Il corriere di Tivoli : tra storia e mito

Il corriere di Tivoli : tra storia e mito Questa pagina è nata per "gettare" maggior luce e risalto sull'arte, storia della città di Tivoli

ADOLFO SCALPELLIAdolfo Scalpelli nacque a Tivoli nel 1888.Alla tenera età di 12 anni ebbe l'opportunità di conoscere e f...
03/03/2024

ADOLFO SCALPELLI

Adolfo Scalpelli nacque a Tivoli nel 1888.
Alla tenera età di 12 anni ebbe l'opportunità di conoscere e frequentare il celebre pittore Ettore Roesel Franz, molto attivo artisticamente nel ritrarre il paesaggio tiburtino.
L'illustre aquarellista notò nel giovane Adolfo delle raffinate doti pittoriche, tanto che gli concesse l'onore di essere il suo primo ed unico allievo.
Nel 1907 Roesel perí lasciando tutta la sua eredità artistica allo Scalpelli, che intensificò ancora di più i suoi studi, esponendo anche le sue opere a Roma, apprezzate e lodate persino da Sua Maestà Vittorio Emanuele III.
Nel 1912 si trasferì temporaneamente a Parigi, per completare il suo apprendistato artistico.
Con la chiamata alle armi, non interruppe la sua attività, celebri sono le sue visioni dei paesaggi montani della Val d'Aosta.
A Venezia nella biennale del 1914 riscosse un grande successo di critica nel suo ultimo trittico che ritrae il paese valdostano di Thuile.
Inviato momentaneamente sul fronte Libico, fu spostato nel fronte trentino prendendo parte alla resistenza delle truppe italiane contro gli austro-ungarici.
Divenuto sergente nel 1917 fu destinato al 2480 reggimento fanteria Brigata Girgenti, morendo sul Kobilek a soli 29 anni alla testa del suo plotone, invocando la sua cara madre.

Autoritratto di Adolfo Scalpelli, acquarello, 1917.

ANTONIO TADDEIAntonio Taddei nacque a Tivoli il 1788, da una nobile e venerabile famiglia patrizia.Annoverato tra gli il...
25/02/2024

ANTONIO TADDEI

Antonio Taddei nacque a Tivoli il 1788, da una nobile e venerabile famiglia patrizia.
Annoverato tra gli illustri cittadini, essendo una persona di grande criterio, enorme generosità e benevolenza.
Eletto più volte alla direzione e amministrazione di Tivoli, non che rappresentante municipale, nel 1848 accettò la carica di Gonfaloniere, per poi passare a quella di Presidente della Commissione Municipale nell'riorganizzato Stato Pontificio.
La sua capacità e fama crebbero negli anni, tanto da assumere il grado di tesoriere del Re di Sardegna, non che Duca di Savoia Carlo Felice.
Morì alla veneranda età di 82 anni, il 2 marzo del 1870, sepolto nella chiesa tiburtina di Sant'Anna.
Fu apprezzato molto anche dopo la sua dipartita terrena, causa di un suo enorme lascito di 320000 lire (pari a poco meno degli attuali 2000000 di euro) per vari organi caritatevoli tra cui; la Confraternita di San Vincenzo De Paoli, l' orfanotrofio di Sant'Getulio, il monastero di Sant'Anna, il Seminario vescovile, l Ospedale civico e un asilo che a lui fu intitolato.

Clipeo con l'immagine di Antonio Taddei, Tivoli Chiesa di Sant'Anna.

LOLLI LUSIGNANO GIACOMONacque l'8 maggio del 1766 a Tivoli, dai nobili Luigi e Plautilla Olivieri.Sposò, tramite matrimo...
17/02/2024

LOLLI LUSIGNANO GIACOMO

Nacque l'8 maggio del 1766 a Tivoli, dai nobili Luigi e Plautilla Olivieri.
Sposò, tramite matrimonio combinato, la Contessa Livia Martorelli Fiorenzi d'Osimo, una delle più appetibili gentil donne delle Marche .
Tra le sue più alte cariche militari, vanno enunciate; Cavalier del Real Ordine di San Michele di Baviera e Real Ordine di Santo Stefano Papa e martire, già corpo dello sperone d'oro, istituito nel Gran Ducato di Toscana che era da considerarsi a tutti gli effetti una titolatura araldica ereditaria.
Il 3 aprile del 1801 ricevette dalla mani del Monsignor Gavotti, Prefetto dei Sacri Palazzi Vaticani, l'alta onoreficenze al cavalierato della Guardia di S.S. le così dette Lance Spezzate, odierna Guardia Nobile, mentre nel 1806 per volere di Papa Pio VII fu iscritto al "patriziato ereditario della Sabina".
Inoltre gli fu donata dal Cardinal Vicario Giulio della Somaglia, segretario di Stato di Papa Leone XII, una preziosa reliquia della Madonna.

Immagine di un ufficiale delle Guardie Nobili in uniforme di servizio.

ANGELA BOKLINAngela Pascucci nasce il 28 febbraio del 1826 a Roma, da una famiglia di origine tiburtina.Giovanissima fu ...
11/02/2024

ANGELA BOKLIN
Angela Pascucci nasce il 28 febbraio del 1826 a Roma, da una famiglia di origine tiburtina.
Giovanissima fu abbandonata in un lazzaretto, con i genitori morti entrambi di colera.
A diciassette anni sposerà il pittore elvetico Arnold Bloklin, uno dei principali esponenti del così detto "simbolismo", con il quale genererà 12 pargoli; Carlo, Chiara, Hans, Beatrice, Felix, Federico, Maurizio, Ralph ecc.
Il primitivo approccio amoroso tra lo "squattrinato" artista e la bella romana avvenne a Roma, durante un celebre carnevale.
I due si amarono per tutta la vita, sorreggendosi a vicenda nei momenti difficili, in cui la "matrona" romana si occupava degli aspetti pratici dell' esistenza del celebre coniuge.
Angela sarà la musa ispiratrice di molti ritratti realizzati da Boklin.
Essa perirà a Roma nel 1915, a 14 anni dalla scomparsa del marito.

Ritratto di Angela Boklin, 1863, Berlino, Museo dell arte Nazionale.

ALESSANDRO OLIVIERI (seconda parte)Alla soglia della mezza età, nel 1812, prese parte alla disastrosa spedizione in Russ...
02/02/2024

ALESSANDRO OLIVIERI (seconda parte)

Alla soglia della mezza età, nel 1812, prese parte alla disastrosa spedizione in Russia della "Grande Armèe" in qualità di Colonnello, distinguendosi nei principali sconti bellici.
Fatto prigioniero in Sassonia, torna in Italia un anno dopo, seguendo poi il "Bonaparte" nell' ultima battaglia di Waterloo.
Tra il 1820 e 1823 fu assoldato alla corte della principessa del Galles Carolina di Brunswick.
Fidato collaborare di Luigi Bonaparte e grande amico della celebre famiglia "corsa" strinse contatti con gli oppositori del Governo Papale, tanto che fú tra i protagonisti dei motti rivoluzionari che scoppiarono in Romagna nel 1831.
Nel 1832 dopo varie peripezie lo si ritrova a Parigi, a dedicarsi corpo ed anima alla compilazione di una sua opera di erudizione storica e geografica, rimasta inedita.
Morirà a Versailles nel 1847.
In Italia ne diede breve notizia il giornale "L Italiano" di Bologna enfatizzando che " il suo funerale ebbe un corteggio da equiparare a un trionfo".

Fotografia di un veterano napoleonico.

ALESSANDRO OLIVIERI (parte I)Alessandro Olivieri nacque a Tivoli il 3 gennaio del 1766 da Francesco e Virginia Gamberi L...
28/01/2024

ALESSANDRO OLIVIERI (parte I)
Alessandro Olivieri nacque a Tivoli il 3 gennaio del 1766 da Francesco e Virginia Gamberi Lancellotti.
Nel 1798 entrò a far parte come volontario del I reggimento dei Dragoni, nel neonato Governo della Repubblica romana.
Nel 1799 con la caduta repubblicana, riparò in Francia, Lione poi a Digione, dove fu incorporato nell'armate di riserva comandata dal Primo Console Napoleone Bonaparte.
Presente nella battaglia di Marengo, partecipò anche al vittorioso assedio di Venezia, mentre un anno dopo raggiunse il grado di colonnello.
Nel 1807 passò al corpo militare dei Dragoni della Regina, con il quale per il valore e la capacità dimostrata fu insignito della Corona ferrea e della Legione d'onore.
Nel 1809 lo troviamo presente come alto ufficiale contro l Impero Asburgico, ricevando i complimenti personali di Emmanuel De Grouchy, non che il titolo di Barone.

La Chasseur de la garde, olio su tela, Gericaul, 1812.

FRANCESCO BULGARINIIl Cavalier, non che Patrizio sabino e tiburtino, Francesco Bulgarini, nacque a Tivoli nel 1801.Fu so...
20/01/2024

FRANCESCO BULGARINI

Il Cavalier, non che Patrizio sabino e tiburtino, Francesco Bulgarini, nacque a Tivoli nel 1801.
Fu solo nel 1848 che fu nominato Capitano e primo Maggiore del battaglione per la tutela dell ordine pubblico, nella sua città natale, oltre che Colonnello della Guardia Nazionale.
Nel 1848 diede alle stampe il suo più celebre testo "Notizie storiche antiquarie e statistiche intorno all' antichissima città di Tivoli e il suo territorio" noto come compendio di storia locale, con aggiunta di indicazioni agrarie, commerciali, industriali e statistiche dell'agro tiburtino.
Le cronache dell'epoca ci descrivono la sua grande magnanimità nel concedere delle medaglie al merito ai fanciulli delle scuole tiburtine, che avessero appreso qualche tratto della storia di Tivoli.
Per i suoi alti meriti di studioso fu insignito di alte onorificenze dal Governo Pontificio e Spagnolo.
Peri alla longeva età di 86 anni, il 17 gennaio del 1887.

01/01/2024

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