La visita del Museo è rivolta a tutte le fasce d'età ed include la visione del documentario, ascolto di canti accompagnati dalla fisarmonica,... Il Museo della “Cuddura” è situato in Via Sott’Arco, 63 nel centro storico di Leonforte (EN). Nato per celebrare la cultura del pane, risorsa principale dell’entroterra siciliano, da tempo immemore consacrato a Cerere, dea della fertilità e del grano, acc
oglie le “cuddure” forme di pane sacro dedicate a S. In armonia con l'Associazione Tradizionale "Pietas" di Roma www.tradizioneromana.org e la "Dimora degli Dèi" www.facebook.com/deileonforte valorizza e diffonde i valori della civiltà classica greco-romana e popolare siciliana: il grano ed i suoi derivati (pane, pasta, "cuccia", dolci,...), il patrimonio etno-antropologico della Sicilia, in particolare dell'Entroterra, con i suoi saperi e sapori, la sua vocalità, oralità, canti, poesie,...
E’ presente un altare con tre gradini, un quadro di S. Giuseppe con Gesù bambino, un tavolinetto con 7 calici, rappresentanti il numero dei commensali che consolavano la Madonna (detta anche “Bedda Matri”, “Madunnuzza”, “Matri Santa”,...) dopo la morte (teologicamente definito “Transito”) del consorte. Sono esposte le “cuddure”, sculture di pane, ognuna delle quali è costituita con le iniziali del santo cui è dedicata e ne palesa i simboli; sono presenti anche diverse poesie, spartiti musicali ed il documentario “L’Artara di S. Giusè” ( 1ma parte durata 32:44 minuti, con sottotitoli in inglese; 2da parte 29:00 minuti). Il Museo è fruibile a diversi livelli, secondo la disponibilità del tempo
1) Una visita rapida che si sofferma a contemplare solamente il pane ed i suoi simboli.
2) Visione del documentario “L’Artara di S. Giusè” ( 1ma parte durata 32:44 minuti, con sottotitoli in inglese; 2da parte 29:00 minuti)
3) Visita guidata con esplicazione dei simboli e concetti antropologici, filosofici e storici
4) Performance musicale dal vivo con fisarmonica, canto e declamazione di poesie (”razioni”, “raziuneddi” e “ditti”) sia tradizionali che composte “ex novo” dal prof. Basilio Varveri
5) Performance musicale dal vivo con fisarmonica e canti popolari siciliani anonimi e d’autore (R. Balistreri, Calì, Formisano, Battiato,...)
6) Laboratori didattici per la preparazione delle “cuddure”
Per info e costi e prenotazione gruppi mail: [email protected]