12/05/2026
12 MAGGIO 1944 - 12 MAGGIO 2026
C’è un silenzio, oggi, tra le rocce del Soratte, ma 82 anni fa quel silenzio veniva squarciato dal rombo assordante di centinaia di "fortezze volanti".
Il 12 maggio 1944 non fu una giornata qualunque. Fu il momento in cui la guerra bussò con veemenza alle porte del paesino di Sant'Oreste, puntando dritto al cuore segreto del comando tedesco del feldmaresciallo nazista Albert Kesselring.
Le gallerie scavate nelle viscere della montagna, nate come fabbrica d'armi e divenute rifugio antiaereo, tremarono sotto i colpi degli alleati, mentre la polvere oscurava il sole.
Oggi il museo storico Bunker Soratte non è più un luogo di morte, ma un monumento alla Memoria. Ricordare il 12 maggio significa onorare chi ha sofferto, chi ha perso tutto e chi, tra quelle macerie, ha trovato la forza di ricostruire.
La storia non è fatta solo di libri, è scritta nelle cicatrici del nostro territorio e nel ricordo che tramandiamo.
Oggi ci fermiamo. Per non dimenticare. Per scegliere, sempre, la pace.