Polo culturale MISE - Museo storico della comunicazione

  • Casa
  • Italia
  • Rome
  • Polo culturale MISE - Museo storico della comunicazione

Polo culturale MISE - Museo storico della comunicazione Museo di filatelia, telegrafia, storia postale, telefonia - Palazzo Piacentini - Biblioteche

Normali funzionamento

Finalmente anche Roma fa scienza
12/10/2021

Finalmente anche Roma fa scienza

Photos from Polo culturale MISE - Museo storico della comunicazione's post
12/10/2021

Photos from Polo culturale MISE - Museo storico della comunicazione's post

E' stato un pomeriggio pieno di energia quello trascorso insieme a Stella Pecollo, che ha presentato "Io sono bella. La ...
08/10/2021
"Io sono bella" di Stella Pecollo

E' stato un pomeriggio pieno di energia quello trascorso insieme a Stella Pecollo, che ha presentato "Io sono bella. La leggerezza non è questione di peso" il suo primo libro strutturato come un One Woman Show.
Stella, che nella vita fa l'attrice e la produttrice, ha raccontato la convivenza con un corpo, il suo, con cui ha fatto pace dopo anni di diete e lotta con la bilancia.
Non se ne parla mai abbastanza di discriminazioni legate all'aspetto fisico e Stella ha indirettamente impartito una lezione di autostima e autoironia, un piccolo manuale di sopravvivenza per donne in sovrappeso e felici, ma adatto a tutti coloro vengono etichettati e discriminati in quando diversi.
Buona visione!

La leggerezza è una questione di peso? Non secondo Stella Pecollo, attrice e autrice di "Io sono bella" (Speriling & Kupfer), il libro presentato online nel ...

I "Pandora Papers" riaprono, con la forza dell’evidenza dei fatti, il dibattito sui paradisi fiscali e sulla grande evas...
06/10/2021

I "Pandora Papers" riaprono, con la forza dell’evidenza dei fatti, il dibattito sui paradisi fiscali e sulla grande evasione internazionale.

Per districarsi con maggiore contezza fra sfide così complesse il Polo Bibliotecario del MISE propone alcune letture utili. Tra i titoli disponibili nel proprio catalogo, segnala:

• “*Black list e paradisi fiscali : black list e white list, disposizioni di contrasto, Cfc (Controlled Foreign Companies), listing di nuova generazione” di Germano Caramignoli et al.
• “I paradisi fiscali” di Angelo Matteucci, Laura Pedone
• “I paradisi fiscali” di Marcello De Filippis, Luigi Rota
• “Introduzione allo studio dei paradisi fiscali e della finanza offshore” di Daniele Baldassare Giacalone, Manuela Costabile, Rossana Giacalone
• “Società off-shore e paradisi legali: regole e disciplina” di Gaetano Tasca, Michele Vietti

Consultazione: https://sviluppoeconomico.sebina.it/SebinaOpac/.do

Il Polo Bibliotecario del MISE opera nell’ambito del Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN) e offre servizi ad utenza interna ed esterna.

Web: https://portalecultura.mise.gov.it/polo-bibliotecario/

I "Pandora Papers" riaprono, con la forza dell’evidenza dei fatti, il dibattito sui paradisi fiscali e sulla grande evasione internazionale.

Per districarsi con maggiore contezza fra sfide così complesse il Polo Bibliotecario del MISE propone alcune letture utili. Tra i titoli disponibili nel proprio catalogo, segnala:

• “*Black list e paradisi fiscali : black list e white list, disposizioni di contrasto, Cfc (Controlled Foreign Companies), listing di nuova generazione” di Germano Caramignoli et al.
• “I paradisi fiscali” di Angelo Matteucci, Laura Pedone
• “I paradisi fiscali” di Marcello De Filippis, Luigi Rota
• “Introduzione allo studio dei paradisi fiscali e della finanza offshore” di Daniele Baldassare Giacalone, Manuela Costabile, Rossana Giacalone
• “Società off-shore e paradisi legali: regole e disciplina” di Gaetano Tasca, Michele Vietti

Consultazione: https://sviluppoeconomico.sebina.it/SebinaOpac/.do

Il Polo Bibliotecario del MISE opera nell’ambito del Sistema Bibliotecario Nazionale (SBN) e offre servizi ad utenza interna ed esterna.

Web: https://portalecultura.mise.gov.it/polo-bibliotecario/

La bellezza si misura in chili? Non secondo Stella Pecollo, l'autrice di "Io sono bella" il libro che presenteremo onlin...
04/10/2021

La bellezza si misura in chili? Non secondo Stella Pecollo, l'autrice di "Io sono bella" il libro che presenteremo online mercoledì 6 ottobre dalle ore 16.00.
Per partecipare cliccate qui:
https://mise.webex.com/mise/j.php?MTID=m67d7ecb27f6adbd08471a89cf50bfd8a

La bellezza si misura in chili? Non secondo Stella Pecollo, l'autrice di "Io sono bella" il libro che presenteremo online mercoledì 6 ottobre dalle ore 16.00.
Per partecipare cliccate qui:
https://mise.webex.com/mise/j.php?MTID=m67d7ecb27f6adbd08471a89cf50bfd8a

Il 3 ottobre ricorre la giornata mondiale del memoria e dell'accoglienza...Cosa c'è negli occhi di chi fugge dal suo pae...
03/10/2021

Il 3 ottobre ricorre la giornata mondiale del memoria e dell'accoglienza...Cosa c'è negli occhi di chi fugge dal suo paese per cercare protezione e futuro? Così ancora una volta postiamo un bellissimo bozzetto filatelico realizzato da una giovane studentessa, Ilaria Riviello, del liceo Kant di Roma, in alternanza scuola lavoro al museo storico...

Il 3 ottobre ricorre la giornata mondiale del memoria e dell'accoglienza...Cosa c'è negli occhi di chi fugge dal suo paese per cercare protezione e futuro? Così ancora una volta postiamo un bellissimo bozzetto filatelico realizzato da una giovane studentessa, Ilaria Riviello, del liceo Kant di Roma, in alternanza scuola lavoro al museo storico...

Il palazzo, il sodalizio artistico, i misteri e la bellezza di materiali e opere d'arte...ricominciamo a raccontare per ...
02/10/2021

Il palazzo, il sodalizio artistico, i misteri e la bellezza di materiali e opere d'arte...ricominciamo a raccontare per interpretare

SOLD OUT...SIAMO AL COMPLETO
01/10/2021
PALAZZO PIACENTINI | Open House Roma

SOLD OUT...SIAMO AL COMPLETO

Il Palazzo, sede dell'attuale Ministero dello sviluppo economico, fu progettato come Sede delle Corporazioni con l'obiettivo di individuare uno stile nazionale basato sul rapporto fra tradizione e modernità da Piacentini, che si avviava a diventare l’architetto del regime. Il palazzo rappresenta ...

Venerdì I ottobre si celebra il “World Postcard Day”, una festa che coinvolge musei, scuole e appassionati in tutto il m...
30/09/2021

Venerdì I ottobre si celebra il “World Postcard Day”, una festa che coinvolge musei, scuole e appassionati in tutto il mondo, uniti dalla gioia di inviare, scrivere, decorare, ricevere e collezionare cartoline. Perché comunicare significa, soprattutto, raccontare storie e condividere emozioni.
Info: https://worldpostcardday.com/

Venerdì I ottobre si celebra il “World Postcard Day”, una festa che coinvolge musei, scuole e appassionati in tutto il mondo, uniti dalla gioia di inviare, scrivere, decorare, ricevere e collezionare cartoline. Perché comunicare significa, soprattutto, raccontare storie e condividere emozioni.
Info: https://worldpostcardday.com/

Photos from Eur SpA's post
29/09/2021

Photos from Eur SpA's post

Il Ministero dello sviluppo economico ha adottato una emissione filatelica dedicata a Grazia Deledda. Il 2021 è l’anno d...
27/09/2021

Il Ministero dello sviluppo economico ha adottato una emissione filatelica dedicata a Grazia Deledda. Il 2021 è l’anno di Grazia Deledda. Il 15 agosto scorso sono ricorsi gli 85 anni dalla scomparsa, mentre a settembre si celebrano i 150 anni della nascita dell’unica donna italiana Premio Nobel per la Letteratura.
La scrittrice sarda muore per un tumore al seno di cui non fece mai parola con nessuno, proprio il giorno di Ferragosto, festività istituita dal partito fascista nel 1931. Il regime aveva cercato di “arruolarla” come organico intellettuale, specie in seguito al Nobel del 1926 (consegnato l’anno successivo), e per lungo tempo venne definita “maestrina del Fascio”, in quanto le fu commissionata la stesura del testo unico per le scuole elementari. Si doveva trattare di un chiaro catechismo scolastico del pensiero unico, che però la scrittrice rifiutò perentoriamente. Fu il figlio Sardus a prendere in mano le redini della situazione e redigere il sussidiario al posto della madre, per paura delle ripercussioni. Il testo scolastico rimase in uso per un quinquennio. Deledda e Mussolini non ebbero mai facili rapporti. Rimane memorabile l’incontro tra i due in Svezia, in occasione della cerimonia di premiazione del Premio Nobel, durante la quale Deledda ringraziò il Re di Svezia, il Re d’Italia, Dio, ma si rifiutò ostinatamente di citare il Presidente del Consiglio italiano durante il discorso del conferimento del premio.
Durante l’inevitabile incontro ufficiale al rientro da Stoccolma, quando Mussolini le chiese espressamente di scrivere qualcosa per il partito, si sentì rispondere: “l’arte non fa politica”. Da allora i libri di Grazia Deledda vennero banditi da ogni libreria italiana. Il cesto di rose regalato dal capo del governo, come gentile omaggio per la visita post svedese, venne usato in casa per la raccolta delle patate dell’orto casalingo, oggetto di ironia con i numerosi ospiti del villino romano della scrittrice. Quel che è certo è che il duce amava la scrittura deleddiana, tanto da farne dono costantemente a Claretta Petacci, accompagnando il regalo con una sua recensione.
Ci domandiamo perché Grazia Deledda non sia tuttora ricordata anche per la sua lotta al fascismo, che contrastò per tutta la vita.

Il Ministero dello sviluppo economico ha adottato una emissione filatelica dedicata a Grazia Deledda. Il 2021 è l’anno di Grazia Deledda. Il 15 agosto scorso sono ricorsi gli 85 anni dalla scomparsa, mentre a settembre si celebrano i 150 anni della nascita dell’unica donna italiana Premio Nobel per la Letteratura.
La scrittrice sarda muore per un tumore al seno di cui non fece mai parola con nessuno, proprio il giorno di Ferragosto, festività istituita dal partito fascista nel 1931. Il regime aveva cercato di “arruolarla” come organico intellettuale, specie in seguito al Nobel del 1926 (consegnato l’anno successivo), e per lungo tempo venne definita “maestrina del Fascio”, in quanto le fu commissionata la stesura del testo unico per le scuole elementari. Si doveva trattare di un chiaro catechismo scolastico del pensiero unico, che però la scrittrice rifiutò perentoriamente. Fu il figlio Sardus a prendere in mano le redini della situazione e redigere il sussidiario al posto della madre, per paura delle ripercussioni. Il testo scolastico rimase in uso per un quinquennio. Deledda e Mussolini non ebbero mai facili rapporti. Rimane memorabile l’incontro tra i due in Svezia, in occasione della cerimonia di premiazione del Premio Nobel, durante la quale Deledda ringraziò il Re di Svezia, il Re d’Italia, Dio, ma si rifiutò ostinatamente di citare il Presidente del Consiglio italiano durante il discorso del conferimento del premio.
Durante l’inevitabile incontro ufficiale al rientro da Stoccolma, quando Mussolini le chiese espressamente di scrivere qualcosa per il partito, si sentì rispondere: “l’arte non fa politica”. Da allora i libri di Grazia Deledda vennero banditi da ogni libreria italiana. Il cesto di rose regalato dal capo del governo, come gentile omaggio per la visita post svedese, venne usato in casa per la raccolta delle patate dell’orto casalingo, oggetto di ironia con i numerosi ospiti del villino romano della scrittrice. Quel che è certo è che il duce amava la scrittura deleddiana, tanto da farne dono costantemente a Claretta Petacci, accompagnando il regalo con una sua recensione.
Ci domandiamo perché Grazia Deledda non sia tuttora ricordata anche per la sua lotta al fascismo, che contrastò per tutta la vita.

A partire da questo anno accademico, l’Università di Bari avvia il nuovo Corso di laurea magistrale “Patrimonio Digitale...
23/09/2021

A partire da questo anno accademico, l’Università di Bari avvia il nuovo Corso di laurea magistrale “Patrimonio Digitale. Musei, Archivi, Biblioteche”.

Video di presentazione del corso (https://youtu.be/5dS3RqmJN54e); info sul Corso di Laurea (https://bit.ly/3u1ofS4)

Il corso parte il 27 settembre ma le iscrizioni saranno aperte sino a dicembre.

Unico nel suo genere in Italia, questo percorso formativo intende delineare innovative figure professionali, esperte sia nella valorizzazione, tutela e promozione del patrimonio culturale, sia nella digital curation del patrimonio culturale digitale.

Le carenze di personale specializzato nell’ambito degli archivi e delle biblioteche rischiano di determinare un depotenziamento di queste strutture che dovrebbero anzi essere la ricchezza principale del Paese. Questo corso è pensato proprio per garantire professionalità nell’ambito di questi settori e poter andare a coprire, almeno parzialmente, tali sofferenze.

A partire da questo anno accademico, l’Università di Bari avvia il nuovo Corso di laurea magistrale “Patrimonio Digitale. Musei, Archivi, Biblioteche”.

Video di presentazione del corso (https://youtu.be/5dS3RqmJN54e); info sul Corso di Laurea (https://bit.ly/3u1ofS4)

Il corso parte il 27 settembre ma le iscrizioni saranno aperte sino a dicembre.

Unico nel suo genere in Italia, questo percorso formativo intende delineare innovative figure professionali, esperte sia nella valorizzazione, tutela e promozione del patrimonio culturale, sia nella digital curation del patrimonio culturale digitale.

Le carenze di personale specializzato nell’ambito degli archivi e delle biblioteche rischiano di determinare un depotenziamento di queste strutture che dovrebbero anzi essere la ricchezza principale del Paese. Questo corso è pensato proprio per garantire professionalità nell’ambito di questi settori e poter andare a coprire, almeno parzialmente, tali sofferenze.

22/09/2021
un evento da seguire in diretta streaming
22/09/2021

un evento da seguire in diretta streaming

Mercoledi 22 settembre p.v., alle ore 11,00, nell’Agorà del Palazzo del Consiglio regionale
della Puglia - in via Gentile n. 52 a Bari - sarà inaugurata la mostra fotografica intitolata “Storia del
telefono in Puglia (1882-1963)”, realizzata grazie alle illustrazioni presenti nei due volumi “Fili di
voce – Arriva il telefono nelle Puglie” curati dal prof. Michele Mainardi. La mostra gode del
sostegno morale del Museo nazionale della comunicazione di Roma (Mise) e l’evento si svolgerà
alla presenza della presidente del Consiglio regionale, Loredana Capone e del vicepresidente del
Corecom, Franco Di Chio. Nella stessa mattinata verranno presentati i due volumi dall’autore,
interverranno il prof. Federico Pirro (Uniba), il prof. Salvatore Colazzo (Unisalento) e la dott.ssa
Gilda Gallerati, responsabile del Polo bibliotecario del Ministero dello Sviluppo economico (Mise).
Le pubblicazioni e la mostra sono realizzate per volontà del Corecom Puglia (Comitato regionale
delle comunicazioni della Puglia) in collaborazione con la Biblioteca del Consiglio regionale e
rappresentano la prima pubblicazione organica sulla nascita e la storia del telefono in regione.
Per la prima volta si racconta l’evoluzione del telefono, dal suo arrivo al suo sviluppo, in un
arco temporale compreso tra il 1882 e il 1963, attraverso l’indagine storica meticolosamente
raccolta attraverso le fonti archivistiche tracciate nel corso dei secoli, con il recupero di documenti
inediti tratti anche da periodici e i giornali di fine Ottocento e inizio Novecento.
Il cospicuo corredo fotografico presente nei volumi rappresenta una dotazione inedita frutto
di collezioni private che sono oggi finalmente a disposizione del pubblico. Dai modelli dei primi
telefoni in Puglia, alle prime opere di sistemazione dei pali telefonici che avrebbero portato la
“grande novità”, dalla comunicazione pubblicitaria sulla Gazzetta del Mezzogiorno per
promuovere presso i cittadini la diffusione del mezzo che mettono in evidenza la tecnica
comunicativa utilizzata per convincere il probabile futuro abbonato all’uso della telefonia,
all’utilizzo in guerra di un indispensabile strumento di comunicazione, dalla collezione di gettoni
telefonici, ai fotogrammi cinematografici tratti dal genere “telefoni bianchi”, dalle locandine
relative alle pellicole, ai primi elenchi degli abbonati, ecc.
Nelle tavole della mostra non manca nemmeno una sezione dedicata al lavoro delle
telefoniste, documentata fotograficamente che farà parte della collezione del Museo Storico
nazionale della comunicazione di Roma.
Un evento dedicato agli studenti, agli addetti al settore delle comunicazioni, agli studiosi del
mondo della ricerca oltre che a tutta la cittadinanza.
La partecipazione all'inaugurazione è consentita fino a un massimo di 60 partecipanti e si
svolgerà nel rispetto delle misure di sicurezza anticovid.
La mostra fotografica sarà visitabile anche nei giorni successivi.
Per ulteriori informazioni consultare il sito https://corecom.consiglio.puglia.it/

19/09/2021

E' motivo di soddisfazione per il libro LA DONNA NELLA STORIA FILATELICA ITALIANA di cui sono autrice: è stato inserito nel catalogo del Polo Bibliotecario del Ministero allo Sviluppo Economico nella specifica sezione dedicata agli studi sull'etica di genere, primo testo italiano di filatelia ad essere pubblicamente riconosciuto come studio filatelico sulla condizione femminile. Ringrazio sentitamente il Polo culturale MISE - Museo storico della comunicazione .
https://mgdosio.myblog.it/2012/01/16/la-donna-nella-storia-filatelica-italiana/
(Cc Poste Italiane)

Palazzo Piacentini riapre le sue porte alle visite guidate Sabato 2 ottobre con Open house
18/09/2021
PALAZZO PIACENTINI | Open House Roma

Palazzo Piacentini riapre le sue porte alle visite guidate Sabato 2 ottobre con Open house

Il Palazzo, sede dell'attuale Ministero dello sviluppo economico, fu progettato come Sede delle Corporazioni con l'obiettivo di individuare uno stile nazionale basato sul rapporto fra tradizione e modernità da Piacentini, che si avviava a diventare l’architetto del regime. Il palazzo rappresenta ...

Indirizzo

Viale Europa, Angolo Via Cristoforo Colombo
Rome
00144

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
14:30 - 17:30
Martedì 10:00 - 13:00
14:30 - 17:30
Mercoledì 10:00 - 13:00
14:30 - 17:30
Giovedì 10:00 - 13:00
14:30 - 17:30
Venerdì 10:00 - 13:00
14:30 - 17:30

Telefono

+390654443000

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Polo culturale MISE - Museo storico della comunicazione pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Polo culturale MISE - Museo storico della comunicazione:

Video

Musei nelle vicinanze


Altro Museo di storia Rome

Vedi Tutte

Commenti

Associazione Tecnico Culturale "Digitoruccio" Nelle prossime settimane sarà inaugurato, in Messina, un Museo Tecnologico, da parte di una associazione tecnico-culturale (Tecnici FS, Poste, Esercito, Marina, Sip, Enel, Olivetti, Telecom Italia Etc.), non profit, presieduta da un ing., nato a Messina, e per moltissimi anni esperto in elettronica spaziale e missili contro aerei, presso la Raytheon (Stati Uniti), nonché Ufficiale presso la SEMAca-STElA (ABMA-NASA) e professore ordinario di elettromagnetismo e microonde all'università di Palermo. Chiunque avesse materiale (radio, televisori, giradischi, registratori giranastri, valvole, sveglie e comunque materiale elettro-meccanico), con almeno venti anni di vetustà e volesse disfarsene può contattare il Num. 3337158599, per il ritiro dei materiali, presso il donatore o il proprietario (nel caso non vuole disfarsene e voglia contribuire per l'esposizione). Lo scopo è solamente quello di catalogare e conservare oggetti che andrebbero perduti, al fine di promuovere cultura in generale e cultura tecnica in particolare. Il Museo, al momento, pur essendo privato, mira ad associarsi ad un museo pubblico - che è in fase di realizzazione in una villa regionale limitrofa - con il quale farà sinergia. I soci ed in particolare i donatori, che diventano soci di diritto, qualora donassero oggetti importanti (a giudizio di una triade di soci esperti) potranno passare alla storia. Il motivo di tale possibilità è determinato da più fattori: primo, che il museo, a regime, diventerà, probabilmente, pubblico, secondo motivo, oltre la esposizione con didascalia dell'oggetto, il suo uso, la sua epoca ed il nome del donatore, verrà realizzato e pubblicato un libro-almanacco con le biografie dei donatori stessi. Il Presidente Onorario Associazione Ing. Prof. Guido Busacca (già ricercatore sistemi missilistici) Il Presidente Onorario Museo Cav. Comm. Samuele Restuccia (già Industriale di IV generazione) Presidente Responsabile P.I. Salvatore Di Giorgio (già Tecnico sistemi Radar E.I. e telecomunicazioni FS)
Buone vacanze :-)
Dedicato a Giorgio con tanto tanto affetto “Mani d’oro” guardava la macchina rotta, dimenticata ed abbandonata nel buio. I meccanismi corrosi e spezzati. Era come se ascoltasse una richiesta di aiuto che nessuno – tranne lui - era in grado di sentire. Osservava lo strumento e delicatamente dischiudeva il suo guscio, che rivelava il malessere. Iniziava quindi il difficile lavoro di riparazione e, se necessario, di costruzione di parti meccaniche ormai introvabili. Una grande, indomita passione e tanta abilità. Una macchina Enigma nasceva nuovamente nel 2014 per merito suo, dopo settanta anni. Nessun altro sarebbe stato in grado di aggiustarla. “Mani d’oro” avrebbe voluto aggiustare tante altre macchine … ma non ha potuto. Sono sicura che sta già correggendo l’intensità elettrica dei fulmini e sta stringendo i bulloni delle nuvole.