esposto è organizzato in quattro sezioni: la tradizione bandistica; la tradizione agro-pastorale: la tradizione artigiana; le antiche Confraternite e la musica nella religiosità popolare.

Aperture straordinarie per il Museo In occasione della 30ma *FESTA DELLA BIRRA*, organizzata dal Nuovo Gruppo Giovani ch...
29/07/2026

Aperture straordinarie per il Museo In occasione della 30ma *FESTA DELLA BIRRA*, organizzata dal Nuovo Gruppo Giovani che si terrà nei giorni 31 Luglio, 1 e 2 agosto 2026.

Venerdì: 17-20/Apertura serale
Sabato: 10.30-12.30/17-20/Apertura serale
Domenica: 10.30-12.30/17-20/
Apertura serale

In occasione delle aperture straordinarie per il Festival Internazionale *scARTI DI STRADA XVI edizione*, organizzato da...
10/07/2026

In occasione delle aperture straordinarie per il Festival Internazionale *scARTI DI STRADA XVI edizione*, organizzato dalla Comunità Giovanile Teste Non Trattabili che si terrà ad Arsoli nei giorni 10-11-12 Luglio 2026, il Museo sarà aperto nei seguenti orari:

Venerdì: 17-20/Apertura serale
Sabato: 10.30-12.30/17-20/Apertura serale
Domenica: 10.30-12.30/17-20/
Apertura serale

L’arte scende in Strada!
"scARTI DI STRADA" 2026. 🤹

Con l'incontro "Musica e diritti dell'infanzia", si è chiusa stamattina, presso la Pinacoteca Comunale di Arsoli, la ras...
04/07/2026

Con l'incontro "Musica e diritti dell'infanzia", si è chiusa stamattina, presso la Pinacoteca Comunale di Arsoli, la rassegna "MUSI-CHE? Domande, riflessioni e altre storie sul mondo della musica", curata dal Museo delle Tradizioni Musicali.

Dopo i saluti istituzionali del consigliere Gianmarco Masi, sono intervenuti: Emiliano Migliorini (Direttore del Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli), Luigia Berti (Ordinaria di Pedagogia e Psicologia della musica, Conservatorio di Frosinone), Lavinia Bianchi (Professoressa associata di Pedagogia generale e sociale, Università Roma Tre), Michele Cantoni (Ideatore del progetto Filarmonica di Palestina, co-fondatore della scuola corale Amwaj), Mathilde Vittu (Ideatrice e Direttrice della scuola corale Amwaj di Betlemme e Hebron).

Sono stati trattati diversi temi che hanno riguardato il rapporto tra musica e diritti del bambino, in un confronto molto interessante, articolato, vivo e ricco di spunti.
Si ringraziano tutti coloro che sono intervenuti, giungendo anche da molto lontano.

A chiusura di questo ciclo di laboratori, si desidera inoltre ringraziare: la Regione Lazio, il Comune di Arsoli; la Pro Loco Di Arsoli e i ragazzi del Servizio Civile, che sono il cuore pulsante del museo e che permettono a questa realtà di vivere durante tutto l'anno, offrendo inoltre sostegno alle varie attività; la Banda Musicale di Arsoli; l'Associazione Eolo Etnolaboratorio per il Patrimonio Culturale Immateriale, per la consulenza scientifica; I Trillanti - Tradizione2.0 per il Laboratorio "Natura Risonante"; Diletta Ricci per la consulenza tecnica; tutti quelli che hanno permesso la realizzazione di questa importante iniziativa.

Sabato 4 luglio, presso la Pinacoteca Comunale (Sala Consiliare) del Comune di Arsoli, dalle ore 10.30, si svolgerà il l...
02/07/2026

Sabato 4 luglio, presso la Pinacoteca Comunale (Sala Consiliare) del Comune di Arsoli, dalle ore 10.30, si svolgerà il laboratorio di chiusura della rassegna “MUSI-CHE? Domande, riflessioni e altre storie sul mondo della musica”, organizzata dal Museo delle Tradizioni Musicali.
L’incontro sarà dedicato al tema “Musica e diritti dell’infanzia”. Tra i vari relatori vi saranno Michele Cantoni e Mathilde Vittu, ideatori e conduttori della scuola corale Amwaj di Betlemme e Hebron.

AMWAJ – DIECI ANNI DI ATTIVITA’ IN CISGIORDANIA (PALESTINA)

La scuola corale Amwaj (che vuol dire "onde") è un programma educativo istituito nel 2015, nel sud della Cisgiordania. L'obiettivo è quello di offrire un'educazione musicale intensiva e di qualità a bambini e giovani che non hanno accesso ad alcuna attività artistica. Oggi, 65 bambini, bambine e giovani di età compresa tra i 7 e i 22 anni, ricevono dalle sei alle otto ore di lezioni settimanali che includono canto corale, tecnica vocale, lingue straniere, cultura e formazione musicale, introduzione al pianoforte e alle percussioni, teatro, espressione corporea, yoga e ben altro. Inoltre, cinque giovani adulti seguono attualmente, presso la scuola corale, una formazione professionale (direzione, composizione, arrangiamento, accompagnamento al pianoforte, pedagogia) per diventare a loro volta formatrici e formatori. L'équipe di insegnanti svolge anche regolari attività di mediazione in tutta la Cisgiordania (scuole, SOS Children’s Villages, centri culturali, ospedali, campi profughi, aziende, ecc.).

Grazie ad un approccio socialmente inclusivo e al ruolo centrale riservato sia agli scambi culturali che al dialogo interculturale, i giovani membri di Amwaj hanno accesso ad un vasto repertorio musicale (musica occidentale di tutte le epoche, musica tradizionale araba e world music) e a brani regolarmente commissionati da Amwaj a compositori e compositrici di fama. Il coro, accanto ad artisti locali e internazionali in residenza, presenta ogni mese nuovi spettacoli in molteplici località della Cisgiordania. A livello locale e regionale si è esibito anche in Galilea, a Gerusalemme e in Giordania. Le numerose collaborazioni e la dimensione collettiva di apertura all'Altro sono al centro delle missioni pedagogiche, artistiche e umane del coro Amwaj.

La corale ha attivato vari partenariati in Francia ed in Italia. A giugno-luglio del 2025 Amwaj ha effettuato una tournée in Italia (Milano, Genova, Lavagna, Modena, Vicenza, Venezia) con un adattamento italiano della composizione “Dalia Suite”, una nuova versione di “Pollens, musica d'esilio” e una serie di concerti con un programma che metteva in dialogo repertori arabi e occidentali.

Una breve tournée italiana è prevista dal 15 al 22 ottobre del 2026, e una tournée più estesa durante l’estate del 2027.

MUSICA E DIRITTI DELL’INFANZIA. UN CONVEGNO AD ARSOLI CON OSPITI D’ECCEZIONESaranno presenti Luigia Berti (Conservatorio...
30/06/2026

MUSICA E DIRITTI DELL’INFANZIA.
UN CONVEGNO AD ARSOLI CON OSPITI D’ECCEZIONE

Saranno presenti Luigia Berti (Conservatorio di Frosinone), Lavinia Bianchi (Università Roma Tre), Michele Cantoni (Filarmonica di Palestina), Mathilde Vittu (Corale “Amwaj” di Betlemme e Hebron)

Sabato 4 luglio, presso la Pinacoteca Comunale (Sala Consiliare) del Comune di Arsoli, dalle ore 10.30, si svolgerà il laboratorio di chiusura della rassegna ideata dal Museo delle Tradizioni Musicali dal titolo “MUSI-CHE? Domande, riflessioni e altre storie sul mondo della musica”.
L’incontro sarà dedicato al tema “Musica e diritti dell’infanzia”. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Gabriele Caucci, interverranno Luigia Berti (Ordinaria di Pedagogia e Psicologia della musica, Conservatorio di Frosinone), Lavinia Bianchi (Professoressa associata di Pedagogia generale e sociale, Università Roma Tre), Michele Cantoni (Ideatore del progetto Filarmonica di Palestina, co-fondatore della scuola corale Amwaj), Mathilde Vittu (Ideatrice e Direttrice della scuola corale Amwaj di Betlemme e Hebron).

🔸Luigia Berti
docente di Pedagogia Musicale presso il Conservatorio di Frosinone, dove è anche coordinatrice scientifica del progetto ministeriale ProBen e del progetto Polimnia (Spartacus 2.0), responsabile del master Conduzione e direzione di ensemble didattici. Ha tenuto docenze presso l’Escola Superior de Mùsica de Catalunya (Barcellona); l’Università di Tromso (Norvegia); l’Università di Aveiro (Portogallo); l’Università di Nicosia (Cipro), l’Intensive Programme di Paola, l’Università di Reggio Emilia. Ha pubblicato diversi testi di psico-pedagogia, metodologia e didattica musicale per le principali case editrici del settore ed oltre duecento tra articoli e saggi di argomento specifico su riviste specializzate. È nel comitato di redazione di MUSE, la rivista scientifica dell’ANDA, di cui coordina il gruppo nazionale dei docenti di Didattica della Musica. È, inoltre, Direttrice responsabile della rivista Musica+.

🔸Lavinia Bianchi
insegna Pedagogia della comunicazione e Pedagogia interculturale presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Roma Tre. Ha pubblicato numerosi articoli e diversi libri, tra cui Oltre l’inclusione. Pedagogia critica, tokenismo e decolonizzazione nei contesti educativi (con A. D’Antone, 2024). Ha inoltre curato numerosi volumi, tra i quali Pedagogia critica e sociale. Struttura, contesti e relazioni dell'accadere educativo; di Alex Langer, La pedagogia implicita (2023) e di bell hooks, Pedagogia impegnata e decoloniale (2024).

🔸Michele Cantoni
dopo una carriera come violinista in Italia, in Francia e nel Regno Unito, si dedica da qualche tempo a progetti educativi e artistici palestinesi. Dal 2010 al 2015 ricopre il ruolo di direttore didattico delle varie sedi del Conservatorio Nazionale Edward Said (Gerusalemme, Betlemme, Ramallah, Nablus, Gaza) e quello di direttore artistico degli insiemi legati a quel Conservatorio, tra cui l'Orchestra Giovanile Palestinese che conduce, tra l’altro, in tournée in Italia (2012) e in Francia (2015). Dal 2015 si dedica al progetto della “Filarmonica Palestinese”, in collaborazione con molti artisti e istituzioni sia locali, sia internazionali, tra cui la Philharmonie de Paris. Lo stesso anno ha co-fondato, con Mathilde Vittu, la scuola corale Amwaj di Betlemme e Hebron.

🔸Mathilde Vittu
a seguito di un variegato percorso come insegnante, ricercatrice ed esecutrice, sceglie di dedicarsi alla trasmissione del canto corale a bambini che non hanno accesso ad un'educazione artistica. Titolare di diversi premi di musicologia e di ricerca sulle culture musicali, oltre che di un dottorato presso la Sorbona di Parigi, ha insegnato varie discipline presso Conservatori francesi, presso l'Università Sultan Qaboos di Muscat (Sultanato dell'Oman) e presso il Conservatorio Nazionale Edward Saïd in Palestina (Ramalla, Gerusalemme, Betlemme, Nablus, Gaza). Dal 2014 è docente presso il Conservatorio di Parigi – CNSMDP, dove insegna discipline complementari di musicologia. Dal 2015, affianca a quell’attività la direzione musicale e pedagogica della Scuola Corale Amwaj di Palestina che ha creato, con Michele Cantoni, nel sud della Cisgiordania (Betlemme, Hebron).

▪️ La manifestazione “MUSI-CHE?” è realizzata con il contributo della Regione Lazio e del Comune di Arsoli; si avvale del supporto scientifico dell’Etnolaboratorio per il Patrimonio Culturale Immateriale di Roma e di quello logistico della Pro Loco Di Arsoli.

Per informazioni:
[email protected]
+393206932279

Il prossimo sabato (4 luglio), presso la Pinacoteca Comunale (Sala Consiliare) del Comune di Arsoli, dalle ore 10.30, si...
28/06/2026

Il prossimo sabato (4 luglio), presso la Pinacoteca Comunale (Sala Consiliare) del Comune di Arsoli, dalle ore 10.30, si svolgerà il laboratorio di chiusura della rassegna “MUSI-CHE? Domande, riflessioni e altre storie sul mondo della musica”, organizzata dal Museo delle Tradizioni Musicali.
L’incontro sarà dedicato al tema “Musica e diritti dell’infanzia”.

Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Gabriele Caucci, interverranno Luigia Berti (Ordinaria di Pedagogia e Psicologia della musica, Conservatorio di Frosinone), Lavinia Bianchi (Professoressa associata di Pedagogia generale e sociale, Università Roma Tre), Michele Cantoni (Ideatore del progetto Filarmonica di Palestina, co-fondatore della scuola corale Amwaj), Mathilde Vittu (Ideatrice e Direttrice della scuola corale Amwaj di Betlemme e Hebron).

Per informazioni:
[email protected]
+393206932279

11/06/2026
Si è svolta, durante questo fine settimana (6-7 giugno), la seconda parte della rassegna - organizzata dal Comune di Ars...
07/06/2026

Si è svolta, durante questo fine settimana (6-7 giugno), la seconda parte della rassegna - organizzata dal Comune di Arsoli e dal Museo delle Tradizioni Musicali - "MUSI-CHE? Domande, riflessioni e altre storie sul mondo della musica". Questa seconda sessione prevedeva il Laboratorio denominato NATURA RI-SONANTE, dedicato alla conoscenza e alla costruzione di strumenti della tradizione popolare (in particolare del Lazio meridionale). Il Laboratorio è stato condotto da Mattia Dell'Uomo e Simone Dici Ca Frezza (I Trillanti - Tradizione2.0). Abbiamo potuto costruire diversi strumenti, idiofoni (come la "taccarella") e aerofoni (flauti di canna, flauti armonici e altri flauti a bocca zeppata, clarinetti, anche utilizzando canneggi in pvc).
Abbiamo avuto ospiti di varia età, provenienti da Roma, Bologna, Poggibonsi, Frascati, Anagni e dai comuni della Valle dell'Aniene. Due intense e divertenti giornate in cui abbiamo imparato a capire come nasce uno strumento musicale.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e che hanno permesso l'organizzazione dell'iniziativa.

04/06/2026
Ieri pomeriggio ha preso avvio la rassegna "MUSI-CHE?" organizzata dal Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli. La gio...
04/06/2026

Ieri pomeriggio ha preso avvio la rassegna "MUSI-CHE?" organizzata dal Museo delle Tradizioni Musicali di Arsoli. La giornata, realizzata in collaborazione con la Banda Musicale di Arsoli, ha visto al partecipazione del M° John Kennedy Rubeo, del M° Maurizio Giordani, del M° Stefano De Sanctis, del Direttore del Museo Emiliano Migliorini.
Abbiamo provato a tracciare la storia della banda musicale in Italia, a definire le sue implicazioni socio-antropologiche e a conoscere più approfonditamente la banda locale. La sessione si è chiusa con una prova aperta in cui, tra gli altri, è stato eseguito un brano composto dal M° De Sanctis, dedicato al suo paese di origine, Collepardo, e donato per l'ocacsione all'Associazione Musicale arsolana.
Un ringraziamento particolare a tutti coloro che sono intervenuti e si sono resi disponibili per l'organizzazione dell'iniziativa.

Vi aspettiamo ai prossimi appuntamenti del 6-7 giugno (Laboratorio di costruzione di strumenti musicali popolari) e del 4 luglio (Musica e diritti dell'infanzia).

Indirizzo

Corso Borgo San Bartolomeo, 63
Arsoli
00023

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Museo delle Tradizioni Musicali pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Museo delle Tradizioni Musicali:

Scelte rapide

Condividi

Digitare