Breve storia di SBAM
- SBAM nasce come spazio artistico indipendente. SBAM è ricavato da uno spazio abbandonato, chiuso o altrimenti non utilizzato. SBAM riapre, partendo con un’esposizione e con dell’arte. SBAM rielabora le peculiarità e i caratteri dell’identità precedente offrendo un contesto contemporaneo per accogliere nuovamente un contenuto. SBAM è stata un’installazione. SBAM è ridare
vita a uno spazio cosicché possa nuovamente riproporsi creativamente alle persone che lo vivono localmente come luogo significativo. SBAM ha accolto artisti e vicini. SBAM si schiera in contrapposizione a quelli che considera i “buchi del sistema”. SBAM è una giusta e innocua occupazione artistica, reversibile e felice. SBAM è dare qualità a un luogo o a una situazione. SBAM è il rumore che fa una porta che si apre ed è sempre un rumore di novità. SBAM si costituisce per accogliere arte viva, che si relaziona. SBAM non modifica lo spazio ma ci entra in comunicazione. SBAM non è un gioco, anche se le persone dovrebbero saper giocare per viverlo. SBAM è un’occasione. SBAM accade, si propone e accoglie. SBAM è nato come un’installazione avvenuta in Galles; un Art Museum per il quartiere di Newport chiamato Bailey, precisamente nelle Schoolhouse di un asilo abbandonato. Semplicemente ripulendo gli spazi e utilizzando gli oggetti presenti si è creata quella che è stata presentata come collezione permanente del museo. Più di 200 giocattoli ritrovati sono stati allestiti creando una vera e propria Wunderkamer. In seguito è stato coinvolto il quartiere al quale è stato riconsegnato l’asilo, sotto cambiate vesti di luogo creativo; sono stati coinvolti artisti locali e presentati i loro lavori al vicinato che ha partecipato. Quello SBAM è ora chiuso, ma non si può fermare un concetto, un modus operandi, un’idea, un format che può e si vuole ripetere ovunque ci sia la possibilità e la potenzialità. Ora è dunque il turno di Candelara. Anche qui Giacomo Cardoni (artista del progetto e curatore degli spazi) cercherà di restituire al pubblico alcuni spazi chiusi del centro storico che apriranno le loro porte a delle brevi esposizioni della durata di un giorno o di una sola serata, cui protagonista sarà l’arte. Sarà uno spazio dedicato a valorizzare i giovani artisti delle nostre accademie ed il loro linguaggio artistico. Uno spazio dedicato alle performance e alle contaminazioni tra le diverse tipologie di arti. SBAM con quest’occasione si ri-forgia come un’idea itinerante, che come principio ha quello di riaprire i posti abbandonati per riconsegnarli al bene pubblico, al vicinato, alla gente. SBAM è quindi il rumore di una porta altrimenti chiusa che si apre con intenti artistici, creativi e propositivi; la possibilità e la potenzialità che ha un luogo abbandonato rimettendosi in gioco, che rischia e investe tutto per credere nel futuro delle idee. Una volta SBAM stava per Schoolhouse Bailey Art Museum. Ora è un nome onomatopeico, un gesto, un progetto, un contesto ben preciso, un’idea, lo Spazio B Art Museum. Grazie a “CandelarArte SBAM”, come tutte le iniziative promosse dalla Pro Loco di Candelara, ha il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro e il consiglio di “Quartiere n. 3 delle colline e dei castelli”; raggiungendo in questo modo il suo scopo più ultimo!
“Il RICONOSCIMENTO da parte del sistema che con questo progetto ha concesso per la prima volta, a un luogo occupato, di esistere ed essere ufficialmente inaugurato come spazio per l’arte contemporanea, che senza permessi apparenti ha premiato simbolicamente la volontà del progetto e la sua importanza, auspicando di trovarlo aperto il più possibile, grazie agli artisti che vi parteciperanno e la disponibilità delle persone che lo vivono.”
Precedenti esposizioni
- Prima Inaugurazione del museo e presentazione del progetto il 7 Aprile 2013 in Galles, UK, Newport city.
- Prima esposizione con artisti locali e internazionali coinvolti con la città, il 21 Aprile 2013, dedicata alla fotografia + concertino, Bailey, Newport.
- Performance di un artista Italiana in visita per rendere un omaggio allo Spazio e condividere l’idea del progetto, il 22 Aprile 2013, Bailey, Newport.
- Il 30 aprile 2013 la città di Newport sequestra lo spazio per motivi di sicurezza e lo chiude.
- Il 10 Maggio 2013 il progetto viene simpaticamente e simbolicamente accolto durante una grande esposizione per raccolta fondi a Torino, “spazio Bunker”
- Il 21 Giugno 2013 il progetto “riapre una porta” occupando nuovamente e inaugurando lo spazio nella provincia di Pesaro con l’esposizione: Nova Picena Reload.
- un notte di Giugno conferenza "Tra Arte e Politica" con invitati speciali chiamati per l'occasione.
- Il 12 Luglio 2013 ospita la mostra collettiva: Ritratti di Luce, coinvolgendo 16 artisti locali e l’assessorato provinciale per taglio del nastro tricolore.
- 28 Luglio, Prima cena in SBAM