Anpi Massarosa

Anpi Massarosa Associazione Nazionale Partigiani Italiani - Sezione di Massarosa

Una due giorni importante sul nostro territorio, per un mondo diverso e più giusto.Tante iniziative, tutte interessanti.
07/05/2026

Una due giorni importante sul nostro territorio, per un mondo diverso e più giusto.
Tante iniziative, tutte interessanti.

"Tutte le Corti internazionali intervengano per condannare i reati commessi dalle forze armate israeliane. Governo itali...
05/05/2026

"Tutte le Corti internazionali intervengano per condannare i reati commessi dalle forze armate israeliane. Governo italiano e UE operino per la liberazione delle due persone rapite dai militari"
5 Maggio 2026

"L'attacco alla Global Sumud Flotilla da parte delle forze armate israeliane è un insieme di atti illegali che si prefigurano come reati in base al diritto internazionale, marittimo, europeo e nazionale, e alcuni chiamano in causa direttamente l'Unione Europea e il Governo Italiano.
Tra di essi: l'abbordaggio in acque internazionali, in zona SAR greca, verso imbarcazioni battenti bandiere di diverse nazionalità; il rapimento e sequestro di centinaia di persone di molte nazionalità; l'uso di armi in modo intimidatorio; le violenze e le vessazioni operate verso i rapiti; il sequestro dei navigli; i danni consapevolmente causati alle imbarcazioni per metterle fuori uso; l'abbandono di equipaggi alla deriva in imbarcazioni non più governabili.
E a ciò si aggiunge la deportazione forzata in Israele di due coordinatori della Flotilla, Thiago Avila e Saif Abukeshek, prelevati da un'imbarcazione battente bandiera italiana, detenuti con gravissime accuse in condizioni di detenzione degradanti e violente, che suscitano serie preoccupazioni per la loro sorte.
Per queste ragioni sosteniamo le denunce, gli esposti, le azioni legali e le richieste intraprese dalla Global Sumud Flotilla stessa, da reti internazionali, da associazioni e movimenti in Italia, in Europa, in tutto il mondo, come anche dal governo spagnolo e brasiliano.
Chiediamo l'intervento, ciascuna rispetto alle proprie competenze, della Corte Internazionale di Giustizia (CIG/ICJ), della Corte Penale Internazionale (CPI/ICC), della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU), della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), del Tribunale Internazionale per il diritto del mare, della magistratura italiana.
Chiediamo al governo italiano di intervenire con tutti gli strumenti possibili per la liberazione di Avila e Abukeshek: per il diritto marittimo, le imbarcazioni battenti bandiera italiana che navigano in acque internazionali ricadono sotto la giurisdizione del Paese di bandiera, e il rapimento è quindi da considerarsi compiuto in territorio italiano.
Il governo italiano è anche tenuto a chiedere conto ad Israele dell'atto di pirateria compiuto contro cittadini e cittadine italiani e imbarcazioni battenti bandiera italiana.
All'Unione Europea chiediamo un'azione tesa a determinare l'immediata liberazione dei due rapiti, giustizia per gli equipaggi vittime dell'attacco, e la fine delle complicità con le violazioni dei diritti umani e dei popoli commessi da Israele.
Le nostre associazioni, come molte altre, chiedono da tempo la sospensione dell'Accordo di Associazione UE-Israele, richiesto peraltro da una raccolta di firma che ha superato un milione di adesioni.. E' lo stesso Accordo che all'articolo 2 recita: "Le relazioni tra le Parti, così come tutte le disposizioni dell'Accordo stesso, si baseranno sul rispetto dei diritti umani e dei principi democratici, che guidano la loro politica interna e internazionale e costituiscono un elemento essenziale del presente Accordo".
Il rispetto dei diritti umani e dei principi democratici è stato ancora una volta violato. E' tempo di prenderne atto, e di agire di conseguenza."

ANPI, ARCI, ACLI, LIBERA, PAX CHRISTI

L'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, con i suoi oltre 120.000 iscritti, è tra le più grandi associazioni combattentistiche presenti e attive oggi nel Paese. Fu costituita il 6 giugno 1944, a Roma, dal CLN del Centro Italia, mentre il Nord era ancora sotto l'occupazione nazifascista....

Per chi si ricorda bene e per chi non ne conosce molto. Storia violenta, drammatica vicina nel tempo e per questo stenta...
03/05/2026

Per chi si ricorda bene e per chi non ne conosce molto. Storia violenta, drammatica vicina nel tempo e per questo stenta a diventare Storia ed è ancora cronaca.

Cinquant’anni fa un golpe militare instaurò in Argentina una delle dittature più feroci dell’America Latina: 30.000 desaparecidos, migliaia di esuli e di prigionieri politici. Le Madres e le Abuelas de Plaza de Mayo, inizialmente sole – ‘le pazze della piazza’ – hanno costruito un modello di resistenza la cui immaginazione, creatività e, soprattutto, il coraggio hanno alimentato nuove forme di azione nella politica argentina: un movimento collettivo e pacifico, capace di trasformare il dolore privato in lotta politica. Gli organismi per la difesa dei diritti umani hanno così saputo rendere possibile il Juicio y castigo.
Basato su fonti ufficiali, documenti d’archivio e testimonianze dirette, questo libro offre una visione d’insieme di un lungo cammino verso la verità e la giustizia. Un percorso che oggi è messo pericolosamente in discussione. *L’autore* : Nicolas Rapetti è nato a Torino nel 1978 in seguito all'esilio dei suoi genitori, militanti 'guevaristi' del P.R.T., scappati dalla dittatura argentina. Ha vissuto la sua vita tra l'Italia e l'Argentina. Negli anni novanta ha militato nell'organizzazione per la difesa dei diritti umani HIJOS. Si è laureato in Sociologia all'Università di Buenos Aires (UBA). E' stato Capo di Gabinetto del Sottosegretario per i Diritti Umani Horacio Pietragalla. Attualmente lavora come funzionario della Camera dei Deputati argentina.

Da vedere, un pezzo della nostra storia
02/05/2026

Da vedere, un pezzo della nostra storia

Alle 21:15 “I compagni” di Mario Monicelli con Marcello Mastroianni, Renato Salvatori, Mario Pisu | In una fabbrica tessile torinese gli operai lottano per la riduzione dell'orario di lavoro, ma, malgrado le proteste, la proprietà respinge ogni richiesta dei lavoratori

No ad ogni tipo di prepotenza contro il diritto internazionale
02/05/2026

No ad ogni tipo di prepotenza contro il diritto internazionale

Forza Anpi, fatti sentire!

01/05/2026

Proprio così.

01/05/2026

«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.»
Art. 1 della Costituzione

Oggi, 1° maggio, ricordiamo che il lavoro non è solo un diritto: è il fondamento della nostra democrazia. Una conquista che ha radici profonde, bagnate dal sacrificio di chi ha lottato per la libertà e la dignità di tutti.

L’ANPI celebra la Festa dei Lavoratori con la consapevolezza che difendere il lavoro significa difendere la Costituzione. Sempre.


Grazie a tutta la comunità di Borgo Val di Taro. Presenti esponenti dell'Amministrazione, presidente della sezione ANPI ...
01/05/2026

Grazie a tutta la comunità di Borgo Val di Taro. Presenti esponenti dell'Amministrazione, presidente della sezione ANPI Val di Taro che ringraziamo. Elio ovunque è andato è stato amato.

La testimonianza di Elio Checchi.Qui aveva 100 anni, sarà sempre nei nostri cuori. Grazie Elio.
30/04/2026

La testimonianza di Elio Checchi.

Qui aveva 100 anni, sarà sempre nei nostri cuori. Grazie Elio.

Nato a Massarosa (LU) , 1 dicembre 1923 Nome di battaglia “Lucca” Gruppo Dallara, 1ª Divisione Julia L’intervista è stata realizzata nel marzo del 2023

30/04/2026

Lo ha detto il sindaco di Borgotaro ricordando le gesta dell'eroe della resistenza. I funerali si terranno in forma solenne giovedì alle 17.30 presso la chiesa di Massarosa.

Indirizzo

Sede: Centro Culturale Villa Gori Stiava
Massarosa

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Anpi Massarosa pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Anpi Massarosa:

Condividi