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The Vianello Art Agency A dynamic fusion of management, experience and guidance, the Vianello team nurture and develop the career of a selected group of fine artists.

Agosto continua lasciando agli artisti la scelta della destinazione.Questa settimana Paola Turra ci porta dove una guida...
18/08/2026

Agosto continua lasciando agli artisti la scelta della destinazione.
Questa settimana Paola Turra ci porta dove una guida non saprebbe portarci: dentro un lampadario.
Viene in mente Xavier de Maistre e il suo "Voyage autour de ma chambre": l’idea radicale che una stanza possa bastare, se lo sguardo sa disobbedire alla geografia.
La pittura della Turra trasforma il lampadario in luogo: un interno verticale, acceso, instabile.
Il viaggio comincia qui: davanti a qualcosa che credevamo di conoscere.
The Vianello Suite Art Gallery presenta Paola Turra all’interno del proprio percorso dedicato agli artisti contemporanei presenti in galleria.
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August continues with the artists choosing the itinerary.
This week, with Paola Turra, the route slips into a place no guidebook could chart: inside a chandelier.
Xavier de Maistre’s "Voyage autour de ma chambre" comes to mind: the radical idea that a room can be enough, when the eye is willing to disobey geography.
Turra’s painting turns the chandelier into a place: a vertical interior, lit, unstable.
The journey begins here, in front of something we thought we knew.
The Vianello Suite Art Gallery presents Paola Turra within its program dedicated to the contemporary artists shown in the gallery.

Questa settimana Antonino Cucinotta ci porta a Parigi con "Vibrazioni parigine", una fotografia in cui la città appare a...
11/08/2026

Questa settimana Antonino Cucinotta ci porta a Parigi con "Vibrazioni parigine", una fotografia in cui la città appare attraverso riflessi, moduli, frammenti di architettura e cielo.
Parigi non appare come destinazione. Si presenta per frammenti, dentro una vibrazione urbana che appartiene al lavoro di Cucinotta: guardare la città quando l’architettura diventa semplice campo percettivo.
Da qui nasce lo slittamento. La città non viene negata, né trasformata in astrazione pura. Resta presente come interferenza visiva: una frequenza che attraversa la superficie e modifica il rapporto tra luogo, riflesso e percezione.
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This week, Antonino Cucinotta takes us to Paris with "Vibrazioni parigine", a photograph in which the city emerges through reflections, repeated structures, and fragments of architecture and sky.
Paris does not appear as a destination. It comes through in fragments, within an urban vibration that is central to Cucinotta’s work: a way of looking at the city once architecture has become a field of perception.
The shift begins there. The city remains present, without being reduced to pure abstraction. It becomes visual interference: a frequency moving across the surface, changing the relationship between place, reflection, and perception.

Agosto comincia così: lasciando che siano gli artisti a indicare una direzione.Questa settimana The Vianello Suite Art G...
04/08/2026

Agosto comincia così: lasciando che siano gli artisti a indicare una direzione.
Questa settimana The Vianello Suite Art Gallery guarda verso Toledo attraverso la pittura di Francesco Donà. "Gradini verso il cielo a Toledo" è un piccolo dipinto costruito su una salita, su un’apertura di luce tra i muri. La città viene raccontata attraverso un punto di passaggio: pochi gradini, una ringhiera, un taglio di cielo.
Donà ci porta dentro un luogo preciso. La pittura mantiene la memoria del viaggio, ma la concentra in una forma essenziale.
Per questa estate, The Vianello Suite Art Gallery seguirà anche questa traccia: vedere dove ci conducono gli artisti presenti in galleria, tra opere contemporanee e collezione privata.
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August begins by allowing the artists to point the way.
This week, The Vianello Suite Art Gallery looks towards Toledo through the painting of Francesco Donà. "Gradini verso il cielo a Toledo" is a small artwork built around an ascent, an opening of light between walls. The city is seen through a place of passage: a few steps, a railing, a cut of sky.
Donà brings us into a specific place. The painting carries the memory of travel, yet concentrates it into an essential form.
This summer, The Vianello Suite Art Gallery will follow this line as well: seeing where the artists present in the gallery may lead us, through contemporary works and the private collection.

Senza colore, una galleria perde molte scorciatoie. Restano le proporzioni, la luce, il peso delle travi, la distanza tr...
28/07/2026

Senza colore, una galleria perde molte scorciatoie. Restano le proporzioni, la luce, il peso delle travi, la distanza tra un’opera e l’altra. Restano le decisioni n**e.
Il bianco e nero toglie seduzione immediata e rende più evidente una cosa: uno spazio trova la propria autorità quando non ha bisogno di alzare la voce.

The Vianello Suite Art Gallery
Venezia
By appointment only
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Without colour, a gallery loses many shortcuts. What remains are proportions, light, the weight of the beams, the distance between one work and another. The decisions stand bare.
Black and white removes immediate seduction and makes one thing clearer: a space finds its authority when it does not need to raise its voice.
The Vianello Suite Art Gallery
Venice
By appointment only

Sergio Cecchi (1921–1986) affronta il soggetto cristologico con una pittura aspra, materica, lontana da ogni compiacimen...
21/07/2026

Sergio Cecchi (1921–1986) affronta il soggetto cristologico con una pittura aspra, materica, lontana da ogni compiacimento devozionale.
Nella Crocifissione, la foglia d’oro assume una funzione drammatica. La superficie è incisa, abrasa, attraversata da segni che portano il corpo di Cristo dentro una dimensione più arcaica e più moderna insieme. Accanto, il volto perde fisionomia e racconto: rimane frontale, scuro, segnato dalla materia pittorica.
Il tema sacro, in queste opere, viene riportato alla sua durezza originaria: corpo, ferita, immagine, sopravvivenza.
The Vianello Suite Art Gallery presenta Sergio Cecchi all’interno del proprio percorso dedicato all’arte moderna e alla collezione privata.
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Sergio Cecchi (1921–1986) approaches the figure of Christ through a severe, materially charged language.
In the Crucifixion, the gold leaf gives the image a stark intensity. The surface is cut, abraded, crossed by marks that draw the body of Christ into a field of pressure rather than devotion. Alongside it, the face loses its descriptive clarity and remains frontal, dark, scored into the paint.
In these works, the sacred subject is brought back to its most demanding ground: body, wound, image, endurance.
The Vianello Suite Art Gallery presents Sergio Cecchi within its program dedicated to modern art and the private collection.

The Vianello Suite Art Gallery: the office wallAlle spalle della scrivania, la galleria mostra una parte del proprio lav...
14/07/2026

The Vianello Suite Art Gallery: the office wall
Alle spalle della scrivania, la galleria mostra una parte del proprio lavoro. Opere della collezione privata, cataloghi, libri, inviti, fotografie, documenti: materiali diversi, lasciati in vista perché appartengono alla vita quotidiana della galleria. Da questa parete passano riferimenti, nomi, ritorni, progetti futuri.
È una zona privata dello spazio, e proprio per questo rivela qualcosa di essenziale: una galleria si riconosce anche da ciò che tiene vicino mentre lavora.
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Behind the desk, the gallery reveals part of its working life.
Works from the private collection, catalogues, books, invitations, photographs, documents: different materials kept in view because they belong to the gallery’s daily practice. References, names, returns, and future projects pass through this wall.
It is a private area of the space, and for that reason it reveals something essential: a gallery can also be understood by what it keeps close while working.

La seconda sala di The Vianello Suite Art Gallery ha una qualità difficile da restituire in fotografia.Le opere del Nove...
07/07/2026

La seconda sala di The Vianello Suite Art Gallery ha una qualità difficile da restituire in fotografia.
Le opere del Novecento alle pareti, la scultura contemporanea sul mobile bianco, la luce che cambia durante il giorno: tutto lavora su una scala intima, quasi privata, pensata per essere vista da vicino. In una città abituata ai grandi flussi, The Vianello Suite Art Gallery sceglie un’altra misura: poche opere, molto spazio, tempo reale davanti ai lavori. È lì che una visita diventa interessante.
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The second room of The Vianello Suite Art Gallery has a quality that is difficult to capture in a photograph.
20th-century works on the walls, a contemporary sculpture on the white cabinet, the light shifting throughout the day: everything operates on an intimate, almost private scale, meant to be seen up close. In a city where art is often experienced in crowds, The Vianello Suite Art Gallery chooses another pace: few works, generous space, real time in front of the pieces.
That is where a visit becomes meaningful.

Ogni opera è arrivata qui per una ragione precisa, per contribuire a una visione.The Vianello Suite Art Gallery continua...
30/06/2026

Ogni opera è arrivata qui per una ragione precisa, per contribuire a una visione.
The Vianello Suite Art Gallery continua a seguire artisti contemporanei italiani e internazionali, affiancando alla Collezione Privata un percorso aperto a chi cerca opere da guardare, conoscere, acquisire.
Qui il collezionismo resta un gesto personale. E molto serio.
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Every artwork has arrived here for a precise reason: to contribute to a vision.
The Vianello Suite Art Gallery continues to follow Italian and international contemporary artists, placing the Private Collection alongside a path open to those looking for works to see, understand and acquire.
Here, collecting remains a personal gesture. And a very serious one.

La permanenza, in una galleria, è una dichiarazione precisa.Nelle sale di The Vianello Suite Art Gallery, la scultura in...
23/06/2026

La permanenza, in una galleria, è una dichiarazione precisa.
Nelle sale di The Vianello Suite Art Gallery, la scultura in pietra di Vicenza di Emanuel Zoncato e l’opera su legno di Franco Corrocher appartengono al percorso dedicato agli artisti contemporanei rappresentati dalla galleria.
In questa prossimità, il volto diventa un terreno comune e instabile.
Zoncato lavora sulla frattura tra pietra e colore, portando la scultura verso una presenza frontale, netta, quasi arcaica. Corrocher lascia invece che la figura affiori dal legno con una tensione più ambigua, trattenuta nella superficie.
Due ricerche diverse, entrambe concentrate sulla figura come luogo di apparizione, resistenza e trasformazione.
Vederle insieme significa entrare in una delle scelte più riconoscibili della galleria: seguire artisti che continuano a interrogare la figura e la materia.
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Permanence, in a gallery, is a precise statement.
Within The Vianello Suite Art Gallery, the Vicenza stone sculpture by Emanuel Zoncato and the work on wood by Franco Corrocher are part of the program dedicated to the contemporary artists represented by the gallery.
In this proximity, the face becomes a shared and unstable ground.
Zoncato works with the fracture between stone and color, bringing sculpture into a frontal, sharply defined, almost archaic presence. Corrocher allows the figure to surface from wood with a more ambiguous tension, held within the surface.
Two distinct practices, both focused on the figure as a site of appearance, resistance and transformation.
Seen together, they express one of the gallery’s most recognisable choices: supporting artists who continue to investigate figure and material.
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Un asse metallico, una forma semisferica trasparente, una sequenza interna di piani verticali.In "Trasparenze in movimen...
16/06/2026

Un asse metallico, una forma semisferica trasparente, una sequenza interna di piani verticali.
In "Trasparenze in movimento", Sara Campesan (1924-2016) porta il plexiglas dentro una grammatica esatta della percezione. La forma appare stabile, poi cambia con lo spostamento dello sguardo. Il profilo blu, i tagli bianchi, le presenze verdi e azzurre all’interno dell’opera costruiscono una piccola macchina visiva, precisa e mobile.
L’Optical Art qui passa attraverso luce, trasparenza, ritmo e variazione percettiva.
Una scultura minuta, rigorosa, appartenente alla Collezione Privata di The Vianello Suite Art Gallery.
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A metal axis, a transparent hemispherical form, an internal sequence of vertical planes.
In "Trasparenze in movimento", Sara Campesan (1924-2016) brings plexiglass into an exact grammar of perception. The form appears stable, then changes as the gaze shifts. The blue outline, the white cuts, and the green and blue elements within the work build a small visual machine, precise and mobile.
Here, Optical Art moves through light, transparency, rhythm, and perceptual variation.
A small, rigorous sculpture from the Private Collection of The Vianello Suite Art Gallery.

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