Orgoglio Afrikano

Orgoglio Afrikano Siamo un gruppo che si incontra ogni primo sabato del mese per parlare di Afrika.

𝑼𝒏𝒊𝒔𝒄𝒊𝒕𝒊 𝒂 𝒏𝒐𝒊 𝒔𝒂𝒃𝒂𝒕𝒐 6 𝒎𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒆 10:30 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏 𝒊𝒏𝒄𝒓𝒆𝒅𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒆𝒗𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒆𝒍𝒆𝒃𝒓𝒂 𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒄𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒆 𝒊𝒍 𝒗𝒊𝒃𝒓𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍...
27/04/2023

𝑼𝒏𝒊𝒔𝒄𝒊𝒕𝒊 𝒂 𝒏𝒐𝒊 𝒔𝒂𝒃𝒂𝒕𝒐 6 𝒎𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒆 10:30 𝒑𝒆𝒓 𝒖𝒏 𝒊𝒏𝒄𝒓𝒆𝒅𝒊𝒃𝒊𝒍𝒆 𝒆𝒗𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒆𝒍𝒆𝒃𝒓𝒂 𝒍𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒄𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒆 𝒊𝒍 𝒗𝒊𝒃𝒓𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑨𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂. "𝑸𝒖𝒂𝒍𝒆 𝑨𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂?" 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒓𝒂𝒅𝒖𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒐𝒆𝒕𝒊, 𝒔𝒕𝒖𝒅𝒊𝒐𝒔𝒊 𝒆 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒆𝒔𝒑𝒍𝒐𝒓𝒆𝒓𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒊𝒍 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒐 𝒑𝒐𝒕𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒐𝒆𝒔𝒊𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒍𝒂 𝒂𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒄𝒂𝒏𝒊 𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒆 𝒍𝒆 𝒄𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒆.
𝑫𝒂𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒏𝒕𝒊𝒄𝒉𝒊 𝒂𝒏𝒕𝒆𝒏𝒂𝒕𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒑𝒍𝒂𝒔𝒎𝒂𝒕𝒐 𝒊𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒊 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒂𝒓𝒊 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒓𝒏𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒆 𝒔𝒕𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒑𝒍𝒂𝒔𝒎𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒊𝒍 𝒇𝒖𝒕𝒖𝒓𝒐, 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒆𝒗𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒆̀ 𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒆𝒍𝒆𝒃𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒆𝒛𝒛𝒂, 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒓𝒆𝒔𝒊𝒍𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑨𝒇𝒓𝒊𝑲𝒂.
𝑵𝒐𝒏 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒍'𝒐𝒄𝒄𝒂𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒇𝒂𝒓 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒕𝒊𝒎𝒐𝒍𝒂𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒗𝒆𝒓𝒔𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆.
𝑼𝒏𝒊𝒔𝒄𝒊𝒕𝒊 𝒂 𝒏𝒐𝒊 𝒊𝒏 𝑽𝒊𝒂 𝑷𝒓𝒆𝒏𝒆𝒔𝒕𝒊𝒏𝒂, 284 𝒆 𝒔𝒄𝒐𝒑𝒓𝒊 𝒊𝒍 𝒑𝒐𝒕𝒆𝒓𝒆 𝒆 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑨𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂.
https://orgoglioafricano.eventbrite.it

🪘𝑺𝑨𝑽𝑬 𝑻𝑯𝑬 𝑫𝑨𝑻𝑬🪘𝑻𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒔𝒄𝒐𝒑𝒓𝒊𝒓𝒆 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒔𝒐𝒓𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆 😉🗓𝒗𝒆𝒏𝒆𝒓𝒅𝒊̀ 7 𝒐𝒕𝒕𝒐𝒃𝒓𝒆 2022 ⏰ 16:30📍𝒗𝒊𝒂𝒍𝒆 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒏𝒂 𝑴𝒂𝒓𝒈𝒉𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂 ...
03/10/2022

🪘𝑺𝑨𝑽𝑬 𝑻𝑯𝑬 𝑫𝑨𝑻𝑬🪘
𝑻𝒊 𝒂𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒔𝒄𝒐𝒑𝒓𝒊𝒓𝒆 𝒊𝒏𝒔𝒊𝒆𝒎𝒆 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒆 𝒔𝒐𝒓𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆 😉

🗓𝒗𝒆𝒏𝒆𝒓𝒅𝒊̀ 7 𝒐𝒕𝒕𝒐𝒃𝒓𝒆 2022 ⏰ 16:30

📍𝒗𝒊𝒂𝒍𝒆 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒏𝒂 𝑴𝒂𝒓𝒈𝒉𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂 1 𝑹𝒐𝒎𝒂


Lettura e intepretazione della poesia Insegnamenti tratta dal libro K*m Song AfrikaAssociazione Kellam Onlus https://www.facebook.com/kellam.onlusItinere Soc...

20/09/2022

Un nuovo appuntamento da non perdere!

10/09/2022

Riflessioni e considerazioni di un vecchio afrikano (n.1): Nella scuola che frequentavamo nei nostri paesi in Afrika, diventavamo “bianchi” senza saperlo ma non era per scomparire culturalmente che andavamo a scuola, bensì per arricchirci, per aggiungere qualcosa a quello che eravamo, a quello che sapevamo. Avevamo sbagliato scuola e non ci rendevamo conto. Avremmo dovuto diventare prima afrikani e in seguito, qualunque altra cosa avessimo voluto. Come siamo riusciti ad accettare che la conoscenza consistesse nel conoscere gli altri, nel conoscere le lingue degli altri, addirittura ignorando le nostre?
“...Ho abbastanza parlato - la lingua degli altri popoli - di Dante e di Vaugelas, ... - come se Mbángá Bìnyͻm - si vergognasse di esistere.” Ndjock Ngana Yogo Ndjock

04/09/2022

Cari amici, eccoci di nuovo con le attività di orgoglio afrikano dopo la lunga pausa obbligata. Stiamo lavorando al calendario delle iniziative e già ai primi di ottobre ci sarà un evento che avvierà alla grande i discorsi che ci stanno più a cuore: integrazione, lotta alle discriminazioni e al razzismo, promozione delle culture afrikane e dei valori che ne sono alla base. A presto!

05/09/2021

Esistono solo quattro persone al mondo:
 quelle che sanno e che sanno che sanno, e quindi sono da seguire,
 quelle che sanno e che non sanno che sanno, e quindi sono da svegliare,
 quelle che non sanno e che sanno che non sanno, e quindi sono da educare,
 quelle che non sanno e che non sanno che non sanno, e quindi sono da evitare.
Nella vita, ognuno sceglie a quale delle quattro tipologie di persona appartenere!
Iniziazione tradizionale

18/11/2020

Dobbiamo capire, abbiamo la necessità di capire il mondo nel quale viviamo. Gli afrikani devono capire in quale mondo vivono. Viviamo in un mondo comandato, orientato, gestito dall'economia. Bisogna riprendersi l'economia dell'Afrika prima di gridare gridare come dei pazzi all'indipendenza o allo sviluppo.

02/10/2020

Il coronavirus è anti-africano perché tiene le persone a distanza, e gli africani non sono repulsivi! Però il fatto che non distingua da ricco a povero, da bello a brutto, da africano a europeo o asiatico, lo rende quasi democratico!

10/07/2020

Capisco bene quando si associa la parola razzismo alle parole xenofobia o discriminazione o antineri, o antiarabo ecc ... Non capisco quando la si accosta alla parola antisemitismo. Pensavo che l'ebraismo fosse una religione e non una razza!

Gli afrikani dovrebbero rivedere la storia dell'Afrika e imporla a scuola.Non è una cosa che dovrebbe fare solo gli afri...
01/07/2020

Gli afrikani dovrebbero rivedere la storia dell'Afrika e imporla a scuola.Non è una cosa che dovrebbe fare solo gli afrikani ma anche gli altri popoli del mondo, in quanto la storia dell'Afrika è la storia del mondo.

PARTAGEZ AU PLUS GRAND NOMBRE !!! La Grande Édition, LE TALK du 25 Janv. 2018, sur le thème "Le blanchiment de la Bible" avec Nioussérê Kalala Omotunde sur C...

20/06/2020

In tutto il mondo, i neri sono costretti visto i comportamenti dei bianchi antineri a mettere in guardia i propri discendenti sui rischi e sui pericoli di essere neri sulla terra. Stiamo attenti alle "fake news" ci ammoniscono le testate giornalistiche. Ma queste non ci mettono in guardia contro le "ommission news" che proprio loro praticano. Le testate che omettono di menzionare delle notizie importanti fanno esattamente la stessa cosa delle fake news, in quanto inducono ad errore. Stiamo attraversando un periodo di esplosione razzistico poliziesco-bianco-discriminatorio, e il signor Trump va a Tulsa per aprire la sua campagna ... A Tulsa in Oklahoma, il 31 maggio del 1921, fu distrutta la "wall street nera", il quartiere di Greenwood, dai bianchi razzisti: 300 morti, 10000 persone senza tetto, 1400 immobili distrutti, 6000 prigionieri, la complicità della polizia, nessun condannato e nessun indagato ... Una testata "osa"
parlare di quello che successe. Viva le fake news!

17/06/2020

In molti paesi in via di sviluppo( come la francia, gli stati uniti, l'italia, la spagna, l'inghilterra, la germania ecc ..). ci sono movimenti neonazisti(che vengono chiamati con altri nomi) che si allenano giorno per giorno a crescere sotto silenzio. Questo è sostenuto dalle legislazioni che non tracciano una linea netta e chiara tra quello che è bene fare e quello da evitare. Figuriamoci che ci sono associazioni culturali che hanno nelle loro sedi, delle spranghe di ferro: la cultura è un punto di vista. Ci dicono che il dopo coronavirus sarà diverso. Come? Speriamo!

12/06/2020

La scuola degli europei ci ha insegnato a fare meglio degli altri, ad essere migliori degli altri. Le scuole delle tradizioni afrikane ci hanno sempre insegnato a fare meglio di noi stessi, ad essere migliori di noi stessi come si fa nella danza. Se ognuno di noi cerca di essere migliore, la società diventa sempre migliore e senza concorrenza ed invidie. Ritorniamo alla scuola tradizionale afrikana per ridare all'umanità,quei principi basilari per migliorare le società. Immaginate una società senza la guerra!

10/06/2020

Non c'è scuola afrikana in Afrika. Non c'è nemmeno scuola per l'Afrika in nessuna parte del mondo. è un problema fondamentale. Un problema basilare per un minimo di sviluppo. Non può esserci scuola afrikana in Afrika perché c'è stato nel corso degli ultimi secoli, una idealizzazione dell'immaginario occidentale, una idealizzazione dei fattori psicologici occidentali, una universalizzazione dei fattori religiosi occidentali, una distruzione delle organizzazioni sociali ed economici afrikane a scapito di quelle occidentali, una imposizione dei fattori vuoti come la democrazia, il diritto di voto, ecc ... Chi ha detto che quello con un diploma occidentale sa meglio quello che serve ad un afrikano? E se l'europeo, il cinese, il russo, stesse bene a casa propria, che cosa verrebbe a cercare in Afrika? è la poverta del'europeo, del cinese, del russo ... che lo porta in Afrika. La rivoluzione afrikana, la rinascita dell'Afrika non partirà se non dalla scuola!

05/06/2020

Vogliamo dire che non si lava l'acqua sporca.

03/06/2020

Viva la democrazia, e tutti a votare Trump con la Bibbia e la supremazia bianca in mano! "Chi non mangia la lu**ca, non ne mangia nemmeno la bava" riporta un proverbio afrikano. Molti "afrikani" sono caduti in queste due grandi trappole: la "democrazia" e la "religione"..

01/06/2020

Sto pensando alla storia dell'Afrika. Ogni afrikano (e non solo gli afrikani) dovrebbe pensarci; dovrebbe pensare alle nostre lingue, e dovrebbe pensare alle nostre religioni. Quanta fierezza mostrano gli afrikani esibendo la storia degli europei in Afrika! Quanta fierezza sfoggiano parlando le lingue degli altri (cioè contribuendo ad ammazzare le proprie lingue)! Quanta devozione nelle religioni di importazione mostrano gli afrikani!
Che i nostri antenati ci proteggano!

27/05/2020

La differenza tra i paesi arricchiti e quelli impoveriti sta nella diversa capacità di produrre i poveri. I paesi arricchiti tendono a produrre meno poveri di quanti ne producono i paesi impoveriti. Quello che erroneamente abbiamo chiamato civiltà (la civiltà della menzogna) ha sviluppato uno scarto di speranza di vita tra ricchi e poveri di 12-15 anni. I ricchi producono i poveri perché i poveri sostengano i ricchi. Ma i ricchi sono ricchi perché i poveri sono poveri, oppure i poveri sono poveri perché i ricchi sono ricchi?

26/05/2020

Uno che lotta per essere libero non lo fa un giorno preciso. Lo fa sempre giorno e notte. Tutti i giorni sono giorni buoni per la lotta per la libertà dell'Afrika. Tutti i giorni non un giorno. Esiste un giorno per la donna (il contentino), un giorno per il lavoro (il contentino) un giorno di Dio (il contentino), ... Perché allora non fare un giorno per mangiare e gli altri continuare a morire di fame? Che dite, cambierà mai davvero qualcosa?

25/05/2020

Ovunque tu sia, Afrikano, il tuo pensiero non dimentichi mai l'Afrika. Gli afrikani considerano l'ingerenza europea (e non solo europea) per cancellare lingua, storia, religione e culture afrikane come MALATTIA, mentre queste ingerenze hanno predisposto il rimpiazzo di tutte le strutture fisiche, mentali e spirituali degli afrikani, cioè la loro MORTE. Chi predispone la morte non cura malattie. Possa il coronavirus aiutare gli afrikani a decidere finalmente che niente sia mai più come prima!

23/05/2020

Sto pensando alla farsa dello sviluppo. Nessun paese può affermare che vuole aiutare l'Afrika mentre le sue imprese, o imprese a lui collegate sopravvivono grazie alle rapine perpetuate in Afrika. Fanno ridere i paesi che parlano di aiuto allo sviluppo mentre ormai tutti sanno che i paesi "donatori" danno circa 30 miliardi ai paesi afrkani l'anno e ne sottraggono circa 200 miliardi. Nessuno sviluppo può realizzarsi dove vige il colonialismo, i paradisi fiscali, l'analfabetismo ... e dove non si riesce nemmeno a potabilizzare l'acqua per tutti!

22/05/2020

Penso di suggerire questo: RIPRENDIAMO A FARE FUNZIONARE I NOSTRI CERVELLI. Un cervello acquisisce, confronta, soppesa, analizza, ragiona e sceglie perché "La mente che non sa scegliere è come la radice dell'albero. Assorbe allo stesso modo tutto quello con cui viene a contatto, anche il veleno che può ucciderla". La pandemia che viviamo si traduce anche in "INFODEMIA".(circolazione di una quantità eccessiva di informazioni talvolta non vagliate con accuratezza).

21/05/2020

Tutti dicono che il sistema economico che abbiamo attualmente è il migliore e, per questo, va portato avanti. Io dico che è il peggiore e va deviato. Con questo sistema, siamo riusciti a legalizzare le schiavitù cambiandone solo il nome e a distruggendo il pianeta terra, tanto per citare due fiori all'occhiello ... Se queste sono le migliori cose che siamo riusciti a mettere in campo con questo sistema (il migliore), non voglio immaginare come possa essere il peggiore. Possa il coronavirus farci deviare da questo andazzo.

20/05/2020

Un tempo, i rappresentanti dei popoli lavoravano per i popoli, risolvevano i problemi dei popoli, non creavano problemi ai popoli. Possa il coronavirus farci ritrovare la centralità della persona umana nelle nostre scelte.

21/03/2020

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28/01/2020
STD 17/01/2020... Ci vediamo alle 🕑17.Un incontro per parlare di   dell' ...Ci saremo anche noi per continuare la nostra...
17/01/2020

STD 17/01/2020... Ci vediamo alle 🕑17.
Un incontro per parlare di dell' ...
Ci saremo anche noi per continuare la nostra missione!

03/01/2020

Informiamo che Sabato prossimo 04 Gennaio 2020 non ci sarà l’incontro ordinario di orgoglio africano, ma riprenderemo sabato 1 Febbraio 2020 sempre alle ore 10 in via Prenestina 284b.
Ma orgoglio afrikano sarà presente il 25 Gennaio 2020 a Villa de Sanctis, via Casilina 665, (incrocio via Casilina/via dei Gordiani) con il Progetto Ritmiamo che vede coinvolta la comunità Afghana.
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28/12/2019
01/12/2019

📌📖𝑳’𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝑶𝒓𝒈𝒐𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒄𝒂𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍 9 𝒏𝒐𝒗𝒆𝒎𝒃𝒓𝒆 𝒔𝒄𝒐𝒓𝒔𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒕𝒕𝒂𝒗𝒂 𝒊𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒂 𝑹𝒊𝒄𝒄𝒉𝒆𝒛𝒛𝒆, 𝒔𝒗𝒊𝒍𝒖𝒑𝒑𝒐 𝒆 𝒏𝒆𝒐𝒄𝒐𝒍𝒐𝒏𝒊𝒂𝒍𝒊𝒔𝒎𝒊 𝒊𝒏 𝑨𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂: 𝒊𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒃𝒍𝒆𝒎𝒂 𝒄𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒎𝒂𝒕𝒆𝒓𝒊𝒂𝒍𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒕𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂
𝒔𝒐𝒕𝒕𝒓𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒆.

👉𝑰𝒏 𝒔𝒊𝒏𝒕𝒆𝒔𝒊, 𝒆̀ 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂𝒏𝒐 𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒆 𝒏𝒖𝒎𝒆𝒓𝒐𝒔𝒆 𝒓𝒊𝒄𝒄𝒉𝒆𝒛𝒛𝒆 𝒏𝒆 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒆𝒅𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒅𝒊 𝒄𝒖𝒊 𝒏𝒆𝒔𝒔𝒖𝒏𝒐 𝒑𝒂𝒓𝒍𝒂, 𝒏𝒆𝒎𝒎𝒆𝒏𝒐 𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂𝒏𝒊 𝒔𝒕𝒆𝒔𝒔𝒊, 𝒆𝒅 𝒆̀ 𝒊𝒍 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂𝒏𝒐 𝒄𝒊𝒐𝒆̀ 𝒒𝒖𝒆𝒍 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒆𝒕𝒂̀ 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒎𝒊𝒂 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒂 𝒔𝒄𝒂𝒑𝒊𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒊𝒏𝒅𝒊𝒗𝒊𝒅𝒖𝒂𝒍𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒇𝒂 𝒔𝒆𝒏𝒕𝒊𝒓𝒆 𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒐𝒅𝒅𝒊𝒔𝒇𝒂𝒕𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒆𝒔𝒔𝒐𝒓𝒊, 𝒎𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒔𝒊𝒏𝒈𝒐𝒍𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒆𝒔𝒔𝒐𝒓𝒊. 𝑬̀ 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 𝒐𝒄𝒄𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒂𝒍𝒆 𝒔𝒊 𝒆̀ 𝒊𝒎𝒑𝒆𝒈𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒓𝒖𝒈𝒈𝒆𝒓𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒂𝒇𝒇𝒆𝒓𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒊 𝒗𝒂𝒓𝒊 𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒊 𝒄𝒐𝒔𝒊̀ 𝒅𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒎𝒐𝒅𝒆𝒓𝒏𝒊, 𝒔𝒊𝒂𝒏𝒐 𝒆𝒔𝒔𝒊 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍𝒊𝒔𝒎𝒐, 𝒄𝒂𝒑𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒔𝒎𝒐, 𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒔𝒎𝒐, 𝒖𝒕𝒊𝒍𝒊 𝒔𝒐𝒍𝒕𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒂 𝒔𝒑𝒐𝒔𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒄𝒆𝒏𝒕𝒓𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒐 𝒂 𝒇𝒂𝒗𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒔𝒇𝒓𝒖𝒕𝒕𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝒈𝒖𝒂𝒅𝒂𝒈𝒏𝒐. 𝑵𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒊 𝒅𝒆𝒄𝒆𝒏𝒏𝒊 𝒊𝒏𝒐𝒍𝒕𝒓𝒆, 𝒔𝒊 𝒆̀ 𝒐𝒑𝒆𝒓𝒂𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒍𝒆 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒓𝒂𝒗𝒆𝒏𝒅𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒆, 𝒆 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒆̀ 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒑𝒓𝒆𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒊𝒔𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒊 𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊 𝒑𝒂𝒆𝒔𝒊 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂𝒏𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒂𝒅𝒐𝒕𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒍𝒆 𝒓𝒆𝒈𝒐𝒍𝒆 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊𝒂𝒓𝒊𝒆 𝒆𝒖𝒓𝒐𝒑𝒆𝒆, 𝒈𝒊𝒓𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒍𝒆 𝒔𝒑𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒍 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂𝒏𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒆𝒎𝒑𝒍𝒂𝒗𝒂 𝒍𝒂 𝒗𝒆𝒏𝒅𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂, 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒏𝒅𝒐 𝒆𝒔𝒔𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒊𝒅𝒆𝒓𝒂𝒕𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒅𝒊𝒗𝒊𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒄𝒉𝒆 𝒗𝒆𝒈𝒍𝒊𝒂 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀, 𝒂𝒔𝒔𝒊𝒄𝒖𝒓𝒂𝒏𝒅𝒐𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆, 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒗𝒆𝒓𝒐, 𝒗𝒆𝒔𝒕𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐, 𝒏𝒖𝒕𝒓𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐, 𝒄𝒖𝒓𝒂, 𝒆𝒄𝒄 …

👉𝑷𝒆𝒓 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒈𝒓𝒂𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒄𝒊𝒐̀, 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒇𝒂𝒓𝒆 𝒍’𝒆𝒔𝒆𝒎𝒑𝒊𝒐 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒐𝒈𝒏𝒐𝒎𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒏 𝒎𝒐𝒍𝒕𝒆 𝒆𝒕𝒏𝒊𝒆 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒄𝒂𝒏𝒆 𝒆̀ 𝒔𝒆𝒓𝒗𝒊𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒍𝒊 𝒂 𝒄𝒓𝒆𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂 𝒆 𝒅𝒆𝒇𝒊𝒏𝒊𝒔𝒄𝒆 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒊𝒐̀ 𝒍𝒂 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒂𝒓𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒖𝒔𝒕𝒐𝒅𝒊𝒂 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊𝒂𝒓𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂 𝒊𝒍 𝒄𝒖𝒊 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒏𝒐𝒏 𝒗𝒆𝒏𝒊𝒗𝒂 𝒎𝒂𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒆𝒎𝒑𝒍𝒂𝒕𝒐 𝒏𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒄𝒖𝒍𝒕𝒖𝒓𝒆 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒄𝒂𝒏𝒆 𝒕𝒓𝒂𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒊.
𝑪𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒂 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊𝒂𝒓𝒊𝒂 𝒊 𝒏𝒐𝒎𝒂𝒅𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒇𝒐𝒓𝒆𝒔𝒕𝒆 𝒕𝒓𝒐𝒑𝒊𝒄𝒂𝒍𝒊 𝒆𝒅 𝒆𝒒𝒖𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂𝒍𝒊 𝒔𝒊 𝒓𝒊𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂𝒏𝒐 𝒄𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂𝒕𝒊 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒄𝒖𝒔𝒕𝒐𝒅𝒊𝒕𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒍𝒊. 𝑽𝒂𝒏𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒕𝒂 𝒍𝒂 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒂𝒓𝒊𝒕𝒂̀ 𝒕𝒓𝒂𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒖𝒔𝒕𝒐𝒅𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒂, 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒂𝒍𝒄𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒂𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊𝒂𝒓𝒊𝒐, 𝒗𝒊𝒆𝒏𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒕𝒐 𝒍’𝒆𝒔𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒐 𝒆 𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒂𝒓𝒊.
𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒐, 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂̀ 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒂𝒅𝒊𝒏𝒂, 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒓𝒂𝒈𝒈𝒓𝒖𝒑𝒑𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒊𝒈𝒎𝒆𝒊, 𝒐 𝒅𝒊 𝒖𝒏 𝒄𝒍𝒂𝒏 𝒅𝒊 𝒑𝒂𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒂𝒗𝒂𝒏𝒆 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂𝒏𝒆 𝒔𝒊 𝒔𝒗𝒐𝒍𝒈𝒆 𝒊𝒏 𝒅𝒖𝒆 𝒐 𝒕𝒓𝒆 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊: 𝒍𝒐 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐 𝒂𝒃𝒊𝒕𝒂𝒕𝒊𝒗𝒐 (𝒍𝒂 𝒄𝒂𝒔𝒂 𝒆 𝒊 𝒅𝒊𝒏𝒕𝒐𝒓𝒏𝒊) , 𝒍𝒐 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 (𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒏 𝒈𝒆𝒏𝒆𝒓𝒆 𝒓𝒂𝒈𝒈𝒓𝒖𝒑𝒑𝒂 𝒊 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒊 𝒄𝒐𝒍𝒕𝒊𝒗𝒂𝒕𝒊 …), 𝒆 𝒈𝒍𝒊 𝒔𝒑𝒂𝒛𝒊 𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒑𝒐𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 (𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒆𝒎𝒑𝒍𝒂𝒏𝒐 𝒃𝒐𝒔𝒄𝒉𝒊 𝒆 𝒇𝒐𝒓𝒆𝒔𝒕𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒂𝒕𝒕𝒊𝒗𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒄𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂, 𝒑𝒆𝒔𝒄𝒂 𝒆 𝒓𝒂𝒄𝒄𝒐𝒍𝒕𝒆 𝒗𝒂𝒓𝒊𝒆: 𝒍𝒆𝒈𝒏𝒂, 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒊 𝒄𝒂𝒎𝒑𝒊, 𝒇𝒓𝒖𝒕𝒕𝒂 𝒔𝒆𝒍𝒗𝒂𝒕𝒊𝒄𝒂, 𝒕𝒆𝒓𝒎𝒊𝒕𝒊 𝒆 𝒍𝒂𝒓𝒗𝒆 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒔𝒕𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊, 𝒎𝒊𝒆𝒍𝒆, 𝒆 𝒗𝒂𝒓𝒊 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒅𝒐𝒕𝒕𝒊 𝒇𝒐𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂𝒍𝒊 𝒍𝒆𝒈𝒏𝒐𝒔𝒊 𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒍𝒆𝒈𝒏𝒐𝒔𝒊).
𝑨𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒆 𝒅𝒐𝒃𝒃𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂𝒄𝒄𝒆𝒕𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂̀ 𝒂𝒅 𝒂𝒑𝒑𝒍𝒊𝒄𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒄𝒐𝒎𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂𝒓𝒊𝒔𝒎𝒐 𝒕𝒓𝒂𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒆 𝒅𝒊 𝒂𝒅𝒆𝒈𝒖𝒂𝒓𝒏𝒆 𝒊 𝒑𝒓𝒊𝒏𝒄𝒊𝒑𝒊 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒂𝒏𝒕𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒂 “𝒎𝒐𝒅𝒆𝒓𝒏𝒊𝒕𝒂̀”, 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂 𝒓𝒊𝒍𝒆𝒗𝒂𝒓𝒆 𝒊𝒍 𝒇𝒂𝒕𝒕𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒏𝒆𝒔𝒔𝒖𝒏𝒐 𝒕𝒆𝒏𝒕𝒂 𝒅𝒊 𝒇𝒂𝒓𝒍𝒐.

👉𝑳’𝑨𝒇𝒓𝒊𝒄𝒂 𝒆̀ 𝒖𝒏 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒐𝒕𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒆𝒗𝒐𝒍𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒔𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒊𝒍 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒂𝒊𝒖𝒕𝒊 𝒅𝒂 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒕𝒐 𝒉𝒂 𝒊𝒏 𝒔𝒖𝒐 𝒔𝒆𝒏𝒐 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒔𝒂𝒓𝒆𝒃𝒃𝒆 𝒖𝒕𝒊𝒍𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒕𝒊𝒑𝒐 𝒅𝒊 𝒔𝒗𝒊𝒍𝒖𝒑𝒑𝒐: 𝒅𝒂 𝒄𝒐𝒎𝒃𝒖𝒔𝒕𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊 𝒇𝒐𝒔𝒔𝒊𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒎𝒂𝒕𝒆𝒓𝒊𝒆 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒊𝒍 𝒏𝒖𝒄𝒍𝒆𝒂𝒓𝒆, 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒆 𝒇𝒆𝒓𝒕𝒊𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒓𝒊𝒔𝒆𝒓𝒗𝒆 𝒅𝒊 𝒂𝒄𝒒𝒖𝒂 𝒅𝒐𝒍𝒄𝒆, 𝒅𝒂𝒊 𝒎𝒆𝒕𝒂𝒍𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒆 “𝒕𝒆𝒓𝒓𝒆 𝒓𝒂𝒓𝒆” (𝒊𝒏𝒅𝒊𝒔𝒑𝒆𝒏𝒔𝒂𝒃𝒊𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒄𝒏𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂 𝒆 𝒏𝒂𝒏𝒐𝒕𝒆𝒄𝒏𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂), 𝒕𝒂𝒏𝒕𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒄𝒉𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒊𝒏 𝒃𝒊𝒐𝒅𝒊𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊𝒕𝒂̀ … 𝑴𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕’𝒖𝒍𝒕𝒊𝒎𝒂 𝒓𝒊𝒄𝒄𝒉𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒄𝒊𝒕𝒂𝒕𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒉𝒂 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒐𝒓𝒊𝒆𝒏𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒍𝒂 𝒗𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊 𝒆̀ 𝒎𝒊𝒏𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂𝒕𝒂 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒂𝒄𝒒𝒖𝒊𝒔𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊𝒂𝒓𝒊𝒆 𝒔𝒖 𝒍𝒂𝒓𝒈𝒂 𝒔𝒄𝒂𝒍𝒂, 𝒆 𝒑𝒓𝒊𝒗𝒂𝒕𝒊𝒛𝒛𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒎𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓𝒊 𝒕𝒆𝒓𝒓𝒆 𝒂𝒈𝒓𝒊𝒄𝒐𝒍𝒆. 𝑳𝒂 𝒑𝒓𝒊𝒎𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒔𝒆𝒈𝒖𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒆̀ 𝒍𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒅𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒖 𝒍𝒂𝒓𝒈𝒂 𝒔𝒄𝒂𝒍𝒂 𝒅𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒆 𝒂𝒇𝒇𝒂𝒎𝒂𝒕𝒆 𝒆 𝒅𝒊𝒔𝒆𝒓𝒆𝒅𝒂𝒕𝒆.
𝑭𝒆𝒓𝒎𝒂𝒓𝒆 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐, 𝒓𝒂𝒍𝒍𝒆𝒏𝒕𝒂𝒓𝒍𝒐, 𝒓𝒊𝒄𝒉𝒊𝒆𝒅𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒊𝒏𝒗𝒆𝒓𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒂: 𝒍𝒐 𝒔𝒗𝒊𝒍𝒖𝒑𝒑𝒐 𝒔𝒊𝒏𝒐𝒓𝒂 𝒊𝒏𝒔𝒆𝒈𝒖𝒊𝒕𝒐 𝒆̀ 𝒔𝒃𝒂𝒈𝒍𝒊𝒂𝒕𝒐; 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂 𝒇𝒂𝒄𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒂𝒄𝒄𝒆𝒔𝒔𝒐 𝒂𝒍 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐 𝒇𝒐𝒏𝒅𝒊𝒂𝒓𝒊𝒐 𝒂𝒊 𝒑𝒐𝒑𝒐𝒍𝒊 𝒂𝒖𝒕𝒐𝒄𝒕𝒐𝒏𝒊; 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒇𝒐𝒓𝒆𝒔𝒕𝒂, 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒍𝒐 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒊𝒂𝒏𝒅𝒐𝒍𝒂 𝒂𝒊 𝒑𝒐𝒑𝒐𝒍𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒍’𝒉𝒂𝒏𝒏𝒐 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒄𝒖𝒔𝒕𝒐𝒅𝒊𝒕𝒂, 𝒎𝒂 𝒂𝒏𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒓𝒆𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒛𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒏𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒑𝒓𝒐𝒕𝒆𝒕𝒕𝒂, 𝒎𝒂 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒓𝒊𝒄𝒉𝒊𝒆𝒅𝒆 𝒊𝒍 𝒓𝒊𝒔𝒗𝒆𝒈𝒍𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒔𝒄𝒊𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒖𝒔𝒂 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒂𝒈𝒖𝒂𝒓𝒅𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒏𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂 𝒂𝒕𝒕𝒓𝒂𝒗𝒆𝒓𝒔𝒐 𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒖𝒐𝒍𝒂 𝒆 𝒍𝒂 𝒇𝒐𝒓𝒎𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆.

📌🗓🕑𝑰𝒍 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒂𝒗𝒓𝒂̀ 𝒍𝒖𝒐𝒈𝒐 𝒊𝒍 07 𝑫𝒊𝒄𝒆𝒎𝒃𝒓𝒆 2019, 𝒔𝒆𝒎𝒑𝒓𝒆 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒔𝒆𝒅𝒆 𝒅𝒊 𝑲𝒆𝒍’𝑳𝒂𝒎, 𝒗𝒊𝒂 𝑷𝒓𝒆𝒏𝒆𝒔𝒕𝒊𝒏𝒂 284/𝑩 𝒂 𝑹𝒐𝒎𝒂 𝒄𝒐𝒏 𝒊𝒍 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐: 𝑫𝒊𝒂𝒔𝒑𝒐𝒓𝒂 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂𝒏𝒂 𝒆 𝒅𝒊𝒔𝒄𝒆𝒏𝒅𝒆𝒏𝒛𝒂: 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒓𝒆 𝒆 𝒓𝒊𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒓𝒔𝒊 𝒂𝒇𝒓𝒊𝒌𝒂𝒏𝒐 𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒏𝒐 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒐𝒎𝒃𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊 𝒂𝒏𝒕𝒆𝒏𝒂𝒕𝒊.

20/11/2019

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
Sabato 09:00 - 17:00

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