01/07/2026
Una luce sospesa, quasi lattiginosa. L'acqua immobile della laguna veneta che si fa specchio. Tre barche ormeggiate, i pali piantati nel fondale, il silenzio di un mattino che sembra non finire mai.
In quest'opera Mario De Tuoni rinuncia a ogni clamore, niente colori accesi, niente gesti plateali. Solo l'azzurro e il bianco di una laguna che conosceva profondamente, restituita con quella calma contemplativa che è la cifra più vera della sua pittura. Le imbarcazioni paiono galleggiare tra acqua e cielo, in quell'ora indefinita in cui la laguna trattiene il respiro.
Un appello. 🔎 Di questo dipinto, purtroppo, abbiamo perso le tracce. Sappiamo che esiste ma non sappiamo oggi dove si trovi né chi lo custodisca. Se qualcuno di voi lo riconosce, se lo ha visto in una casa, in una collezione, in una galleria, o se ne possiede uno simile, vi chiediamo di contattarci: ci aiutereste a ricostruire un altro tassello dell'opera del Maestro.
Ogni segnalazione, anche piccola, è preziosa. 🤍
🎨 "Laguna", 1982, olio su tela