03/03/2024
ADOLFO SCALPELLI
Adolfo Scalpelli nacque a Tivoli nel 1888.
Alla tenera età di 12 anni ebbe l'opportunità di conoscere e frequentare il celebre pittore Ettore Roesel Franz, molto attivo artisticamente nel ritrarre il paesaggio tiburtino.
L'illustre aquarellista notò nel giovane Adolfo delle raffinate doti pittoriche, tanto che gli concesse l'onore di essere il suo primo ed unico allievo.
Nel 1907 Roesel perí lasciando tutta la sua eredità artistica allo Scalpelli, che intensificò ancora di più i suoi studi, esponendo anche le sue opere a Roma, apprezzate e lodate persino da Sua Maestà Vittorio Emanuele III.
Nel 1912 si trasferì temporaneamente a Parigi, per completare il suo apprendistato artistico.
Con la chiamata alle armi, non interruppe la sua attività, celebri sono le sue visioni dei paesaggi montani della Val d'Aosta.
A Venezia nella biennale del 1914 riscosse un grande successo di critica nel suo ultimo trittico che ritrae il paese valdostano di Thuile.
Inviato momentaneamente sul fronte Libico, fu spostato nel fronte trentino prendendo parte alla resistenza delle truppe italiane contro gli austro-ungarici.
Divenuto sergente nel 1917 fu destinato al 2480 reggimento fanteria Brigata Girgenti, morendo sul Kobilek a soli 29 anni alla testa del suo plotone, invocando la sua cara madre.
Autoritratto di Adolfo Scalpelli, acquarello, 1917.