19/10/2026
✨ Ci sono stanze che non smettono di raccontare, questa ha avuto molte vite, oggi racconta quella del vescovo Tranquillo Guarneri.
L’armadio, il letto, il comò, la scrivania, le pergamene autografe: oggetti che restituiscono la memoria della vita nel Palazzo. E poi c’è l’armonium 🎹. Guarneri era un compositore e viene naturale immaginare le sue note risuonare, qualche volta, tra queste pareti.
Ma molti, entrando qui, forse non penseranno subito al vescovo Guarneri, penseranno all’ufficio di Don Luigi.
🕰️ Oggi questa stanza si presenta con un volto nuovo. Accanto agli arredi e ai documenti del Palazzo, ci sono oggetti donati dagli aquesiani, oggetti semplici, legati alla vita quotidiana: una coperta di canapa decorata all’uncinetto, gli asciugamani, le tazzine, il lavabo e persino le calze da notte.
Le due memorie convivono nella stessa stanza. Quella più antica, legata alla vita del vescovo, e quella più vicina a noi, che sopravvive nei ricordi di chi ha attraversato questi corridoi, di chi ha bussato a quella porta, di chi ha vissuto quel Palazzo.
💭 Perché i palazzi non conservano soltanto gli oggetti, conservano anche le vite di chi li ha abitati.
🏛️ La sala è visitabile all’interno del percorso museale, vieni a scoprirla e raccontaci i tuoi ricordi!