Storie che pesano, il museo più piccolo del Mondo

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Storie che pesano, il museo più piccolo del Mondo Un piccolo museo ma ricco di storia e di storie. Unisce oggetti, storie e memorie multimediali, sfruttando i due piani della ex pesa pubblica di Albinea (Re).

Nato su idea di Corrado Ferrari e Matteo Incerti con l'aiuto di Pro Loco, Anpi, Comune. ingresso gratuito

Oggi al MUSA sono passati a trovarci alcuni amici inglesi ex-SAS. Siamo probabilmente più conosciuti all' estero che ad ...
10/10/2026

Oggi al MUSA sono passati a trovarci alcuni amici inglesi ex-SAS. Siamo probabilmente più conosciuti all' estero che ad Albinea...😅

Sono sempre un pò in ritardo nel commentare gli eventi del MUSA, ma la settimana scorsa abbiamo avuto la visita degli am...
05/09/2026

Sono sempre un pò in ritardo nel commentare gli eventi del MUSA, ma la settimana scorsa abbiamo avuto la visita degli amici di Iserlhon, la città della Vestfalia da cui proveniva Erwin Schlunder, uno dei 5 soldati tedeschi che si sono ribellati ad Albinea. Vedere da vicino reperti e materiali storici ha reso più concreti avvenimenti ormai lontani nel tempo ma ancora fortemente conservati nella memoria di Albinea.

Con soddisfazione rileviamo che è nata all' interno del museo una nuova generazione di gechi. Ho una mezza idea di aprir...
22/08/2026

Con soddisfazione rileviamo che è nata all' interno del museo una nuova generazione di gechi. Ho una mezza idea di aprire una sezione naturalistica nel MUSA...😂

Anche quest'anno siamo aperti, su appuntamento, durante la Fiera della Fola.
13/08/2026

Anche quest'anno siamo aperti, su appuntamento, durante la Fiera della Fola.

Sempre dai campi di Borzano e sempre grazie al Gruppo Archeologico Albinetano, questa interessantissima stelletta milita...
21/07/2026

Sempre dai campi di Borzano e sempre grazie al Gruppo Archeologico Albinetano, questa interessantissima stelletta militare da bavero ottocentesca. È il primo modello, in piombo ricoperto di una lamina in rame nikelato, con ricciolo che andava infilato in un apposito foro sul colletto. Fu in uso dal 1871 (regio decreto n.571 del 13/12/1871) fino agli albori della prima guerra mondiale. Nel retro si legge ancora il costruttore: "BINDA * MILANO".

Cosa ci faceva un bottone in ottone dell' esercito americano nei campi di Borzano? Probabilmente non lo sapremo mai. Il ...
21/07/2026

Cosa ci faceva un bottone in ottone dell' esercito americano nei campi di Borzano? Probabilmente non lo sapremo mai. Il bottone però è stato prodotto dalla City Button Works di New York fra la fine del 1800 e il 1923 (a giudicare dal font e dalle dimensioni delle lettere). (Un ringraziamento al Gruppo Archeologico Albinetano per la donazione).

La cosa ci era sinceramente sfuggita, ma nel Venerdì di Repubblica del 24 aprile, nell'ambito di un articolo di Irene Al...
27/04/2026

La cosa ci era sinceramente sfuggita, ma nel Venerdì di Repubblica del 24 aprile, nell'ambito di un articolo di Irene Alison e dei fotografi Matteo Cesari e Paolo Cagnacci, è illustrato l'abito da sposa di Albertina Magliani Gianpellegrini. L'abito venne confezionato con la seta del paracadute di David Kirkpatrick, il famoso pfferaio matto di Villa Rossi ed è esposto nel nostro piccolo e orgoglioso museo.

Oggi ad Albinea abbiamo inaugurato sulla parete nord del Museo delle Storie una placca commemorativa che ricorda l'ingre...
26/04/2026

Oggi ad Albinea abbiamo inaugurato sulla parete nord del Museo delle Storie una placca commemorativa che ricorda l'ingresso delle truppe brasiliane nel nostro comune nel tardo pomeriggio del 24 aprile del '45. Si tratta del primo monumento dedicato alla FEB in provincia di Reggio Emilia.

Il 26 aprile 2026, alle ore 11:30 verrà inaugurato sulla parete nord del MUSA un pannello fotografico a ricordo dell'ing...
21/04/2026

Il 26 aprile 2026, alle ore 11:30 verrà inaugurato sulla parete nord del MUSA un pannello fotografico a ricordo dell'ingresso delle avanguardie brasiliane ad Albinea nel tardo pomeriggio del 24 aprile 1945. Non mancate!

La famiglia Dallari, antichi mugnai di Bagnolo, hanno donato al museo un sacco per farina di grano databile al 1947/48. ...
13/02/2026

La famiglia Dallari, antichi mugnai di Bagnolo, hanno donato al museo un sacco per farina di grano databile al 1947/48. Era uno dei sacchi di farina (100 libbre, corrispondenti a circa 40 kg) donati dagli Stati Uniti con il Piano Marshall (European Recovery Program) alle stremate popolazioni europee, e non solo, che uscivano da una guerra lunga e devastante. In totale gli USA hanno inviato gratuitamente in Italia 12 milioni di quintali di farina o grano, dal settembre 1947 all' aprile 1948. Sul sacco è impresso il porto di arrivo, che in questo caso è Napoli. Il tempo ha compiuto al sua opera, cancellando completamente l'inchiostro rosso e trasformando il blu in un verde tenue. Allego una foto di come doveva essere il sacco in origine.

Indirizzo

Piazza Cavicchioni
Albinea

Sito Web

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