San Servolo Venezia Museo del Manicomio

San Servolo Venezia Museo del Manicomio Un percorso storico che attraverso l'attività di San Servolo (25 ottobre 1725 entrata del primo "pazzo" - 13 agosto 1978 chiusura definitiva dell'Ospedale) interseca l'intera storia delle passate pratiche psichiatriche.

Normali funzionamento

⭐ Muoversi a San Servolo: percorsi presidiati da porte, reti, recinti ⭐II Parte Le porte non avevano maniglie: c’era sol...
20/10/2021

⭐ Muoversi a San Servolo: percorsi presidiati da porte, reti, recinti ⭐
II Parte

Le porte non avevano maniglie: c’era solo la toppa per infilare la chiave. Le maniglie erano pericolose:

👉" ci si era dimenticati di chiudere una porta, quella del bagno, l’unica con la maniglia, tu pensa quanto là le studiano e quanto dovevi stare attenta… [una paziente, ndr] ci si è appesa e ha cercato di suicidarsi (1954)."

Le porte di sicurezza pesanti erano costantemente chiuse tra un reparto e l’altro e verso l’esterno, almeno fino a quando si è iniziato a tenere aperte quelle che davano ai passeggi:

👉" Ogni reparto aveva anche un piccolo giardino chiuso con la gabbia, aveva anche le reti, ma almeno si poteva uscire. Quando sono entrato io avevano cominciato anche ad aprire le porte, quindi molti uscivano e andavano nel parco, c’era anche un bar gestito dagli stessi pazienti, e quindi avevano anche la possibilità di socializzare tra di
loro… (1974)."

Tratto da: "Racconti di San Servolo. Vita e quotidianità in manicomio" C. Lonardi - M. Niero - Edizioni Cleup

#sanservolo
#museo
#manicomio
#venezia

⭐ Muoversi a San Servolo: percorsi presidiati da porte, reti, recinti ⭐
II Parte

Le porte non avevano maniglie: c’era solo la toppa per infilare la chiave. Le maniglie erano pericolose:

👉" ci si era dimenticati di chiudere una porta, quella del bagno, l’unica con la maniglia, tu pensa quanto là le studiano e quanto dovevi stare attenta… [una paziente, ndr] ci si è appesa e ha cercato di suicidarsi (1954)."

Le porte di sicurezza pesanti erano costantemente chiuse tra un reparto e l’altro e verso l’esterno, almeno fino a quando si è iniziato a tenere aperte quelle che davano ai passeggi:

👉" Ogni reparto aveva anche un piccolo giardino chiuso con la gabbia, aveva anche le reti, ma almeno si poteva uscire. Quando sono entrato io avevano cominciato anche ad aprire le porte, quindi molti uscivano e andavano nel parco, c’era anche un bar gestito dagli stessi pazienti, e quindi avevano anche la possibilità di socializzare tra di
loro… (1974)."

Tratto da: "Racconti di San Servolo. Vita e quotidianità in manicomio" C. Lonardi - M. Niero - Edizioni Cleup

#sanservolo
#museo
#manicomio
#venezia

⭐Prenotazione visite guidate ⭐Per rendere ancora più interessante la visita al nostro museo, è possibile prenotare le vi...
16/10/2021

⭐Prenotazione visite guidate ⭐

Per rendere ancora più interessante la visita al nostro museo, è possibile prenotare le visite guidate (in italiano e in inglese, su richiesta).
Come?
👉telefono: +39 041 8627167, da lunedì a venerdì h. 9-13;
👉 mail: [email protected]
Quando?
👉 Tutti i giorni, compresi il sabato e la domenica
l percorso museale comprende la visita del Museo, della Chiesa, dell’antica farmacia e della sala anatomica. Presso la reception sono in vendita dei volumi e delle guide esplicative.

#museo
#Manicomio
#sanservolo
#venezia
#visitveneto
Città Metropolitana di Venezia

⭐Prenotazione visite guidate ⭐

Per rendere ancora più interessante la visita al nostro museo, è possibile prenotare le visite guidate (in italiano e in inglese, su richiesta).
Come?
👉telefono: +39 041 8627167, da lunedì a venerdì h. 9-13;
👉 mail: [email protected]
Quando?
👉 Tutti i giorni, compresi il sabato e la domenica
l percorso museale comprende la visita del Museo, della Chiesa, dell’antica farmacia e della sala anatomica. Presso la reception sono in vendita dei volumi e delle guide esplicative.

#museo
#Manicomio
#sanservolo
#venezia
#visitveneto
Città Metropolitana di Venezia

⭐ Muoversi a San Servolo: percorsi presidiati da porte, reti, recinti ⭐Per infermieri e medici, muoversi all’interno dei...
13/10/2021

⭐ Muoversi a San Servolo: percorsi presidiati da porte, reti, recinti ⭐

Per infermieri e medici, muoversi all’interno dei vari padiglioni, passare da un reparto all’altro, da una zona all’altra, significava seguire dei percorsi interrotti a tappe forzate dalla necessità di aprire una porta, oltrepassarla e poi richiuderla a chiave alle proprie
spalle prima di proseguire:

👉"la prima cosa che mi ha impressionato erano le porte che si chiudevano dietro di me. Io non avevo le chiavi ovviamente perché ero appena entrato. Quando mi hanno accolto non conoscevo naturalmente l’ambiente, e niente, come sono arrivato lì, la cosa che mi ha spaventato era questa chiusura delle porte dietro di me e l’angoscia di
non poter scappare e di non poter uscire… E dopo tutti i personaggi strani che ho incontrato all’interno. Dopo essere entrati nella portineria, si entrava nel parco… e per andare da altre parti… e si chiudeva la porta… (1974)".

Tratto da: "Racconti di San Servolo. Vita e quotidianità in manicomio" C. Lonardi - M. Niero - Edizioni Cleup

#sanservolo
#museo
#manicomio
#venezia

⭐ Muoversi a San Servolo: percorsi presidiati da porte, reti, recinti ⭐

Per infermieri e medici, muoversi all’interno dei vari padiglioni, passare da un reparto all’altro, da una zona all’altra, significava seguire dei percorsi interrotti a tappe forzate dalla necessità di aprire una porta, oltrepassarla e poi richiuderla a chiave alle proprie
spalle prima di proseguire:

👉"la prima cosa che mi ha impressionato erano le porte che si chiudevano dietro di me. Io non avevo le chiavi ovviamente perché ero appena entrato. Quando mi hanno accolto non conoscevo naturalmente l’ambiente, e niente, come sono arrivato lì, la cosa che mi ha spaventato era questa chiusura delle porte dietro di me e l’angoscia di
non poter scappare e di non poter uscire… E dopo tutti i personaggi strani che ho incontrato all’interno. Dopo essere entrati nella portineria, si entrava nel parco… e per andare da altre parti… e si chiudeva la porta… (1974)".

Tratto da: "Racconti di San Servolo. Vita e quotidianità in manicomio" C. Lonardi - M. Niero - Edizioni Cleup

#sanservolo
#museo
#manicomio
#venezia

⭐ Giornata mondiale della Salute Mentale 2021 ⭐- 10 ottobre 2021 -In occasione della #worldmentalhealthday2021 - Giornat...
08/10/2021

⭐ Giornata mondiale della Salute Mentale 2021 ⭐
- 10 ottobre 2021 -

In occasione della #worldmentalhealthday2021 - Giornata Mondiale della Salute Mentale, il nostro museo, il prossimo 10 ottobre, offre a tutti i visitatori l’INGRESSO GRATUITO!

La Giornata mondiale della Salute Mentale è stata istituita nel 1992 dalla Federazione Mondiale per la Salute Mentale (#WFMH) e riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

⌚️Orario: 10,45 (vaporetto da S. Zaccaria alle ore 10,30) – 16,30

Per maggiori informazioni: bit.ly/3llHUJB

Città Metropolitana di Venezia

#venezia
#sanservolo
#Manicomio
#giornatamondialedellasalutementale

⭐⭐ Storie che si intrecciano ⭐⭐In occasione della "Settimana della salute mentale", giunta alla sua XVI edizione, abbiam...
06/10/2021

⭐⭐ Storie che si intrecciano ⭐⭐

In occasione della "Settimana della salute mentale", giunta alla sua XVI edizione, abbiamo avuto il piacere di partecipare all'evento “Storie che si intrecciano” Storie di ricoverati tra Reggio Emilia, Roma e Venezia

Non hai potuto seguire la diretta?
Ecco il link per vedere il video!

👉 https://bit.ly/3BfBAsA

Hanno partecipato
Luigi Armiato (Archivio ex ospedale psichiatrico San Servolo - San Servolo srl)
Chiara Bombardieri (Archivio ex ospedale psichiatrico San Lazzaro), Vera Fusco (Museo Laboratorio della Mente Asl Roma1).
A cura di: gruppo di lavoro “Mente in rete"
#museo #manicomio #psichiatria

⭐⭐ Storie che si intrecciano ⭐⭐

In occasione della "Settimana della salute mentale", giunta alla sua XVI edizione, abbiamo avuto il piacere di partecipare all'evento “Storie che si intrecciano” Storie di ricoverati tra Reggio Emilia, Roma e Venezia

Non hai potuto seguire la diretta?
Ecco il link per vedere il video!

👉 https://bit.ly/3BfBAsA

Hanno partecipato
Luigi Armiato (Archivio ex ospedale psichiatrico San Servolo - San Servolo srl)
Chiara Bombardieri (Archivio ex ospedale psichiatrico San Lazzaro), Vera Fusco (Museo Laboratorio della Mente Asl Roma1).
A cura di: gruppo di lavoro “Mente in rete"
#museo #manicomio #psichiatria

⭐ ArtNight Venezia - 2 ottobre 2021 ⭐Anche quest'anno in collaborazione con la Città Metropolitana di Venezia , il nostr...
29/09/2021

⭐ ArtNight Venezia - 2 ottobre 2021 ⭐

Anche quest'anno in collaborazione con la Città Metropolitana di Venezia , il nostro #museo aderisce alla X edizione di ArtNight Venezia

Per l'occasione proponiamo due turni di VISITA GUIDATA GRATUITA al Museo
👉1^ turno ore 17.00
👉 2^ turno ore 18.00

❗ATTENZIONE❗: Prenotazione obbligatoria entro le ore 14.00 di venerdi 1 ottobre 2021 via mail [email protected].

La visita guidata propone un viaggio attraverso una storia durata più di due secoli e mezzo.
Oltre al museo, si vedranno l’antica #farmacia settecentesca, la sala autoptica con la sua collezione di cervelli e crani, l’ottocentesca #biblioteca della Direzione medica e la Chiesa settecentesca dedicata a San Servolo.

I partecipanti potranno inoltre visitare l’installazione “Senza Terra / Pomerio”, un’opera collettiva di 50 artisti , evento collaterale della 17° Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di
Venezia e la mostra “Acque e terre, dipinti e land – art” di Ettore De Conciliis , visitabile fino al 24 ottobre 2021.

La caffetteria dell’isola resterà per l’occasione aperta.

Per info:
[email protected]
www.servizimetropolitani.ve.it

Per raggiungere l’isola: corsa linea 20 Actv da S.Zaccaria Monumento ore 16.30 (per la prima visita), ore 17.30 (per la seconda visita).

I gruppo saranno al massimo 15 persone ciascuno con punto di ritrovo alla reception. Saranno applicate le misure anticovid.

#ArtNight #Venezia é una sorte di “Notte bianca” che rientra nel calendario ufficiale delle celebrazioni per i 1600 anni della città e coinvolge le istituzioni culturali pubbliche e private di Venezia con una maratona di eventi gratuiti in oltre 120 siti culturali: musei, teatri, librerie, gallerie

#artnight
#sanservolo

⭐⭐ Storie che si intrecciano ⭐⭐In occasione della "Settimana della salute mentale", giunta alla sua XVI edizione vi invi...
28/09/2021

⭐⭐ Storie che si intrecciano ⭐⭐

In occasione della "Settimana della salute mentale", giunta alla sua XVI edizione vi invitiamo ad assistere alla diretta Facebook

“Storie che si intrecciano”
Storie di ricoverati tra Reggio Emilia, Roma e Venezia

Quando?
👉Mercoledì 29 settembre ore 10.00

Dove?
👉 Diretta Facebook sulla pagina https://bit.ly/3zZ8mgx

PARTECIPERANNO ALL'EVENTO
Luigi Armiato (Archivio ex ospedale psichiatrico San Servolo - San Servolo srl)
Chiara Bombardieri (Archivio ex ospedale psichiatrico San Lazzaro), Vera Fusco (Museo Laboratorio della Mente Asl Roma1).

A cura di: gruppo di lavoro “Mente in rete"
#museo #manicomio #psichiatria

⭐⭐ Storie che si intrecciano ⭐⭐

In occasione della "Settimana della salute mentale", giunta alla sua XVI edizione vi invitiamo ad assistere alla diretta Facebook

“Storie che si intrecciano”
Storie di ricoverati tra Reggio Emilia, Roma e Venezia

Quando?
👉Mercoledì 29 settembre ore 10.00

Dove?
👉 Diretta Facebook sulla pagina https://bit.ly/3zZ8mgx

PARTECIPERANNO ALL'EVENTO
Luigi Armiato (Archivio ex ospedale psichiatrico San Servolo - San Servolo srl)
Chiara Bombardieri (Archivio ex ospedale psichiatrico San Lazzaro), Vera Fusco (Museo Laboratorio della Mente Asl Roma1).

A cura di: gruppo di lavoro “Mente in rete"
#museo #manicomio #psichiatria

24/09/2021

Giornate Europee del Patrimonio 2021: nell'isola di San Servolo domenica 26 settembre in programma le visite guidate al Museo della Follia.
Info e prenotazioni ➡ https://bit.ly/39w7g0M

Luigi Brugnaro
Comune di Venezia
Fondazione Musei Civici Venezia
Cultura Venezia
Venezia Unica
San Servolo Venezia Museo del Manicomio

⭐️ GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO ⭐️DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021 - Visita gratuita inclusa nel biglietto d'ingresso! Anch...
21/09/2021

⭐️ GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO ⭐️
DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021 - Visita gratuita inclusa nel biglietto d'ingresso!

Anche il nostro #museo aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2021.

Domenica 26 settembre, verranno offerte ai visitatori delle visite guidate aventi per tema:

✅Manicomio: dall’esclusione sociale all’inclusione della memoria.
Un viaggio attraverso una storia durata più di due secoli e mezzo.
Oltre al museo, si vedranno l’antica farmacia settecentesca, la sala autoptica con la sua
collezione di cervelli e crani, l’ottocentesca biblioteca della Direzione medica e la Chiesa
settecentesca dedicata a San Servolo.

✅Visite guidate
(gruppi di max 15 persone, punto di ritrovo alla reception)

✅ Domenica 26 settembre
Prima visita guidata ore 11,45
Seconda visita guidata ore 14,45
Prenotazione obbligatoria entro le ore 14 di SABATO 25 settembre:
[email protected]

👉 La visita guidata è compresa nel prezzo del biglietto: intero € 6,00 – ridotto € 4,50 o gratuito per gli aventi diritto.

✅ Si potrà sempre visitare Il museo autonomamente dalle ore 10,30 alle ore 16,30.

Per informazioni tel. 041 2765001

❗Si ricorda ai visitatori che l'accesso al museo sarà consentito nel rispetto della normativa anti-covid"

#GEP2021 #patrimonioculturaletuttiinclusi #EuropeanHeritageDays #EHDs #inclusione #accessibilità

Città Metropolitana di Venezia

⭐️ GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO ⭐️
DOMENICA 26 SETTEMBRE 2021 - Visita gratuita inclusa nel biglietto d'ingresso!

Anche il nostro #museo aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2021.

Domenica 26 settembre, verranno offerte ai visitatori delle visite guidate aventi per tema:

✅Manicomio: dall’esclusione sociale all’inclusione della memoria.
Un viaggio attraverso una storia durata più di due secoli e mezzo.
Oltre al museo, si vedranno l’antica farmacia settecentesca, la sala autoptica con la sua
collezione di cervelli e crani, l’ottocentesca biblioteca della Direzione medica e la Chiesa
settecentesca dedicata a San Servolo.

✅Visite guidate
(gruppi di max 15 persone, punto di ritrovo alla reception)

✅ Domenica 26 settembre
Prima visita guidata ore 11,45
Seconda visita guidata ore 14,45
Prenotazione obbligatoria entro le ore 14 di SABATO 25 settembre:
[email protected]

👉 La visita guidata è compresa nel prezzo del biglietto: intero € 6,00 – ridotto € 4,50 o gratuito per gli aventi diritto.

✅ Si potrà sempre visitare Il museo autonomamente dalle ore 10,30 alle ore 16,30.

Per informazioni tel. 041 2765001

❗Si ricorda ai visitatori che l'accesso al museo sarà consentito nel rispetto della normativa anti-covid"

#GEP2021 #patrimonioculturaletuttiinclusi #EuropeanHeritageDays #EHDs #inclusione #accessibilità

Città Metropolitana di Venezia

⭐️⭐️⭐️ Storia di Michele Padovani, dimesso dal manicomio di Venezia il giorno della rivoluzione del Quarantotto ⭐️⭐️⭐️"I...
15/09/2021

⭐️⭐️⭐️ Storia di Michele Padovani, dimesso dal manicomio di Venezia il giorno della rivoluzione del Quarantotto ⭐️⭐️⭐️

"I biografi di Daniele Manin conoscono bene la storia di Michele Padovani, un modesto sarto originario della provincia di Rovigo. L’avvocato Daniele Manin, che nel 1848 sarebbe divenuto il leader della rivoluzione veneziana, nel 1847 lanciò una protesta pubblica presso la polizia austriaca riguardo alle sorti di Padovani, internato dal 1844 nel manicomio di Venezia, sull’isola di San Servolo, per aver affisso in piazza San Marco dei manifesti contro l’Imperatore. Non era la prima volta che Padovani era stato internato; era già avvenuto qualche anno prima, per ragioni simili: quella volta protestava «contro il sistema presente». In entrambi i casi, le autorità avevano esitato se rinchiuderlo in ospedale, in manicomio o in prigione.
Padovani fu rilasciato il 22 marzo del 1848, il giorno stesso in cui scoppiò la rivoluzione che riuscì a liberare Venezia dagli Austriaci. Durante il suo trasferimento in barca dall’isola di San Servolo fino in centro, egli vide gli emblemi e i vessilli dell’Impero che venivano strappati dai muri e le porte delle case e gettati nei canali. I Veneziani facevano ben più di quello che Padovani aveva commesso nel 1844 e nessuno era arrestato per questo. Al contrario, non c’era neanche una guardia in strada, gli uomini si abbracciavano e dovunque risuonavano le canzoni e le acclamazioni per Pio IX, la Repubblica e San Marco.
Le vicende di cui fu protagonista Michele Padovani fanno parte della storia del 1848? Le cronache della rivoluzione non registrano la sua uscita dal manicomio. Eppure le sue vicissitudini sono strettamente legate agli eventi del 1848, giacché permettono di tracciare lo spazio della rivoluzione: gli ambiti in cui la libertà e la fratellanza potevano esplicarsi e quelli, invece, a cui non avevano accesso."

Fonte: https://journals.openedition.org/arzana/267?lang=it

⭐️⭐️⭐️ Storia di Michele Padovani, dimesso dal manicomio di Venezia il giorno della rivoluzione del Quarantotto ⭐️⭐️⭐️

"I biografi di Daniele Manin conoscono bene la storia di Michele Padovani, un modesto sarto originario della provincia di Rovigo. L’avvocato Daniele Manin, che nel 1848 sarebbe divenuto il leader della rivoluzione veneziana, nel 1847 lanciò una protesta pubblica presso la polizia austriaca riguardo alle sorti di Padovani, internato dal 1844 nel manicomio di Venezia, sull’isola di San Servolo, per aver affisso in piazza San Marco dei manifesti contro l’Imperatore. Non era la prima volta che Padovani era stato internato; era già avvenuto qualche anno prima, per ragioni simili: quella volta protestava «contro il sistema presente». In entrambi i casi, le autorità avevano esitato se rinchiuderlo in ospedale, in manicomio o in prigione.
Padovani fu rilasciato il 22 marzo del 1848, il giorno stesso in cui scoppiò la rivoluzione che riuscì a liberare Venezia dagli Austriaci. Durante il suo trasferimento in barca dall’isola di San Servolo fino in centro, egli vide gli emblemi e i vessilli dell’Impero che venivano strappati dai muri e le porte delle case e gettati nei canali. I Veneziani facevano ben più di quello che Padovani aveva commesso nel 1844 e nessuno era arrestato per questo. Al contrario, non c’era neanche una guardia in strada, gli uomini si abbracciavano e dovunque risuonavano le canzoni e le acclamazioni per Pio IX, la Repubblica e San Marco.
Le vicende di cui fu protagonista Michele Padovani fanno parte della storia del 1848? Le cronache della rivoluzione non registrano la sua uscita dal manicomio. Eppure le sue vicissitudini sono strettamente legate agli eventi del 1848, giacché permettono di tracciare lo spazio della rivoluzione: gli ambiti in cui la libertà e la fratellanza potevano esplicarsi e quelli, invece, a cui non avevano accesso."

Fonte: https://journals.openedition.org/arzana/267?lang=it

Indirizzo


Orario di apertura

Lunedì 11:50 - 13:00
14:45 - 16:30
Martedì 11:50 - 13:00
14:45 - 16:30
Mercoledì 11:45 - 13:00
14:45 - 16:30
Giovedì 11:45 - 13:00
14:45 - 16:30
Venerdì 11:50 - 13:00
14:45 - 16:30

Telefono

+390412765001

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando San Servolo Venezia Museo del Manicomio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

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Il Museo

Il “Museo del Manicomio di San Servolo – La follia reclusa” è stato inaugurato il 20 maggio 2006 e raccoglie i reperti appartenuti all’ospedale psichiatrico, istituzione questa che ha caratterizzato la storia dell’isola di San Servolo dai primi anni del ‘700 fino al 1978. La realizzazione del museo e stata curata per l’aspetto scientifico e storico dai professori Diego Fontanari e Mario Galzigna mentre per la parte espositiva dall’architetto Barbara Accordi.

Lo scopo principale del Museo, già implicito nella sua denominazione (La follia reclusa), è quello di mettere in evidenza – attraverso reperti specifici, didascalie e pannelli esplicativi – la dimensione emarginante e segregante dell’istituzione manicomiale.

Un luogo per poter leggere, conoscere e scoprire il legame che ha unito, anche se nel dolore, la comunità a questa parte del suo territorio.

Il museo raccoglie documenti (riproduzioni di cartelle cliniche, registri, stampe, fotografie) che introducono brevemente alla storia dell’ospedale, strumenti di contenzione (manette, blocca caviglie, manicotti, ecc.), docce per l’idroterapia, manufatti dei pazienti (dipinti, oggetti, ecc.), un pianoforte a testimonianza di un inizio di musicoterapia, varia strumentazione scientifica e clinica (microscopi, strumenti per elettroshock, ecc.). Nel museo sono esposte varie foto che riproducono la vita quotidiana del manicomio e una sezione di fotografie dei pazienti prima e dopo il ricovero a San Servolo. Fonte: http://bit.ly/museodelmanicomio

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