Il centro abitato è densamente popolato ed è il paese più esteso della Costiera Amalfitana con frazioni posizionate anche a diversi Km. come Erchie. Maiori fu sede di un arsenale dell'Antica Repubblica Marinara di Amalfi. E' l'unica città marinara della Costiera Amalfitana a conservare la gran parte della cinta muraria marittima. Il suo nome originario era Reghinna Major, derivato dal fiume che pe
rcorre tutto il paese costiero. I suoi principali monumenti sono l'abbazia di S. Maria de Olearia, il castello di S. Nicola de Thoro Plano, la collegiata di S. Maria a Mare, il convento di San Francesco. Dal 987 è attestata l'abbazia di Santa Maria de Olearia, localizzata poco dopo il cimitero moderno di Maiori, lungo la Nazionale che conduce a Erchie. Il monastero è composto da tre piani sviluppati all'interno di una grotta, fonti rilevano che la fondazione è opera di alcuni monaci di culto orientale. Gli affreschi presenti in tre cappelle della struttura la hanno resa molto famosa in tutto il mondo. Nella prima, presente al piano terra, ci sono affreschi e pitture in stile bizantino della fine del X secolo, tra le cui figure spicca la Vergine, S. Paolo e S. Giorgio. Le pareti della cappella mediana mostrano un ciclo cristologico, dalla nascita alla crocifissione di Cristo, datato al 1110, come recita l'iscrizione coeva all'ingresso. La cappella superiore conserva un ciclo di affreschi realizzati tra il 1075 e il 1100, inerenti, tra l'altro, ai miracoli di S. Nicola. La collegiata di S. Maria a Mare di Maiori è costituita da una chiesa del XIII secolo, che faceva parte di un fortilizio realizzato a difesa del centro abitato di Maiori dalla parte del mare. In essa è stato istituito un museo storico-artistico, nonché documentario, il cui elemento principale è una statua lignea della Vergine, ritrovata, secondo la tradizione, sulla spiaggia di Maiori agli inizi del XIII secolo. Nella parte alta di Maiori, sulla sommità della collina di Thoro Plano, duchi feudatari di Amalfi edificarono un Castello, da cui il nome Thoro Plano, nel XV secolo, per offrire un riparo sicuro al popolo di Maiori durante le ricorrenti invasioni della loro città. Il Castello di Thoro Plano ai nostri giorni conserva tutta la sua cortina muraria difensiva con alcune torri aragonesi merlate. Il convento di San Francesco situato alla fine del Lungomare di Maiori è ad oggi funzionante, affidato ai padri minori che lo utilizzano come struttura ricettiva per ospitare fedeli. La sua chiesa ospita numerose opere pittoriche del periodo umanistico e rinascimentale, famosi poi sono i presepi che negli anni sono stati realizzati da alcuni padri francescani. www.amalficoast.it
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