09/10/2026
“L’Astronomo”, soggetto più volte replicato dal Petrini, appartiene, come molti altri suoi dipinti, alla raccolta della famiglia Riva, sua importante committente.
La rappresentazione di astronomi e sapienti dell’antichità costituisce un aspetto particolare e originale della produzione di Petrini. Si tratta, infatti, di un genere poco frequente nella pittura della prima metà del XVIII secolo.
La scelta peculiare del soggetto di questa tela, tuttavia, può essere spiegata dagli interessi di Gian Pietro Riva, insegnante di Retorica a Bologna, città in cui assistette alla costruzione di uno degli osservatori astronomici più importanti d’Europa, la Torre della Specola, terminata nel 1726.
La critica ipotizza la possibilità che il vecchio astronomo, che occupa la tela con la sua presenza monumentale e cattura l’attenzione dello spettatore grazie allo sguardo diretto e al gesto imperioso e teatrale, sottolineato dall’uso della luce, sia stato dipinto dal vero, prassi che Petrini utilizzava regolarmente.
Quest’opera è esposta alla Pinacoteca in occasione della mostra “Giuseppe Antonio Petrini 1677-1757”, aperta al pubblico fino al 31 gennaio 2027.
Nella foto:
Giuseppe Antonio Petrini
Astronomo
1725-1730 circa
Olio su tela
Collezione privata