Museo Archeologico Nazionale di Aquileia

Museo Archeologico Nazionale di Aquileia Il museo che racconta Aquileia e i suoi 2.000 anni di storia

🤯 Al MAN lavoriamo, lavoriamo e ancora lavoriamo. Ma su cosa lavoriamo? 🫢 In effetti siamo così presi che qualche volta ...
01/09/2026

🤯 Al MAN lavoriamo, lavoriamo e ancora lavoriamo.
Ma su cosa lavoriamo?

🫢 In effetti siamo così presi che qualche volta scordiamo di raccontarvi le novità.
Oggi è il primo settembre e alla decima story su inizi e buoni propositi, abbiamo pensato di allinearci e seguire il trend. Così, eccovi una delle ultime novità…

👐 In un museo in cui manca sempre lo spazio, una delle cose su cui lavoriamo è trovare dello spazio da dedicare a tutti i visitatori.
Spazio per riposare, spazio per chiacchierare, fermarsi un attimo o prendersi una pausa.
Spazio per dirci come la pensate sul museo, su Aquileia, sull’archeologia, sulla storia, sul passato e sul presente.

🧞‍♂️ Così, con la scusa di un lungo e impegnativo cantiere edile per i lavori di ristrutturazione delle storiche Gallerie lapidarie, abbiamo creato un nuovo spazio di condivisione. E a giudicare dalla rapidità con cui avete riempito il nostro wall, l’idea sembra esservi piaciuta eccome!

😶‍🌫️ Le pannellature che nascondono alla vista i lavori in corso nel secondo quadriportico del nostro giardino si sono popolate di foto di persone che nel tempo con il loro contributo hanno trasformato questo luogo: un museo che ha una vita lunghissima e che continua ad evolversi, anche grazie ai vostri suggerimenti!

👷‍♂️ Non è stato semplice selezionare poche immagini per raccontare decenni di progetti, interventi, costruzioni, demolizioni. Alla fine ci è sembrato che il comune denominatore dovesse essere il fare assieme.

🕰️ Nei prossimi mesi proveremo a ripercorrere alcuni dei momenti più significativi di questa storia assieme sui nostri social!

I musei per me? Troppo. Troppo complicati, troppo noiosi, troppo affollati.Allora non siete mai stati al MAN Aquileia do...
26/08/2026

I musei per me? Troppo. Troppo complicati, troppo noiosi, troppo affollati.
Allora non siete mai stati al MAN Aquileia dove ci divertiamo “troppo” a curiosare, sperimentare e immaginare nuovi modi per raccontare il patrimonio.

🍼 L’ultimo arrivato è IMMAGINARE IL MAN, una brochure e anche uno strumento per visitare in modo partecipato “Contemporaneità costante. Pop art”, la mostra co-progettata con Syncretika e visitabile fino al prossimo 27 settembre.

💡La brochure invita i visitatori a osservare, immaginare e creare collegamenti di senso tra le opere della pop art americana e italiana e i reperti del museo.
Per farlo non è necessario essere archeologi o storici dell’arte e neppure appassionati.
Non è necessario nemmeno essere assidui frequentatori di musei e gallerie d’arte.

Sono sufficienti la vostra immaginazione e i nostri adesivi per creare nuovi collegamenti e moltiplicare i modi di leggere il patrimonio: analogie, emozioni, impressioni, ricordi, che la visita al museo e la visione delle opere di pop art attivano in voi, trovano spazio nel nostro allestimento.
Il contributo di ognuno è prezioso e diventa parte dei contenuti in mostra, per chi verrà dopo e per noi, che ogni mattina scopriamo cose nuove sul museo, sulle opere e su di voi.

🖋️ Con la brochure che trovate in biglietteria potete sbizzarrirvi da soli o con chi vi accompagna.

😅 Se invece preferite farlo assieme a noi, vi aspettiamo giovedì 10 e giovedì 24 settembre alle 17.30 per il laboratorio partecipato “IMMAGINARE IL MAN”: un’occasione per fare tutto questo assieme, confrontarci e conoscerci.
Il laboratorio è adatto a tutti e ha una durata di ca 1 ora e mezza. Per partecipare scrivere a [email protected]. L’attività è compresa nel costo del biglietto di ingresso al museo.

📲 E per chi proprio non riuscisse a passare in museo abbiamo pensato anche a un modo virtuale per scoprire questa f***a rete di relazioni e collegamenti: uno spazio online di fruizione, che implementeremo via via che i vostri contributi aumenteranno.
Scopritelo a questo link: https://contemporaneitàcostante.my.canva.site/

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento con le   archeologiche di quest’anno, dedicate alla figura di Giovanni Brusin e a...
29/07/2026

Siamo arrivati all’ultimo appuntamento con le archeologiche di quest’anno, dedicate alla figura di Giovanni Brusin e all’epoca delle grandi scoperte dell’archeologia aquileiese.

⌛ Concludiamo raccontando di un inizio: quello della lunga e fondamentale attività dell’Associazione Nazionale per Aquileia, l’associazione “… degli aquileiesi, della cultura e del bracciantato, della penna e della pala…” nelle parole di Brusin.

👶 Nel suo primo anno di vita l’associazione diede l’avvio nientemeno che agli scavi del porto fluviale, la passeggiata che sin dal 1934, anno della conclusione dei lavori della “Via Sacra”, è entrata a far parte di uno dei tratti più riconoscibili del paesaggio della città.

⚓ Del grande porto, scavato a partire dal 1928, oggi resta visibile un lungo tratto dell’imponente banchina che cingeva a ovest il fiume, il Natiso cm Turro, dato dalla confluenza a monte di due vie d’acqua distinte.

😇 Dice bene chi sostiene che percorrere la “Via Sacra” è un po’ come camminare sull'acqua ma… No, non serve gridare al miracolo o scomodare le alte sfere! Questa suggestione è il frutto della furba sistemazione scelta per la passeggiata, creata proprio in quegli anni con la terra di riporto degli scavi di Brusin al centro di quello che in antico era il letto del fiume.

👉 Se volete scoprire di più sullo scavo del porto fluviale e sulle attività dell’Associazione, vi aspettiamo giovedì 30 luglio alle 17.15 per la conferenza dell’archeologo Luca Villa.

🍷 Al termine della conferenza brinderemo alle prossime Suggestioni archeologiche con Ca’ Bolani.

La partecipazione è gratuita su prenotazione ai seguenti contatti: 0431 91016 / [email protected]
Associazione Nazionale per Aquileia Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio - Friuli Venezia Giulia

La Pop Art dialoga con l’archeologia al Museo archeologico nazionale di Aquileia nella mostra “Contemporaneità Costante....
10/07/2026

La Pop Art dialoga con l’archeologia al Museo archeologico nazionale di Aquileia nella mostra “Contemporaneità Costante. Pop art” a cura di Carlo Stragapede, inaugurata questa mattina e visitabile fino al 27 settembre 2026.

Il sorprendente dialogo tra la collezione archeologica e la Pop Art internazionale e italiana, da Andy Warhol a Roy Lichtenstein, da Mario Schifano a Tano Festa, è al cuore del progetto curatoriale della mostra promossa da Fondazione Syncretika – Arte e Cultura ETS e realizzata in coprogettazione con il Museo archeologico nazionale di Aquileia, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il sostegno di Fondazione Aquileia e il patrocinio del Comune di Aquileia.

Alla base della mostra vi è il bisogno universale dell’uomo di comunicare attraverso simboli e linguaggi condivisi, bisogno che nell’uomo antico, come in quello contemporaneo, trova espressione nella produzione di immagini, icone e narrazioni capaci di rappresentare il potere, l’identità e la memoria collettiva.

Contemporaneità Costante. Pop art invita il visitatore a riconoscere nell’uomo antico lo stesso individuo che abita il mondo contemporaneo, accomunato dal bisogno di immagini, simboli e narrazioni attraverso cui comprendere e rappresentare la propria esperienza nel tempo.

L’esposizione si snoda lungo il percorso museale, ponendo le opere in dialogo con i reperti esposti: nelle sale del piano terra popolate di statue e reperti della collezione che raccontano lo spazio pubblico della grande città romana, il visitatore incontra opere che esaltano o interrogano criticamente l’immagine di personaggi contemporanei: De Gaulle di Sergio Lombardo, Cardinale di Tano Festa o Omaggio a de Chirico di Mario Schifano ne sono un esempio emblematico. La mostra continua al primo e al secondo piano del museo, per concludersi in una delle spettacolari sale dei depositi visitabili del museo. 

La mostra sarà visitabile presso il Museo archeologico nazionale di Aquileia dal 10 luglio al 27 settembre 2026 nei consueti orari di apertura dalle 10 alle 19.

Le storiche marionette di Vittorio Podrecca arrivano al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.Dal 10 al 12 luglio, il...
08/07/2026

Le storiche marionette di Vittorio Podrecca arrivano al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.
Dal 10 al 12 luglio, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia ospita "Podrecca on the road”, la rassegna itinerante che porta nei Musei nazionali della regione uno dei più straordinari patrimoni del teatro di figura italiano.
Ogni appuntamento inizia con una visita al Museo e prosegue nel cortile con lo spettacolo delle celebri marionette di Vittorio Podrecca, protagoniste di un racconto fatto di musica, movimento e meraviglia.
Un'esperienza che intreccia archeologia, spettacolo dal vivo e memoria culturale, offrendo al pubblico un modo originale e coinvolgente di vivere il Museo.

📅 10, 11 e 12 luglio 2026
🕔 Ore 17.00 – Visita con incanto al Museo
🕕 Ore 18.00 – Spettacolo delle marionette di Vittorio Podrecca nel cortile del Museo
🎟️ Lo spettacolo è gratuito con l'acquisto del biglietto di ingresso al Museo.

Prenotazione consigliata
📧 [email protected]
☎️ 0431 91016

Il progetto è realizzato dal Museo storico e Parco del Castello di Miramare – Direzione regionale Musei nazionali Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Il Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, grazie al contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura.

⏳ Il secondo appuntamento con le   archeologiche 2026 vi condurrà in diversi luoghi di  , i più monumentali tra quelli m...
07/07/2026

⏳ Il secondo appuntamento con le archeologiche 2026 vi condurrà in diversi luoghi di , i più monumentali tra quelli messi in luce da Giovanni Brusin. Non una scoperta precisa avvenuta in città, bensì una classe molto particolare di reperti archeologici: la decorazione architettonica.

🏛 Motivi geometrici e vegetali, composti sapientemente con forme eleganti in un finissimo durevole marmo, che oggi ricordano delicati e leggeri ricami, pensati per abbellire e al tempo stesso veicolare modelli e tradurre messaggi politici.

⛏ Spazzata via la terra, superata l’emozione del ritrovamento, in archeologia non si tratta infatti di collezionare, bensì di tradurre. Parafrasando un passo di uno dei testi che ogni archeologo alle prime armi tiene sul comodino, il lavoro dell’archeologo è assimilabile a quello di un traduttore.

📚 Come un traduttore, per fare il suo lavoro al meglio, l’archeologo deve conoscere le componenti della lingua, la sintassi, le forme e le espressioni che traducono le parole in significati. Il racconto dell’archeologia comincia con una scoperta sul campo, ma non è completo senza studio, traduzione e interpretazione.

🧐 Quale fu l’approccio di Giovanni Brusin nello studio dei moltissimi elementi architettonici riemersi nel corso delle sue indagini? Ce lo spiegherà Alessandro Mortera dell’Università degli Studi di Udine giovedì 9 luglio, alle 17.15, per la seconda delle Suggestioni archeologiche dedicate all’eredità di Giovanni Brusin e alle grandi scoperte dell’archeologia aquileiese.

Questa volta, al termine dell’incontro, brinderemo con .

La partecipazione è gratuita con prenotazione consigliata (molto consigliata, visto l’affluenza del primo appuntamento!) a [email protected] / 0431 91016.

.rubinich Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio - Friuli Venezia Giulia

⏳ Anche quest'anno tornano puntuali le  , il tradizionale ciclo di conferenze che racconta l’archeologia del territorio:...
30/06/2026

⏳ Anche quest'anno tornano puntuali le , il tradizionale ciclo di conferenze che racconta l’archeologia del territorio: 5 giovedì per parlare di scoperte, novità, approfondimenti e storie di persone che si sono spese per la cura, lo studio e la valorizzazione di .

🧐 L'edizione 2026 ha un sapore un po' vintage: i protagonisti sono Giovanni Battista Brusin e la sua epoca, quella delle grandi scoperte archeologiche. A cinquant’anni dalla scomparsa, i siti da lui indagati sono ancora oggetto di studio e di ricerca, grazie all’intervento dei molti enti impegnati nella valorizzazione del sito Unesco di Aquileia che hanno raccolto e fatto propria la sua missione.

👉 Si parte giovedì 2 luglio con Matteo Cadario e Marina Rubinich dell'Università di Udine che ci riporteranno al 1922, anno del rinvenimento dei magnifici mosaici di uno dei più vasti complessi termali dell'Italia settentrionale: le Grandi Terme di Aquileia.

🏋 I mosaici, strappati dal luogo di rinvenimento secondo una prassi comune per l'epoca, sono tra i più celebri della collezione museale e fanno ora da quinta scenica mozzafiato ai nostri depositi visitabili. Chissà se Brusin avrebbe apprezzato!

⛏ Da quel lontano 1922 il sito delle Grandi Terme continua a restituire dati importanti per la ricostruzione del grande complesso termale, che rappresenta ancora oggi una delle scoperte archeologiche più straordinarie per la conoscenza della città in età tardo antica.

L'appuntamento è al alle 17.15. La partecipazione è gratuita, è consigliata la prenotazione a [email protected] / 0431 91016.

Al termine della conferenza brinderemo assieme a Vini Brojli.

Università degli Studi di Udine Associazione Nazionale per Aquileia

E' solo lunedì, ma già è scattato il conto alla rovescia per il prossimo fine settimana.Serve trovare alternative a ques...
29/06/2026

E' solo lunedì, ma già è scattato il conto alla rovescia per il prossimo fine settimana.

Serve trovare alternative a queste giornate roventi che tolgono il respiro?
Eccovene una!
E se a mozzarvi il fiato non fosse il caldo, ma la meraviglia dei nostri depositi?

Domenica 5 luglio sarà di nuovo una con ingresso gratuito per l'intera giornata, dalle 10 alle 19.

Vi aspettiamo!

14/06/2026

È ora la volta di Elisa Farella di . Elisa e Fabio Remondino sono stati i pazienti artefici delle campagne di acquisizione nei musei italiani coinvolti nel progetto.

Hanno conosciuto lo staff dei musei, si sono confrontati con i curatori e i restauratori e alla fine del loro viaggio hanno digitalizzato più di seicento reperti di età romana tra contenitori e oggetti in sottilissimo vetro soffiato e suppellettili in metallo dalla superficie riflettente e - come ci hanno spiegato - per loro poco o per nulla collaborativa. 😅

.it

13/06/2026

Le non sono ancora terminate e vi ricordiamo che fino a domani sera al secondo piano del troverete la vetrina olografica realizzata nel corso del Progetto europeo XR Culture.

Nella giornata di ieri abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con i colleghi del e dei che hanno partecipato al progetto di digitalizzazione di alcuni degli oggetti delle proprie collezioni museali. Ne è uscito un incontro stimolante, ricco di spunti, idee e scambio di buone pratiche.

Per tutti noi archeologi e tecnici del patrimonio culturale non è sempre facile entrare nel magico mondo del Gaussian Splatting e delle mirabolanti nuove tecnologie che ci aiutano e supportano nella cura e nella gestione del patrimonio.

Ecco perché, nel dubbio che qualcosa non fosse chiaro, abbiamo pensato a qualche breve pillola riepilogativa dalla voce dei professionisti del digitale che hanno coordinato, supportato e reso possibile questo progetto.

Iniziamo con Marco Medici di Inception s.r.l., coordinatore del progetto.

Indirizzo

Via Roma, 1
Aquileja
33051

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 19:00
Mercoledì 10:00 - 19:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 19:00
Sabato 10:00 - 19:00
Domenica 10:00 - 19:00

Telefono

+39043191035

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