05/06/2026
👨🏻🎨 Domenico Pozzi è stato un importante pittore ticinese, nato a Bruzella nel 1745. Tipici della sua produzione sono ritratti della nobiltà ticinese e lombarda. In una delle sale della Pinacoteca sono attualmente esposti due suoi dipinti: un “Autoritratto”, eseguito nel 1774, e un ritratto della moglie, eseguito qualche anno prima (1770).
Pozzi si ritrae con il volto di tre quarti e vestito elegantemente, in un interno che evoca la sua professione. Egli ha voluto dare di sé stesso un’immagine di artista erudito dedito allo studio (fra le mani tiene un libro) che disegna soggetti legati alla tradizione classica come era divenuta consuetudine all’indomani della pubblicazione dei trattati di Johann Johachim Winckelmann di cui Pozzi era dichiarato ammiratore.
👩🏻🎨 Il “Ritratto della moglie” è di dimensioni pressoché identiche. Le due opere non sono però da considerarsi pendant a causa dell’impaginazione molto diversa. La donna è raffigurata frontalmente e veste abiti eleganti. Tuttavia, a far da contrappunto al carattere composto dell’immagine, è lo studiato disordine della stola appoggiata sulla spalla destra, del giro di perle che cinge il collo e scende sul petto e dei fiorellini fra i capelli, tutti segnali di una frivola e affettuosa civetteria legata a un’iconografia di gusto rococò.
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