Museo della Civiltà Normanna

Museo della Civiltà Normanna Sui lati si affacciano sette sale. Seguono tre sale dedicate, rispettivamente, una a proiezioni di documentari e filmati, una a Ruggero II e una a Federico II.

La nuova sede museale, ubicata nel secentesco Palazzo Bevere-Gambacorta, di proprietà comunale, recentemente restaurato, consta di una Galleria lunga 27 metri, che si apre con una volta a crociera e prosegue con quattro grandi arcate. Nella nuova sede sono ospitati il Museo della Civiltà Normanna e il Museo e Centro Studi delle armi in asta “Mario Troso”, entrambi frutto del trentennale impegno de

l Centro europeo di Studi Normanni, proprietario dei reperti e delle installazioni multimediali e curatore dell’allestimento. Sullo sfondo della Galleria, in una grande teca, campeggia una copia in seta damascata del celebre mantello di Ruggero II, indossato da Federico II nell’incoronazione imperiale in San Pietro (l’originale è conservato nel museo imperiale di Vienna, Weltliche Schatzkammer della Hofburg). La prima sala del Museo della civiltà normanna è dedicata alla “quadrisfera”, una suggestiva installazione multimediale che offre una fantasmagorica rappresentazione della storia del regno normanno-svevo, intrecciando la grande storia con le vicende della contea di Ar**no, primo insediamento normanno nel Sud- Italia. In esposizione: una significativa collezione di monete auree, argentee e bronzee del regno normanno-svevo (in particolare risalto il Ducato argenteo, il cui conio fu decretato da Ruggero II in Ar**no e l’Augustale aureo di Federico II, considerato la più bella moneta del Medioevo); sigilli plumbei di Ruggero II; reperti lapidei, argentei e pergamenacei; cinquecentine e altre rare edizioni antiche. Nel Museo è consultabile, su di un monitor touch screen, un archivio digitalizzato di fonti documentarie del regno normanno-svevo. Le tre sale sul versante destro della Galleria ospitano Il Museo e Centro Studi delle armi in asta “Mario Troso”, dedicato all’ing. Mario Troso, instancabile studioso e collezionista di armi antiche che, con generose donazioni, ha arricchito il nucleo originario di nuove armi e di una cospicua biblioteca specialistica. Nelle sale sono allineate oltre duecento cinquanta armi in asta originali realizzate tra V e XVIII secolo. Sono inoltre esposte una spada (makhaira) e una punta di lancia di guerriero greco del V secolo a.C.; un raro pilum romano; quattro scramasax longobarde; un raro sperone del XII secolo; una scure da decapitazione del XII secolo; un’armatura del XVI secolo. In una sala è esposto un grande plastico della battaglia di Hastings del 1066. Il nuovo allestimento museale è stato realizzato grazie al generoso sostegno della Fondazione Cultura e arte, fondata e presieduta dal Prof. Emmanuele F. M. Emanuele, presidente onorario del Centro europeo di Studi Normanni.

24/05/2026
Nell’intera giornata di ieri, il Museo ha accolto ottanta alunni di terza elementare della Scuola primaria “A.Aurigemma”...
18/04/2026

Nell’intera giornata di ieri, il Museo ha accolto ottanta alunni di terza elementare della Scuola primaria “A.Aurigemma” di Monteforte irpino, accompagnati dalle loro insegnanti. Gli alunni, molto attenti ed interessati hanno conosciuto per la prima volta i Normanni, scoprendo così le loro radici perché gli è stato spiegato tra le tantissime altre cose che hanno potuto osservare e vedere che anche la loro cittadina di Monteforte con i ruderi del castello e la chiesa di San Martino che ancora dominano dall’alto della collina l’abitato, è stato un feudo normanno a partire dai primi anni del 1100
e che il suo Signore era Guglielmo Carbone di stirpe normanna, figlio di Riccardo e nipote di Raone e che un Guglielmo Francisio, succeduto nelle Signoria ai Carbone fu il tutore di Federico II durante la sua minore età, nei primi anni della sua permanenza a Palermo.

Il direttore e i collaboratori del Museo augurano a tutti una serena e Santa Pasqua. Il Museo resterà chiuso il 5 e 6 ap...
03/04/2026

Il direttore e i collaboratori del Museo augurano a tutti una serena e Santa Pasqua.
Il Museo resterà chiuso il 5 e 6 aprile 2026

Ieri pomeriggio alle 17.00, al Museo, oltre 100 alunni delle Scuole Secondarie di primo grado “Lusi”, “Mancini”, “Covott...
22/03/2026

Ieri pomeriggio alle 17.00, al Museo, oltre 100 alunni delle Scuole Secondarie di primo grado “Lusi”, “Mancini”, “Covotta” di Ar**no Irpino”, accompagnati dagli insegnanti e dai genitori hanno partecipato alla Cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso “Il Museo che vive”, organizzato dall’Associazione “Un Mondo a colori”. Sul podio le classi prima C, prima A, prima B, dell’Istituto Don Milani del plesso Covotta. Ai primi tre una piccola somma in denaro. Quattro riconoscimenti sono stati assegnati per l’originalità dell’elaborato alla classe prima D della Mancini; per la coerenza all’elaborato alla prima C della Mancini; per l’esecuzione all’elaborato alle alunne Ilary Grasso e Miriam La Porta della classe prima C della Lusi ; per l’espressività alla classe prima A della Mancini. Il mio grazie alle Signore di Un mondo a colori per il loro impegno e disponibilità. Un grazie alle
insegnanti per la loro collaborazione e agli alunni per il loro entusiasmo con il quale si sono avvicinati alla conoscenza del Mondo normanno scoprendo le proprie radici.

Sabato 21 marzo alle h. 17.00, al Museo, si svolgerà una cerimonia di premiazione dei vincitori della Seconda Edizione: ...
19/03/2026

Sabato 21 marzo alle h. 17.00, al Museo, si svolgerà una cerimonia di premiazione dei vincitori della Seconda Edizione: "Il Museo che vive". La manifestazione organizzata dall'Associazione "Un Mondo a colori APS" con il supporto del Museo, nell'ambito delle attività di collaborazione per la valorizzazione, ha visto gli alunni delle classi prime delle Scuole secondarie di Primo Grado della città di Ar**no, cimentarsi nella realizzazione di manufatti ed elaborati grafici, afferenti al Mondo Normanno. Prendendo spunto dagli oggetti esposti nel Museo che testimoniano la presenza del popolo normanno nell'Italia Meridionale, i ragazzi hanno dato libero sfogo alla loro creatività. Hanno cosi avuto modo di approfondire la conoscenza di questo popolo, scoprire le proprie radici, conoscere la Storia e appropriarsi del proprio passato perché la memoria del passato non è fine a se stessa ma costituisce patrimonio vivo da custodire e da trasmettere quale fondamento di identità e comunità.

La collana di studi “Medievalia” edita dal Centro Europeo di Studi Normanni di Ar**no Irpino, si arricchisce della pubbl...
13/02/2026

La collana di studi “Medievalia” edita dal Centro Europeo di Studi Normanni di Ar**no Irpino, si arricchisce della pubblicazione delle monete in oro, argento, rame e piombo della Collezione del Museo della Civiltà Normanna.
Il volume, curato dal numismatico Mario Rosario Zecchino, si apre, e non sarebbe potuto essere diversamente, ricorrendo l’anno prossimo il Millennium della nascita di Guglielmo il bastardo, meglio conosciuto come Guglielmo il Conquistatore dopo aver conquistato l’Inghilterra nella Battaglia di Hastings del 1066, con una paragrafo sul ruolo del duca di Normandia, terra da cui parti l’irradiazione dei Normanni nel Mezzogiorno d’Italia, a Kiev, e in Medio Oriente. Lo studioso affronta poi il discorso sulla monetazione nella fase antecedente alla fondazione del Regno; le monete del Regno di Ruggero II e la riforma monetaria da Lui varata nell’Assemblea di Ar**no del 1140 con la coniazione del ducato che doveva sostituire le romesine provenienti da Rouen; le monete dei due Guglielmo e di Tancredi conte di Lecce per chiudere la trattazione con la monetazione sveva del Regno di Sicilia e la coniazione dell’Augustale d’oro, definita “ una delle monete più belle e famose del Medioevo Europeo.
Il Catalogo della Collezione che si compone di 114 schede con riproduzione fotografica a colori del r. e v. delle singole monete nonché dell’apparato critico e descrizione tecnica, si apre con la riproduzione di un Penny d’argento di Guglielmo il Conquistatore, di proprietà, come tutta la Collezione, del Cesn, frutto di acquisti e donazioni.
Il volume che si avvale del Contributo della Regione Campania- Piano di promozione culturale 2025, oltre che in libreria è acquistabile nel Bookshop del Museo, del quale costituisce uno strumento indispensabile per la visita, al prezzo di € 10.00.

La Direzione del Museo e i collaboratori augurano Buone Feste.Il Museo sarà aperto al pubblico nei giorni diMercoledì 24...
20/12/2025

La Direzione del Museo e i collaboratori augurano Buone Feste.
Il Museo sarà aperto al pubblico nei giorni di
Mercoledì 24/12
h. 10.00-12.00/16.00-19.00
Giovedì 25/12 chiusura
Venerdì 26/12
h. 16.00-19.00
Sabato 27/12
h.10.00-12.00- 16.00-19.00
Domenica 28.12
h.10.00-12.00- 16.00-19.00
Mercoledì 31/12
h. 10.00-12.00- 16.00-19.00
Giovedì 1 gennaio 2026
h. 10.00-12.00 - 16.00-19.00

Nell’ambito dei “Percorsi per le competenze Trasversali e l’Orientamento”, ieri 11Dicembre ho tenuto una lezione agli St...
12/12/2025

Nell’ambito dei “Percorsi per le competenze Trasversali e l’Orientamento”, ieri 11Dicembre ho tenuto una lezione agli Studenti del terzo anno del liceo classico “P.P. Parzanese” di Ar**no Irpino, accompagnati dal prof. Giancarlo Maraia. La lezione è stata incentrata sul Mezzogiorno d’Italia in età longobarda e normanna, tra storia, arte, architettura e archeologia, non senza prima aver esposto il ruolo, i compiti e le funzioni a cui assolve il Museo nel far memoria della presenza normanna in Italia meridionale e non solo, chiarendo loro che la memoria del passato non è fine a se stessa ma patrimonio vivo da custodire e trasmettere quale fondamento di identità e comunità e che la città di Ar**no non deve essere vista come un luogo remoto ed isolato ma come parte di una rete che nel medioevo visse il tempo migliore della sua Storia e fu crocevia di normanni e pellegrini, diretti a Monte Sant’Angelo e in Terra Santa.

Vieni al Museo Domenica pomeriggio 30 Novembre alle 16. 30 per conoscere la figura di una grande donna alla quale il ric...
26/11/2025

Vieni al Museo Domenica pomeriggio 30 Novembre alle 16. 30 per conoscere la figura di una grande donna alla quale il ricordo luminoso della grande Cultura italiana, insieme alla forza della sua personalità politica, le consacrano il ruolo di icona della regalità.

Indirizzo

Via P. S. Mancini, 33, Palazzo Bevere-Gambacorta, Ar**no Irpino (Av)
Ar**no Irpino
83031

Orario di apertura

Mercoledì 10:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 12:00
16:00 - 19:00
Domenica 10:00 - 12:00
16:00 - 19:00

Telefono

+390825827952

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