Il Vittoriano

Il Vittoriano Questa non è una pagina ufficiale del Complesso Monumentale del Vittoriano, tuttavia le informazion Il Vittoriano doveva essere uno spazio aperto ai cittadini.
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ll nome deriva da Vittorio Emanuele II, il primo re d'Italia. Alla sua morte, nel 1878, fu deciso di innalzare un monumento che celebrasse il Padre della Patria e con lui l'intera stagione risorgimentale. Il complesso monumentale venne inaugurato da Vittorio Emanuele III il 4 giugno 1911. Fu il momento culminante dell'Esposizione Internazionale che celebrava i cinquanta anni dell'Italia unita. Nel

complesso monumentale, sotto la statua della Dea Roma, è stata tumulata, il 4 novembre del 1921, la salma del Milite Ignoto in memoria dei tanti militari caduti in guerra e di cui non si conosce il nome o il luogo di sepoltura. Il Complesso del Vittoriano offre ai visitatori diversi spazi visitabili:

l’Altare della Patria
Ingresso Piazza Venezia
Per orari e informazioni: tel. 06 69202049

il Sacrario delle Bandiere e il Sacello del Milite Ignoto
Ingresso Piazza Venezia
Per orari e informazioni: tel. 06 47355002

il Museo Centrale del Risorgimento
Ingresso Via san Pietro in Carcere
Per orari e informazioni: tel. 06 6793598

Terrazza delle Quadrighe, cui si accede tramite gli ascensori panoramici
Ingressi: Lato Ara Coeli – Piazza Ara Coeli, 1
Lato Ala Brasini – Via san Pietro in Carcere
Lato Convento Ara Coeli - Piazza del Campidoglio
Per orari e informazioni: tel. 06 69202049, 06 6780664

The name comes from Vittorio Emanuele II, the first king of Italy. At his death, in 1878, it was decided to erect a monument that celebrates the Father of the Nation, and with him the entire season of the Italian Unification (Risorgimento). Il Vittoriano was supposed to be a space open to the public. The monumental complex was inaugurated by King Vittorio Emanuele III the 4 June 1911. It was the culmination of the International Exposition celebrating the fiftieth anniversary of the unification of Italy. In the monumental complex, under the statue of the Goddess Rome, was buried on 4 November 1921, the body of the Unknown Soldier in memory of the many soldiers killed in war and with unknown name or place of burial.

18/06/2012

Il Vittoriano's cover photo

03/10/2010

Monumento a Vittorio Emanuele II

Indirizzo

Piazza Venezia
Rome
00186

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I trombettieri della Banda Musicale dell'Esercito Italiano eseguono IL SILENZIO mentre il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella - eletto per la seconda volta - rende Onore ai caduti per la patria dopo la cerimonia del giuramento nell'Aula della Camera dei deputati e prima della cerimonia d'insediamento nel Palazzo del Quirinale. Il momento, particolarmente solenne, viene sottolineato dal sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale "Frecce Tricolori" dell' Aeronautica Militare sull' Altare della Patria (detto anche Il Vittoriano).
Finita la Grande Guerra, in tutta Europa ci si rese conto di quanto questa fosse stata una immane tragedia e di quanto caro fosse stato il prezzo pagato dagli stati e dai soldati con i loro sacrifici. Anche in Italia, si desiderò celebrare la memoria di chi non ritornò più dal fronte, morto e disperso su uno dei tanti campi di battaglia, forse senza ricevere una degna sepoltura. Si volle riunire il tributo a questi caduti rappresentandoli idealmente tutti nella figura del Milite ignoto. Si scelse di individuare tra undici salme, prese da altrettanti campi di battaglia, una da tumulare a Roma nel Vittoriano, sotto la statua equestre di Vittorio Emanuele II. Nell'agosto del 1921, il ministro della guerra Luigi Gasparotto diede incarico al Sindaco di Udine Luigi Spezzotti di nominare una commissione per individuare le undici salme. Vennero scelti quattro membri tutti reduci di Guerra decorati più, a presiedere, il tenente generale Paolini. Vennero nominati anche quattro supplenti. La commissione operò bene e celermente: venne scelta una salma per ognuna delle seguenti zone: Rovereto, Dolomiti, Altipiani, Grappa, Montello, Basso Piave, Cadore, Gorizia, Basso Isonzo, San Michele, tratto da Castagnevizza al mare.
Le salme vennero raccolte a Gorizia, da dove avrebbero raggiunto Aquileia entro il 27 ottobre. Il 28 ottobre 1921 si tenne la solenne cerimonia, il cui nucleo centrale era rappresentato dalla scelta della salma da parte di Maria Maddalena Bergamas, donna di Gradisca d'Isonzo madre di Antonio ("disertore" dell'esercito austriaco arruolatosi nell'esercito italiano per combattere in Trentino) caduto sull' Altopiano di Asiago e dei 7 Comuni senza poter essere riconosciuto. Rappresentava idealmente tutte le madri d'Italia.
Il cerimoniale prevedeva che Maria Bergamas, accompagnata da quattro decorati di medaglie d'oro, scegliesse una delle undici bare di legno grezzo gettando su di essa un fiore: contravvenne al cerimoniale, appoggiando sopra la seconda bara il suo velo a lutto.
Da oggi, celebrazioni commemorative a Udine che vedranno impegnata (il 24 ottobre) anche la Fanfara della Brigata Alpina Julia, diretta dal Sgt.Mag. Flavio Mercorillo.

IGNOTO MILITI (*) é l'epigrafe incisa sulla Tomba del Milite Ignoto italiano, simbolo dei seicentocinquantamila caduti italiani nella Prima Guerra Mondiale.
IL FIGLIO RITROVATO. MILITE IGNOTO: LA SCELTA é un atto unico, basato sui monologhi del tenente Augusto Tognasso (componente della commissione incaricata di individuare le salme non identificabili dei soldati, tra le quali ne sarebbe stata poi scelta una per essere tumulata nel Vittoriano - monumento al Re Vittorio Emanuele II - sotto l' Altare della Patria a Roma) e di Maria Maddalena Bergamas (popolana di Gradisca d’Isonzo, che rappresenta idealmente tutte le madri italiane che avevano perso un figlio durante la guerra, incaricata della scelta della salma che sarebbe stata tumulata a Roma come Milite Ignoto). Il diario di viaggio di quel giovane Ufficiale e lo strazio di quella madre, attraverso le voci di Remo Stella (che interpreta l’Ufficiale) e di Anna Moro (in cui si trasmuta Maria Bergamas), si mescolano alle possenti musiche di quarantaquattro "musicanti" in uniforme storica che - grazie al riadattamento dei testi (Alice Pagotto e Paola Melchiori), alla regia (Antonello Pagotto) e alla direzione del Sergente Cosimo Taurisano - riescono a far rivivere e "comprendere" le atrocità di un conflitto che cambiò gli equilibri politico/strategici di un continente.
L'Orchestra di fiati delle Forze Operative Nord dell'Esercito Italiano (militari effettivi nella Fanfara della Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli” nella Fanfara dell’11° Reggimento Bersaglieri e della Banda Musicale della Brigata paracadutisti 'Folgore') - diretta dal Sergente Cosimo Taurisano, coadiuvato dai direttori Sergente Maggiore Luigi Vicedomini all'euphonium e dal Sergente Maggiore Francesco Tarantino al flauto - e il Gruppo Teatrale "Il Canovaccio" si esibiranno sul palco del Teatro Lorenzo Da Ponte a Serravalle di Vittorio Veneto (Treviso) martedì 26 ottobre e mercoledì 27 ottobre.




(*) al soldato sconosciuto
🕟 ore 16,30
Seminario: Parola di donna. Musei e in
💻 Aula virtuale della Scuola di specializzazione in Beni Storico Artistici
👉Il seminario, introdotto dai saluti del Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, del Sindaco di Gubbio, Prof. Filippo Mario Stirati e del Presidente della Sisca: società italiana di storia della critica d'arte, Prof. Massimiliano Rossi, vedrà gli interventi di tre Direttrici di alcuni dei musei più importanti del nostro paese: Cristiana Collu, Direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, Edith Gabrielli, Direttrice del Il Vittoriano e di Palazzo Venezia, Tiziana Maffei, Direttrice della Reggia di Caserta, che dialogheranno con Anna Maria Ambrosini Massari, Maria Giulia Aurigemma, Ilaria Miarelli Mariani, Raffaella Morselli, Stefania Zuliani, docenti del Consorzio della Scuola.
‼️ Link all'aula virtuale ➡️ http://bit.ly/3qr0ijI

Comune di Gubbio
Congrats to the new directors of these Italian museums MiBACT:
- Francesca Cappelletti at the Galleria Borghese in Rome
- Stéphane Verger at the Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Palazzo Altemps and Crypta Balbi)
- Edith Gabrielli at the Il Vittoriano complex and Palazzo Venezia
- Antonella Cucciniello at the Library and Monumental Complex of the Girolamini in Naples
- Luigi Gallo at the Galleria Nazionale delle Marche in Urbino
- Francesco Muscolino at the Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
- Maria Grazia Filetici at the MUNDA - Museo Nazionale d'Abruzzo in L'Aquila
- Annamaria Mauro at the National Museum of Matera
- Stefano L’Occaso at the Museo di Palazzo Ducale Mantova in Mantua
- Mario Epifani at the Palazzo Reale di Napoli
- Alessandro D’Alessio at the Parco Archeologico di Ostia Antica
- Filippo Demma at the Sybaris Archaeological Park
- Maria Luisa Pacelli at the National Art Gallery of Bologna

https://www.beniculturali.it/comunicato/13direttori
Chissà che gli angeli guardino tutti nella stessa direzione...

Roma - Il Vittoriano

ma viaggio con la mente ... è la nostra idea per andare oltre le quattro mura in cui il ci costringe a stare!

Oggi vi presentiamo un nuovo appuntamento del ciclo “Conversazioni d’Arte” organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Sinopie.
In questo video la Dott.ssa Martina Gatti ci racconterà la storia del Vittoriano, uno dei più importanti monumenti nazionali, luogo della e simbolo di e .

Clicca qui: bit.ly/2yIgnMQ
Thirty-four. What a gift to be alive. Thank you for all the birthday greetings. Happy holidays!

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📷: Carlos VM @ Il Vittoriano, Rome, Italy
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