01/09/2026
Un volto felino emerge dalla frammentazione del mosaico, costruito quasi interamente attraverso il contrasto radicale tra bianco e nero.
La scelta di una gamma cromatica così essenziale porta l’attenzione sulla struttura del soggetto: il gatto non viene descritto attraverso il colore, ma attraverso le linee, le geometrie e l’alternanza tra pieni e vuoti. Le tessere nere, irregolari e taglienti, sembrano quasi incrinare la figura, mentre il bianco ne ricostruisce progressivamente la forma.
È proprio questa apparente disgregazione a rendere l’opera interessante: il mosaico non cerca una rappresentazione realistica, ma trasforma il gatto in una presenza sospesa tra figurazione e astrazione.
Un’opera essenziale, grafica e contemporanea, dove la materia diventa segno e il segno diventa identità.
Beatrice Ciumber - Il gatto 🐈⬛
L’arte delle Muse