08/10/2026
Da Sidney alle Grazie ricerca delle tracce degli avi
Bacchioni, il cognome che unisce. Ricerca in corso
Sono giunti alle Grazie da Sidney sull'onda dei racconti della nonna e del papà mancati da anni per trovare le tracce di famiglia che qui ebbe origine; unico documento a disposizione: il certificato sul quale era indicato il borgo come luogo di nascita dell'avo, Nicodemo Bacchioni, emigrato poi in Sud Africa. Ricerche infruttuose all'inizio ma, col passa parola in paese, Nola Goldstein e il fratello Gavin Anderson, hanno avuto un incontro felice e illuminante: con Edoardo Riva, memore di una storia ricostruita 9 anni fa in un video dal Cantiere della Memoria sull'onda dell'arrivo dall'Uruguai dei discendenti di Milla Ricci Pegazzano, immigrata in Sud America nel 1854 (chi vuole approfondire può vedere il filmato https://youtu.be/h78CnNQbsb0?is=7El4IkbaMUSutgau). Da qui la sua l'idea: invitare i ricercatori a scrivere un appello sul nostro libro delle dediche. In seguito alla lettura, visto il cognome al centro delle ricerche, la nostra mossa: interessare al caso un caro amico che porta quel cognome, Alessandro Bacchioni, ex presidente della sezione Cai della Spezia. Dalle interlocuzioni è stato possibile risalire alla tomba nel cimitero delle Grazie dove riposa la bisnonna dei fratelli giunti dall'Australia, Margherita Giribaldi, sposa di Michele Bacchioni e iniziare a ritessere il filo della emigrazione in Sud Africa non solo di Nicodemo ma ma anche di Laudonio, figlio del fratello di Nicodemo, Roberto, e nonno di Alessandro. Grazie ad Alessandro, la scoperta visiva che ha innescato emozioni osservando le foto di Nicodemo e Laudonio: una somiglianza davvero sorprendente, leggibile come conseguenza del dna di famiglia. E così proseguono le ricerche, con l'obiettivo di Nola di scrivere un libro sulla sua storia di famiglia sottesa dal filo dell'emigrazione, prima a Durban Sudafrica e da lì, per lei, a Sidney. Una storia che ha avuto il suo impulso nel golfo della Spezia: fresca di oggi la scoperta di Alessandro Bacchioni che Michele era figlio di Francesco originario della Serra di Lerici ..."Passo passo sto costruendo l'albero genealogico di famiglia, una famiglia che ha spaziato per il mondo e che, grazie a Nola e Gavin, sta ritrovando le genesi più antiche alle Grazie e anche alla Serra; grazie ad Edoardo Riva e Corrado Ricci per aver concorso, col gioco di sponda, alla conoscenza che giorno per giorno si fa restituzione di grandi valori: intraprendenza, coraggio, senso di appartenenza al territorio in qualunque luogo del mondo ci porti l'esistenza. Nel certificato di Nicodemo c'è l'indirizzo di casa di Michele e Margherita, e passeggiare di fronte a quella che era loro casa aiuta a cogliere le radici; sentirsi parte della storia di un territorio è una sensazione che penso spingerà il più lontano nel tempo e nello spazio la nostra ricerca...". Intanto Nola e Gavin hanno lasciato Le Grazia portando con loro l'ultimo numero di Ria edito dalla Pro Loco, col suo effetto-irrigazione ritrovate.
Una bella storia che, una volta completata, potrebbe essere raccontata per la festa dell'Emigrante....