Museo della Battaglia e di Anghiari

Museo della Battaglia e di Anghiari Il MUSEO COMUNALE racconta la storia della Battaglia di Anghiari, il fatto storico raffigurato da Leonardo da Vinci

Il MUSEO COMUNALE DI ANGHIARI è una tappa fondamentale per scoprire la storia di uno dei Borghi più belli d'Italia. Da principio è un percorso cronologico: strumenti preistorici, reperti archeologici di età romana, fra i quali una testa di rara bellezza del dio Pan scolpita nel cristallo di rocca, ma diviene un coinvolgente racconto quando, avvicinandosi gradualmente alla rinascenza delle arti, si

incontrano episodi di storia sociale (il catorcio di Anghiari), di storia (la Battaglia di Anghiari), di storia dell’arte (la Battaglia di Anghiari dipinta da Leonardo Da Vinci), per finire con la raccolta delle antiche armi da fuoco anghiaresi. Il percorso all’interno del museo ha il suo fulcro nella sala dedicata alla Battaglia di Anghiari. Qui, con audiovisivi, un plastico ricostruttivo dello scontro e altri allestimenti, si spiegano l’importanza della vittoria fiorentina ad Anghiari e le vicende di Leonardo Da Vinci nell’esecuzione dell’opera. An ancient building in the heart of the old town. Anghiari, the place: a
bastion erected in the centre of two eternal rivers and surrounded by
a breathtaking landscape. Anghiari, the history: linked to the famous
battle, celebrated by the genius of Leonardo da Vinci, a battle which
took place in 1440 and gave Tuscany its confnes. Anghiari, the me-
mories: these are preserved in the Palazzo. Prehistoric tools, Roman
remains, Medieval fragments of sculpture, ancient manuscripts, gla-
zed ceramics and fre-arms. This is a Palazzo Museum, but is also alive and dynamic, its doors open to everyone because it speaks of everyone, recounting history to keep alive the memories of everyone.

Per la rubrica: 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚.Consigliamo libri a tema Anghiari e Leonardo da Vinci per adulti e bambini, che pote...
31/08/2026

Per la rubrica: 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚.
Consigliamo libri a tema Anghiari e Leonardo da Vinci per adulti e bambini, che potete trovare in vendita anche nel bookshop del museo.

Oggi ci rivolgiamo ai 𝑝𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑖, e consigliamo: 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐚 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐢. Scritto da Susie Hodge, illustrato da Teresa Belló, Giunti Editore.
A partire dai 4 anni di età i bambini possono essere introdotti alla storia della vita e delle invenzioni di questo grande genio del Rinascimento, in maniera colorata, vivace e movimentata grazie anche ai rilievi pop-up. La vita dell'artista prende forma in sole 10 pagine cartonate: la giovinezza; l'uomo del Rinascimento; grandi invenzioni; i capolavori e le opere perdute. Il linguaggio è divertente e immediato, e l'elemento pop-up fa saltare fuori dalla pagina le invenzioni e i paesaggi di Leonardo.

Per la rubrica: 𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨.Oggi andiamo un po' fuori tema, parlandovi non esattamente di un artigiano o art...
29/08/2026

Per la rubrica: 𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨.

Oggi andiamo un po' fuori tema, parlandovi non esattamente di un artigiano o artista che sia, ma comunque di una unicità.
L'azienda 𝐂𝐄𝐒𝐏𝐈𝐓 di origini biturgensi, quindi sempre nel contesto della Valtiberina, ha ideato il marchio . Si parte da un qualsiasi centro urbano che viene studiato nel territorio. Si passa poi al lavoro creativo, dove con matita e colori viene fuori la grafica del paese, che si riconosce perché sintetizzata nei suoi monumenti principali e nelle sue caratteristiche. Da qui nasce che ogni paese d'Italia ha un suo disegno, sempre diverso e sempre unico, come Anghiari ha il suo.
Così all'interno del bookshop del museo potete trovare souvenir con l'unica e inimitabile immagine di Anghiari.

Per la nuova rubrica: 𝐀𝐧𝐠𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐨.Raccontiamo i luoghi di Anghiari perché il paese è un museo "a cielo aperto...
27/08/2026

Per la nuova rubrica: 𝐀𝐧𝐠𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐨.
Raccontiamo i luoghi di Anghiari perché il paese è un museo "a cielo aperto".

Per la seconda puntata raccontiamo: 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐌𝐚𝐦𝐞𝐥𝐢.
Nasce come agglomerato di case-torri a partire dal XIII secolo e le viene assegnato come primo nome "Carbonaje", in quanto ancora fuori le mura duecentesche, era il punto di riferimento per la produzione e lo stoccaggio del carbone da legna. In seconda battuta diviene "Piazza del Borghetto" durante il Trecento, la zona, densamente popolata, divenne un piccolo borgo nel borgo, e venne inclusa all'interno delle mura cittadine, formando una f***a rete di vicoli. E' dal 1440 che la piazza prende la conformazione attuale diventando un elegante salotto rinascimentale grazie alle sapienti mani di esperti scalpellini che fusero le strutture. Ne è un esempio Palazzo Taglieschi, nato dall'unione di torri diverse. Viene a crearsi così questo spazio centrale, libero e livellato a conformazione triangolare come lo vediamo oggi. Un aneddoto dei passati abitanti di questo "borghetto" racconta che Piazza Mameli fosse soprannominata "Piazza Cazzotti", perché gli abitanti dei palazzi che affacciano sulla piazza, nei momenti di lite tra il vicinato, scendessero in piazza per "fare a cazzotti" e appianare così le divergenze.
Oggi la piazza è suddetta la piazza dei musei, in quanto nei Palazzi Taglieschi e Del Marzocco hanno sede rispettivamente il museo statale ed il museo civico.
Vi aspettiamo dunque ad Anghiari per scoprire queste meraviglie, alla prossima puntata!

Per la 59° edizione del Festival delle Nazioni inauguriamo la collaborazione con il Museo della Battaglia e di Anghiari....
25/08/2026

Per la 59° edizione del Festival delle Nazioni inauguriamo la collaborazione con il Museo della Battaglia e di Anghiari.

Durante il periodo del Festival, dal 27 Agosto all'11 Settembre, mostrando il tagliandino del biglietto d'ingresso di uno spettacolo del festival si ha diritto a un biglietto ridotto d'ingresso al museo. Per ogni biglietto di partecipazione ad uno spettacolo, un biglietto ridotto d'ingresso al museo.

Vi aspettiamo dunque al museo!

Per maggiori info 👉 https://www.festivalnazioni.com/

Per la rubrica: 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚.Consigliamo libri a tema Anghiari e Leonardo da Vinci per adulti e bambini, che pote...
24/08/2026

Per la rubrica: 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚.
Consigliamo libri a tema Anghiari e Leonardo da Vinci per adulti e bambini, che potete trovare in vendita anche nel bookshop del museo.

Oggi consigliamo: 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐚 𝐕𝐢𝐧𝐜𝐢. 𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒈𝒓𝒂𝒏𝒅𝒆 𝒈𝒆𝒏𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒊. Dello scrittore Dimitri Mereskovskij, Giunti editore.
Nella prima puntata abbiamo parlato di come nasce Leonardo da Vinci, della storia della madre, ora invece è la volta della vita stessa di Leonardo, con questa biografia romanzata tra le più celebri dedicate al grande genio.
La prima pubblicazione per intero di questo libro risale al 1901 in lingua russa, l'autore Dimitri Mereskovskij è uno scrittore, poeta, critico e filosofo russo, famoso per le sue biografie di grandi personaggi. A differenza di altri autori, nei suoi romanzi studia e descrive il protagonista di ogni libro in chiave filosofica e psicologica. Mereskovskij influenzò la cultura europea in quanto dal 1919, esiliato dal suo paese d'origine, si traferisce a Parigi. La prima stampa italiana del romanzo risale al 1921, della storica casa editrice milanese Fratelli Treves, e riportava in traduzione il titolo originale del libro : "𝐿𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑢𝑟𝑟𝑒𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑑𝑒𝑖. 𝐼𝑙 𝑟𝑜𝑚𝑎𝑛𝑧𝑜 𝑑𝑖 𝐿𝑒𝑜𝑛𝑎𝑟𝑑𝑜 𝑑𝑎 𝑉𝑖𝑛𝑐𝑖.". Ambientato tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Cinquecento, racconta le vicissitudini di Leonardo nel periodo in cui si spostava da una corte all'altra, da una commissione all'altra. L'incontro con gli altri grandi personaggi dell'epoca, come Machiavelli, Raffaello e la rivalità con Michelangelo Buonarroti. Il protagonista, il grande Leonardo, risulta agli occhi del lettore una figura solitaria e misteriosa. Lo stile dell'autore del romanzone non è da canonica biografia, ma con la sua poeticità e minuziosa descrizione fa vivere a chi legge il periodo rinascimentale durante il quale si sviluppa la storia.

Per la rubrica: 𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨.L'artista aretina 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐋𝐨𝐯𝐚𝐫𝐢 ha avuto un percorso fuori dal comune, dalla laure...
22/08/2026

Per la rubrica: 𝐆𝐥𝐢 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨.

L'artista aretina 𝐒𝐚𝐫𝐚 𝐋𝐨𝐯𝐚𝐫𝐢 ha avuto un percorso fuori dal comune, dalla laurea in economia, al suo ex exploit artistico in Inghilterra del 2017, al rientro in Toscana. La sua arte è caratterizzata da materiali di recupero e oggetti quotidiani oppure anche antichi e preziosi, che riprendono nuova vita. Infatti tramite collage, pittura, scultura o installazioni, pezzi di oggetti ne compongono di nuovi, dove la stratificazione racconta il passato e il presente. I colori degli assemblaggi sono caldi e armonici, si ispirano alla terra e alla natura.
All'interno del bookshop del museo potete trovare una collezione di oggettistica sulla quale vengono stampate le pregresse opere d'arte dell'artista, così che l'oggetto di uso comuno e decorativo diventi una riproduzione firmata di una delle sue opere d'arte.

Per la nuova rubrica: 𝐀𝐧𝐠𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐨.Raccontiamo i luoghi di Anghiari perché il paese è un museo "a cielo aperto...
21/08/2026

Per la nuova rubrica: 𝐀𝐧𝐠𝐡𝐢𝐚𝐫𝐢 𝐦𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐮𝐬𝐨.
Raccontiamo i luoghi di Anghiari perché il paese è un museo "a cielo aperto".

Per la prima puntata raccontiamo: la 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭'𝐀𝐠𝐨𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨.
La chiesa anticamente nasce come ca****la in devozione di Sant'Antonio intorno all'anno 1160, una parte di essa, ovvero poche stanze, sono adibite a spedale dove vengono curati gli affetti proprio dal Fuoco di Sant'Antonio. I monaci che vivono all'interno del suo convento all'incirca nel 1185 passano all'ordine degli agostiniani e pochi anni a seguire si vuole una nuova e grande chiesa. Lorenzo Taglieschi, facente parte della prestigiosa famiglia anghiarese, in un documento del 1600 racconta le vicissitudini e le pregresse ristrutturazioni della chiesa. Infatti le cappelle laterali che ora la costituiscono vennero erette solo a partire dalla metà del '400 e alcune decorate in seguito. Tra le più significative segnaliamo una delle cappelle del transetto dove nella pala d'altare è raffigurata la Madonna che porge la cintola a Sant'Agostino e Santa Monica. Particolare anche la ca****la con la Madonna del Soccorso, legata alla storia per cui una madre alla quale il Diavolo stava rapendo il figlio, invoca l'aiuto di Maria che scende dal cielo in suo soccorso e salva il bambino. Al XV secolo appartengono anche i più antichi affreschi della chiesa, che sono una testimonianza unica dei pittori locali e della Valtiberina dell'epoca. I restauri settecenteschi hanno portato alla copertura di molti degli antichi affreschi. Possiamo ammirare quasi completamente conservato l'affresco del martirio di San Sebastiano, sulla controfacciata della chiesa. Di interessante rilevanza è anche la Madonna con Bambino della pala d'altare dell'altare maggiore, dipinta probabilmente da Matteo di Giovanni di Sansepolcro. Inizialmente si trattava di un trittico dove ai lati di Maria si trovavano i Santi Agostino e Antonio Abate, a rievocare la storia della chiesa stessa, mentre ammirano con espressione sognante la Vergine. Le due pale laterali del trittico con i santi furono per anni al centro di ricerche di ritrovamento, in quanto furono rubate dalla loro collocazione nella chiesa in tempi piuttosto recenti. La Maddonna con il Bambino in posizione centrale è seduta su di un trono prospettico, rappresesntazione probabilmente influenzata dalle opere di Piero della Francesca, a testimoniare gia l'impatto di questo grande artista sugli artisti minori.

Vi aspettiamo dunque ad Anghiari per scoprire queste meraviglie, alla prossima puntata!

Per la nuova rubrica: 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚.Consigliamo libri a tema Anghiari e Leonardo da Vinci per adulti e bambini, ch...
19/08/2026

Per la nuova rubrica: 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚.
Consigliamo libri a tema Anghiari e Leonardo da Vinci per adulti e bambini, che potete trovare in vendita anche nel bookshop del museo.

Oggi, per la prima puntata consigliamo: 𝐈𝐋 𝐒𝐎𝐑𝐑𝐈𝐒𝐎 𝐃𝐈 𝐂𝐀𝐓𝐄𝐑𝐈𝐍𝐀, 𝒍𝒂 𝒎𝒂𝒅𝒓𝒆 𝒅𝒊 𝑳𝒆𝒐𝒏𝒂𝒓𝒅𝒐.
Partiamo proprio dalla storia precedente alla nascita del grande genio e artista, dalle sue radici, in particolar modo materne.
L'autore Carlo Vecce parte dai documenti storici conservati nell'Archivio di Stato di Firenze, tra cui anche l'atto di liberazione della schiava Caterina del 1452. Vecce intesse un romanzo storico partendo dagli atti veridici per raccontare la storia di questa ragazza, poi donna e poi madre di Leonardo. Nei 13 capitoli del romanzo compaiono le figure più importanti della vita di Caterina, in ogni capitolo un personaggio narra in prima persona le vicende della protagonista, tra cui proprio lo stesso figlio Leonardo nel penultimo capitolo, mentre lei non prenderà mai la parola per raccontare sé stessa.

✨ Alla scoperta di Anghiari! ✨Pronti a lasciarvi affascinare dalla storia e dagli scorci unici di uno dei borghi più bel...
17/08/2026

✨ Alla scoperta di Anghiari! ✨

Pronti a lasciarvi affascinare dalla storia e dagli scorci unici di uno dei borghi più belli d'Italia? 🏰

Partecipa alla nostra visita guidata di domenica 30 agosto alle ore 16.00 e goditi un viaggio nel tempo tra vicoli storici, arte e leggende nel cuore di Anghiari!

⚠️ Nota importante: la visita si attiverà al raggiungimento di un numero minimo di 10 iscritti. Assicurati il tuo posto e invita amici o familiari!

📩La prenotazione è obbligatoria. Trovi tutti i dettagli utili e i recapiti per prenotare direttamente nella locandina! 👇

Anghiari Eventi Comune di Anghiari

Nuovo allestimento nella Sala F. Vagnetti: esposta l'opera "A Spogliabecco"Il Museo della Battaglia e di Anghiari è liet...
14/08/2026

Nuovo allestimento nella Sala F. Vagnetti: esposta l'opera "A Spogliabecco"

Il Museo della Battaglia e di Anghiari è lieto di annunciare l'ingresso nella propria collezione espositiva del dipinto "A Spogliabecco" di Fausto Vagnetti.

L’opera è giunta al Museo per gentile concessione del proprietario, Signor Marco Giannini. La tela trova oggi la sua naturale collocazione all'interno della sala dedicata al pittore anghiarese, rendendosi accessibile al pubblico e agli studiosi.

L'opera è già visibile all'interno del percorso museale negli orari di apertura ordinari.

📌 Inoltre, vi ricordiamo l'appuntamento speciale di Ferragosto:

Domani, sabato 15 agosto alle ore 17:30, si terrà una visita guidata per scoprire le bellezze e la storia del nostro borgo e delle collezioni del Museo.
👉Per informazioni e prenotazioni:
email [email protected]
Tel. 0575 78 70 23
WhatsApp +39 375 62 72 216

Comune di Anghiari

Indirizzo

P. Zza Mameli, 1-2
Anghiari
52031

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Martedì 10:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Mercoledì 10:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Giovedì 10:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Venerdì 10:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Sabato 10:00 - 13:00
14:30 - 18:30
Domenica 10:00 - 13:00
14:30 - 18:30

Telefono

0575 787023

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Museo della Battaglia e di Anghiari pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Museo della Battaglia e di Anghiari:

Condividi