Un accordo di rete tra enti gestori di aree archeologiche, monumenti storici, musei ed operatori del settore, per la valorizzazione integrata dei Beni Culturali materiali e immateriali. Tre i soggetti, specializzati nel settore specifico, che hanno dato vita al nuovo progetto di Rete, che si sviluppa su tre Poli Culturali Regionali: Referente per la Puglia, “Soc. Coop. Polisviluppo a.r.l.” (Studi, Progettazioni, Gestione, Servizi per l’Archeologia e Valorizzazione dei Beni Culturali); Referente per la Basilicata, la “Soc. Archeoart a.r.l.” (Studi, Ricerche e Servizi per i Beni e le Attività Culturali); Referente per la Calabria, “Itineraria Bruttii Onlus” (ricerca, valorizzazione, gestione e formazione nell’ambito dei Beni Culturali ed Ambientali). Tante le imprese, le associazioni e gli operatori di settore che stanno già aderendo al Distretto, considerando che ogni regione si struttura in un proprio Polo Culturale. La Calabria annovera già una fitta rete di parchi archeologici e castelli (tra i quali Rocca Imperiale, Oriolo, Nocara, Francavilla, Santa Severina, …), la Basilicata, attiva con diversi soggetti specializzati nel settore dei Beni Culturali (quali musei, aree archeologiche, aree di interesse storico-culturale) e progettazioni legate all’archeologia sperimentale ed alla cultura, così come la Puglia che sta strutturando la sua fitta rete di collaborazioni con parchi archeologici di notevole rilevanza (tra i quali il Parco Archeologico di Saturo, Leporano – Taranto e tanti altri) ed una intensa pianificazione per la promozione territoriale attraverso progettazioni di recupero e fruizione del patrimonio storico-artistico, archeologico e culturale in genere. Il Distretto Culturale nasce, dunque, da un’esigenza prioritaria; facilitare la riapertura di siti chiusi al pubblico, incentivare il turismo culturale dell’Italia Meridionale, attraverso una strategia condivisa da parte di tutte le realtà storico-archeologiche, musei civici, luoghi di cultura, soggetti gestori delle aree stesse ed realtà specializzate che operano nell’ambito culturale. Soggetti privati, quali Cooperative, Fondazioni, Società, ed Enti Pubblici, quali i Comuni, Regioni, Province, devono unirsi per attuare un programma condiviso per la valorizzazione integrata del patrimonio esistente, attraverso iniziative culturali, offerte didattiche per gli istituti scolastici nazionali, mostre itineranti, percorsi culturali interregionali, pacchetti per i Tour Operator, con un unico comune denominatore: fare Rete. A trarne beneficio, sarà l’intero territorio, con gli operatori economici e i tanti giovani professionisti che, purtroppo, pur vantando un titolo di studio, non sono ancora inseriti nel mondo del lavoro. La “cultura”, ci teniamo a sottolineare, non è un passatempo, ma serve a incrementare l’economia di un territorio. Puglia, Basilicata e Calabria oggi sono unite per un’opera innovativa e dai risvolti socio-culturali senza precedenti. Il Distretto Culturale della Magna Grecia si prefigge lo scopo, dunque, di incentivare il concetto di “cooperazione”, la creazione e il potenziamento di sistemi culturali integrati, capaci di innescare processi di sviluppo economico locale, a partire dalla valorizzazione e dalla messa in rete del patrimonio culturale rientrante nel Distretto Culturale. L’intento, dunque, è quello di affermare il concetto secondo il quale i beni culturali possono costituire, a tutti gli effetti, una vera e propria risorsa che, attraverso un’adeguata gestione integrata, è in grado di fornire un significativo contributo allo sviluppo economico locale. La politica culturale comunitaria incoraggia e sostiene la cooperazione ed il partenariato non solo fra Stati, quanto piuttosto l'agire congiunto di tutti i soggetti della vita sociale e istituzionale. Pertanto, al fine di realizzare proficui progetti di cooperazione, è fondamentale raggiungere una piena unità di intenti, garantendo la partecipazione di tutti i partners alla definizione del progetto, in relazione alle specificità di ognuno. Affinché una rete di partenariato possa ottenere risultati di successo è necessario riuscire ad innescare uno spirito collaborativo, in grado di rendere proficua la cooperazione tra i vari attori, nonché di dare vita ad un’attenta ed efficace programmazione e gestione delle attività. Questo è strettamente correlato alla capacità di generare situazioni di vantaggio reciproco, in cui tutti gli operatori culturali e le Istituzioni coinvolte forniscano un contributo attivo al partenariato, ottenendone in cambio guadagni apprezzabili, in termini economici e di immagine. Aprire, valorizzare e promuovere nuovi luoghi della cultura, aree archeologiche, palazzi storici, aree naturalistiche, musei civici, pinacoteche, collezioni private, permetterà al tessuto sociale locale di evolversi verso un’economia culturale, fornendo nuove prospettive professionale ai tanti professionisti di svariati settori (Conservatori, Archeologi, Guide Turistiche, Esperti di Marketing territoriale, Agenti di viaggio, ecc) e strutture ricettive deputate all’accoglienza. Ma, questa volta, con una visibilità “interregionale” grazie al Distretto Culturale della Magna Grecia. FINALITÀ E OBIETTIVI :
1. Valorizzare il patrimonio storico-archeologico, artistico e monumentale delle regioni Calabria, Basilicata e Puglia anche ai fini di promuoverne una valorizzazione turistica, per finalità di sviluppo economico ed occupazionale, nel rispetto delle esigenze di tutela, di compatibilità ambientale e di riqualificazione paesaggistica. A tal fine saranno privilegiate e sostenute le forme di cooperazione territoriale e di programmazione integrata, per ambiti culturalmente omogenei, recependo i contenuti dei relativi accordi ai quali abbiano partecipato i diversi livelli istituzionali locali e le competenti soprintendenze;
2. Promuovere e valorizzare concertati sistemi di servizi culturali, territoriali o tematici, ai fini di favorire la loro più razionale organizzazione sul territorio ed una gestione coordinata che consenta di svilupparne le potenzialità in un contesto di efficace utilizzazione delle risorse umane, finanziarie e materiali disponibili;
3. Progettare e realizzare modelli di utilizzazione di immobili di interesse culturale, secondo criteri di efficienza e redditività, a supporto del turismo culturale, come strutture ricettive o come sedi di iniziative idonee a valorizzare le attività culturali, le tradizioni artigianali ed enogastronomiche dell’Italia meridionale;
4. Promuovere una programmazione condivisa e realizzare congiuntamente piani annuali di manifestazioni ed eventi espositivi tesi a promuovere delle esperienze di “residenze” e di “circuiti” nell’ambito territoriale destinate alle attività di mostre e spettacoli, tra cui anche reti di eventi legati all'arte contemporanea e di spettacoli legati alla musica classica e popolare, al teatro antico ed alle rievocazioni storiche;
5. Realizzare azioni condivise a carattere sperimentale volte alla diffusione della conoscenza del patrimonio culturale della Magna Grecia nelle scuole ed alla migliore fruizione dello stesso da parte degli studenti attraverso la progettazione di laboratori didattici sperimentali ed eventi di valorizzazione di siti ed itinerari dal titolo “Passaggio in Magna Grecia”,
6. favorire il miglioramento della qualità dei servizi e dei prodotti prestati dai soggetti aderenti ai fini di una offerta sempre più competitiva, fornendo assistenza tecnica e amministrativa agli associati.
7. Promuovere seminari ed incontri che permettano di valorizzare il patrimonio culturale dell’Italia meridionale favorendo il turismo, l’arte e la cultura;
8. Collaborare alla valorizzazione dell’enogastronomia e dei prodotti tipici, quali parti specifiche del costume e della socialità da esporre e far gustare direttamente nei luoghi della cultura;
9. Promuovere iniziative musicali, teatrali, cinematografiche, televisive per amplificare l’immagine di tutti i luoghi della cultura dell’Italia meridionale;
10. Definizione e realizzazione di percorsi di studio e ricerca su linee di lavoro incentrate sull’incontro dei popoli lungo le antiche vie (vie dell’acqua, vie pubbliche romane, vie del pellegrinaggio, via Appia, via Traiana) e sullo sviluppo sostenibile dei beni culturali e della salvaguardia dell’ambiente;
11. Promuovere programmi formativi e di aggiornamento professionale rivolti alle figure professionali che operano nel settore dei beni culturali e dei servizi turistici grazie alla collaborazione con i Poli tecnici turistici regionali,
12. Progettare e pubblicare materiali promo pubblicitari comuni e specifici di ogni singolo sito (guide, opuscoli, depliant, gadget, merchandising, riproduzioni di reperti, abiti e giochi didattici) supportando il piano promozionale con un sito web dedicato alle attività dell’accordo di cooperazione “Distretto Culturale della Magna Grecia”.
13. partecipare a mostre, fiere ed ad ogni incontro che permetta di valorizzare il patrimonio culturale del Distretto culturale della Magna Grecia promuovendo il turismo, l’arte e la cultura attraverso pacchetti turistici concordati con operatori di settore;
14. creazione, sviluppo e diffusione di un brand e di un sito web o portale open data del “Distretto culturale della Magna Grecia”.