Museo Fabio Tomacelli Filomarino Acquaviva d'Aragona - Castello Marchione

  • Home
  • Museo Fabio Tomacelli Filomarino Acquaviva d'Aragona - Castello Marchione

Museo Fabio Tomacelli Filomarino Acquaviva d'Aragona - Castello Marchione Museo in allestimento, riguardante le casate: Acquaviva d'Aragona, Tomacelli, Filomarino, Perrelli e
(2)

31/01/2020
Ubicazione dei reperti: Castello MarchioneCartoline e santini riguardanti il Beato Rodolfo Acquaviva d'Aragona, del qual...
31/01/2020

Ubicazione dei reperti: Castello Marchione
Cartoline e santini riguardanti il Beato Rodolfo Acquaviva d'Aragona, del quale, presso la Cattedrale di Conversano, vi è una reliquia

Ubicazione del reperto: Castello Marchione - Museo Fabio Tomacelli Filomarino Acquaviva d'AragonaCartolina storica (iniz...
29/01/2020

Ubicazione del reperto: Castello Marchione - Museo Fabio Tomacelli Filomarino Acquaviva d'Aragona

Cartolina storica (inizi "900) di Marchione

Ubicazione del reperto: Castello MarchioneCartolina storica (inizi "900) "viaggiata" di Marchione
29/01/2020

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Cartolina storica (inizi "900) "viaggiata" di Marchione

Ubicazione del reperto: Castello MarchioneMoneta d'argento "tosata" in circolazione nel viceregno di Napoli fra il XVI e...
29/01/2020

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Moneta d'argento "tosata" in circolazione nel viceregno di Napoli fra il XVI e il XVII sec.

Ubicazione del monumento: Mosciano Sant'Angelo (TE)Torre Acquaviva, così denominata perché fatta costruire da Andrea Mat...
23/01/2020

Ubicazione del monumento: Mosciano Sant'Angelo (TE)
Torre Acquaviva, così denominata perché fatta costruire da Andrea Matteo I Acquaviva d'Aragona

Ubicazione del reperto: Mosciano Sant'Angelo (TE) - Parrocchia di San Michele Arcangelo.Pianeta che il Cardinale Troiano...
23/01/2020

Ubicazione del reperto: Mosciano Sant'Angelo (TE) - Parrocchia di San Michele Arcangelo.
Pianeta che il Cardinale Troiano Acquaviva d'Aragona donò alla citata parrocchia

Ubicazione del reperto: Giulianova (TE)Teca in argento e oro che Andrea Matteo III Acquaviva d'Aragona donò per conserva...
23/01/2020

Ubicazione del reperto: Giulianova (TE)
Teca in argento e oro che Andrea Matteo III Acquaviva d'Aragona donò per conservarvi le ossa di San Flaviano, Santo Patrono della città, oltre che Santo Patrono di Conversano

11/04/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Tavole genealogiche della Famiglia Acquaviva d'Aragona - Pompeo Litta

10/04/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Trascrizione del Testamento di Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona

09/04/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Bolla papale di Benedetto XIV, con sigillo in piombo

08/04/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Acquerello di una veduta, di fine Ottocento - inizi Novecento, del Castello di Conversano

05/04/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Acquerello di una rara veduta, di fine Ottocento - inizi Novecento, del Castello di Conversano

01/04/2019

Ubicazione dei reperti: Castello Marchione
Banconote (avanti/retro) in Lire militari, introdotte in Italia dagli americani durante la seconda guerra mondiale, appena dopo lo sbarco in Sicilia

31/03/2019

Ubicazione dei reperti: Castello Marchione
Banconote (avanti/retro) in Lire del Regno d'Italia

30/03/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Pergamena di Carlo V riguardante la famiglia Perrelli

29/03/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Pergamena del 1446 di Federico d'Aragona, riguardante Marcantonio Filomarino

27/03/2019

Ubicazione dei reperti: Castello Marchione
Pergamene del 1456 con le quali Alfonso d'Aragona concede la contea di Conversano a Giulio Antonio Acquaviva, a seguito del matrimonio da questi contratto con Caterina Orsini del Balzo, figlia naturale dell'allora principe di Taranto Giovanni Antonio

26/03/2019

Ubicazione dei reperti: Collezioni private
Foto storiche di Castello Marchione

26/03/2019

Ubicazione del reperto: Archivio di Stato - Trani
Pianta del bosco originario di Marchione, esteso ettari 1260, redatta il 15 Ottobre 1867 dall'Architetto Corrado de Judicibus

25/03/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Foto da giovane del compianto Don Fabio Tomacelli Filomarino (Napoli 6/8/20 - Pisticci 1/3/03), ultimo duca d'Atri, conte di Conversano, ecc.

23/03/2019

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Foto che Umberto II di Savoia inviò nel 1950 alla Principessa Giulia di Boiano Acquaviva d'Aragona e che ritrae Umberto medesimo e il di lui figlio Vittorio Emanuele. Il 20/1/44, come rilevasi dall'album delle firme di Marchione, Umberto II di Savoia era stato ospite di Donna Giulia a Marchione.

18/10/2018
Nicola Sorricchio

Un qualificato, grandissimo e recente contributo per la ricostruzione della storia degli Acquaviva d'Aragona

http://sorricchio.dilass.unich.it/index.php?page=Sorricchio

Nicola Sorricchio nacque ad Atri nel 1710, dove morì nel 1785. Figlio di Simone, dottore in utroque jure e di Angela Melcotti di Chieti, rimase orfano e fu educato dagli zii, in particolar modo da Gian Leonardo, abate mitrato dell’antichissima S. Maria in Liquano presso Castiglione Messer Raimond...

12/10/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Cartolina postale, risalente a inizi "900, raffigurante Sua Santità Papa Leone XIII con un gruppo di pellegrini

08/10/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Cartolina postale, risalente a inizi "900, raffigurante Sua Santità Papa Leone XIII 03, scritta il 20/11/1900

07/10/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Cartolina postale, risalente a inizi "900, raffigurante Sua Santità Papa Leone XIII e la Basilica di San Pietro 02

04/10/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Cartolina postale, risalente a inizi "900, raffigurante Sua Santità Papa Leone XIII e la Basilica di San Pietro 01

27/09/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Cartolina postale, raffigurante Sua Santità Papa Leone XIII 02, scritta il 23/11/1900

25/09/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Cartolina postale, raffigurante Sua Santità Papa Leone XIII 01, scritta il 18/11/1900

22/08/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Fotocopia di ritratto del cardinale Nicola Perrelli

21/08/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Fotocopia di ritratto del cardinale Pasquale Acquaviva d'Aragona

21/08/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Fotocopia di ritratto del cardinale Francesco Acquaviva d'Aragona

20/08/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Fotocopia di ritratto del cardinale Ottavio Acquaviva d'Aragona

16/08/2018

Ubicazione del reperto: Castello Marchione.
Ritratto del cardinale Troiano Acquaviva d'Aragona

02/10/2017

Dal profilo FB I Figli del Conte: DALLE MILLE E UNA STORIA DEI NOSTRI CONTI DI CONVERSANO
Nel secolo XII l’abitato di Frattamaggiore (CE) non contava che 200 abitanti. Durante la rivoluzione di Masaniello, il 2 novembre del 1647, Geronimo Acquaviva, conte di Conversano entrò con mille e duecento uomini nella provincia di Terra di Lavoro (oggi zona tra Lazio, Campania, Molise); e desideroso di mostrare il suo zelo al servizio del re, si presentò alle porte del paese con la volontà di sottomettere con più forza all'ubbidienza di Spagna, gli abitanti di Frattamaggiore. Gli Eletti di quel paese non mancarono di far giungere al Conte il consiglio di non attraversare l’abitato con le sue truppe perché ciò avrebbe potuto arrecare qualche danno e indispettire i frattesi. Tale suggerimento non piacque, però, al Conte di Conversano né ai suoi soldati, per cui, procuratisi la guida di Don Antonio Gattolo, cittadino di Gaeta e cavaliere della Piazza di Portanova sostenitore del partito spagnolo, dimorante provvisoriamente in Frattamaggiore, tentarono di penetrare nel paese dalla parte settentrionale. Benché il paese non fosse circondato da mura, l’espugnarlo si rivelò ben presto difficile perché i cittadini avevano provveduto a fortificarlo così bene da poter resistere per più giorni: infatti all'accostarsi della truppa, il popolo corse alle armi e dal primo scontro risultarono uccisi più di un centinaio di frattesi e circa centosettanta soldati. La situazione divenne grave; il paese minacciava di trasformarsi in un vero campo di battaglia, ma prevalse il parere del Gattolo, il quale propose di trattare col Conte ed in nome dei popolani di Frattamaggiore, fu mandato con altri deputati, l’abate Don Andrea Durante. La delegazione fu introdotta presso il signorotto dal primogenito di questi, Don Tommaso duca di Noci; il sacerdote fece osservare che Frattamaggiore era stata sempre fedele al re Filippo IV e non vi era, quindi, motivo alcuno di obbligare i frattesi a subire il passaggio delle soldatesche. Il Conte di Conversano riconobbe l’opportunità di non attraversare il paese, ma chiese di lasciare in esso un presidio, cosa che i delegati decisamente respinsero. Allora, fu sciolto il negoziato civile e si pose mano alle armi; dato immediatamente il segno della battaglia, si mosse con le sue genti all'assalto. Ma nei primi colpi che si tirarono restò ucciso suo figlio Giulio e l’impresa si rivelò ancor più difficile. P***e la vita anche l’Abate Durante, pur trovandosi fuori delle trincee, sicuramente ammazzato per vendetta. Per la fretta di fuggire, il Conte di Conversano non riuscì a portar con se il ca****re del figliuolo, per cui l’affidò ai Frati Agostiniani Scalzi del convento di Pardinola, perché lo custodissero in attesa di ulteriori sue disposizioni. La ritirata delle truppe regie non avvenne senza incidenti, perché i frattesi, ebbero anche l’appoggio di un buon nerbo di popolani della vicina Grumo. Avendo, poi, appreso che a Pardinola si trovava il corpo del figlio del Conte, vi si recarono e riuscirono ad impossessarsi del misero ca****re al quale troncarono il capo che, fissato su una picca, fu portato dal grumese Onofrio Cinquegrana in giro quale trofeo di vittoria ed infine consegnato a Napoli a Gennaro Annese, il quale, dopo la morte di Masaniello, aveva assunto il comando della rivolta. I resti mortali del figliuolo del Conte di Conversano, che erano stati abbandonati in aperta campagna, furono raccolti da mani pietose e trovarono cristiana sepoltura nella chiesa di S. Donato dei Frati Minori osservanti, in Orta di Atella. In seguito agli scacchi subiti, il Conte di Conversano fu sostituito nel comando delle truppe operanti in Terra di Lavoro dal duca di Maddaloni. Questi tentò ancora una volta di espugnare i casali ribelli ed il 22 di quello stesso mese di novembre ebbe luogo uno scontro ancora più violento fra le truppe regie ed i popolari di Frattamaggiore, Grumo e Casandrino. Ma il duca non ottenne miglior successo del suo predecessore ed i suoi uomini furono inseguiti fin sotto le mura di S. Antimo. Interpose, allora, fra le due parti, i suoi buoni uffici Don Giovanni Capecelatro, signore di Nevano, e, finalmente un accordo fu stipulato col generale Tuttavilla e la pace tornò nella zona.
(foto Monastero Agostiniano di Pardinola in Frattamaggiore)

29/09/2017

Padre Claudio Acquaviva d'Aragona

Address


Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Museo Fabio Tomacelli Filomarino Acquaviva d'Aragona - Castello Marchione posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Contact The Museum

Send a message to Museo Fabio Tomacelli Filomarino Acquaviva d'Aragona - Castello Marchione:

Shortcuts

  • Address
  • Telephone
  • Alerts
  • Contact The Museum
  • Claim ownership or report listing
  • Want your museum to be the top-listed Museum?

Share

Comments

Ubicazione dei reperti: Castello Marchione
Cartoline e santini riguardanti il Beato Rodolfo Acquaviva d'Aragona, del quale, presso la Cattedrale di Conversano, vi è una reliquia
Ubicazione del reperto: Castello Marchione - Museo Fabio Tomacelli Filomarino Acquaviva d'Aragona

Cartolina storica (inizi "900) di Marchione
Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Cartolina storica (inizi "900) "viaggiata" di Marchione
Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Moneta d'argento "tosata" in circolazione nel viceregno di Napoli fra il XVI e il XVII sec.
Ubicazione del monumento: Mosciano Sant'Angelo (TE)
Torre Acquaviva, così denominata perché fatta costruire da Andrea Matteo I Acquaviva d'Aragona
Ubicazione del reperto: Mosciano Sant'Angelo (TE) - Parrocchia di San Michele Arcangelo.
Pianeta che il Cardinale Troiano Acquaviva d'Aragona donò alla citata parrocchia
Ubicazione del reperto: Giulianova (TE)
Teca in argento e oro che Andrea Matteo III Acquaviva d'Aragona donò per conservarvi le ossa di San Flaviano, Santo Patrono della città, oltre che Santo Patrono di Conversano
Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Tavole genealogiche della Famiglia Acquaviva d'Aragona - Pompeo Litta
Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Trascrizione del 1662 del Testamento di Giangirolamo II Acquaviva d'Aragona (fatto nel 1642)
Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Bolla papale di Benedetto XIV, con sigillo in piombo
Ubicazione del reperto: Castello Marchione
Acquerello di una veduta, di fine Ottocento - inizi Novecento, del Castello di Conversano