Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze

Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze La Fondazione è aperta dal martedì al venerdì dalle 9 alle 16, sabato e domenica dalle 10 alle 18

La Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze vanta una preziosa collezione di oltre 3.000 strumenti che servirono alla didattica della Fisica tra l'800 e il 900. Restaurata e catalogata, la Collezione del Gabinetto di Fisica si è nel tempo arricchita di modelli e di macchine e cinematismi, con strumenti che permettono di illustrare leggi e fenomeni di Meccanica, Pneumatica, Acustica, della Termologi

a, Ottica ed Elettromagnetismo. Il Planetario, un luogo privilegiato per studenti, appassionati di astronomia e per chi vuole approfondire la conoscenza e la comprensione dei fenomeni celesti. Il planetario ZEISS ZKP2, ospitato all’interno di una cupola di 8 metri di diametro capace di accogliere 54 persone, consente di riprodurre il movimento diurno o annuale dei vari corpi celesti, di simulare il cielo per una qualsiasi latitudine della terra e la precessione dell’asse terrestre. I moti possono essere combinati in modo da visualizzare molteplici effetti particolari: osservazione del cielo da una stazione spaziale, dalla luna, ecc. L’apparecchio è stato corredato di un ulteriore sistema di proiezione, che permette l’utilizzazione delle moderne tecnologie digitali. Le lezioni per le scuole e gli appuntamenti con il pubblico sono tenuti da astronomi dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri. I temi degli incontri variano dalla osservazione del cielo, alla mitologia, all’astronomia nella Divina Commedia e nella storia dell’arte e della scienza (Galileo), oltre naturalmente ai temi classici dell’astronomia (i moti del Sole, della Luna e dei pianeti, le nebulose, le galassie, la Via Lattea, la precessione degli equinozi, ecc.).

Ti aspettiamo martedì 31 ottobre per festeggiare la notte di Halloween in Planetario con due nuove "spaventose" attività...
20/10/2023

Ti aspettiamo martedì 31 ottobre per festeggiare la notte di Halloween in Planetario con due nuove "spaventose" attività!!!

Dalle 16:45 alle 17:45 "Il furto della Strega Nocciola"
(attività per bambini dai 3 ai 6 anni)
La strega Nocciola ha rubato le stelle dal cielo. Abbiamo bisogno di Voi piccoli eroi per ritrovarle!

A seguire...
dalle 18 alle 19 "Un Planetario da brividi"
(attività per bambini dai 7 anni in su)
Nella giornata di Halloween il cielo del Planetario si popolerà di paurosi oggetti cosmici: pianeti terribili, spettri e streghe di gas e polveri, stelle inquietanti e asteroidi a forma di teschio...

Coraggio bambini!!! Vi aspettiamo.

Attività a pagamento. Info e prenotazioni: 055 2343723 - [email protected]

25 ottobre 2023 ore 21, secondo appuntamento con "DIALOGHI CELESTI: incontri in Planetario"Ricordiamo Italo Calvino, in ...
12/10/2023

25 ottobre 2023 ore 21, secondo appuntamento con "DIALOGHI CELESTI: incontri in Planetario"

Ricordiamo Italo Calvino, in occasione del centenario della sua nascita, con una serie di letture di brani tratti dalle "Cosmicomiche" che saranno spunto per commenti sull’Universo, con intermezzi musicali.

Parteciperanno Sacha Barion, collaboratore pluriennale della Fondazione Scienza e Tecnica, e Ruggero Stanga, già docente di Astronomia all’Università di Firenze.

Al violino, Ernesto Zahlmann, studente del Liceo Musicale Dante (Firenze)
che ha partecipato a concerti in Santa Maria del Fiore, nella Basilica di San Lorenzo, al Conservatorio Cherubini.

Attività a pagamento. Info e prenotazioni: 055 2343723 - [email protected]

www.fstfirenze.it

09/10/2023

"DIALOGHI CELESTI: INCONTRI IN PLANETARIO"

Prosegue il ricco programma di incontri in Planetario alla scoperta di nuove storie nascoste nell’universo. Grazie alla collaborazione di importanti astrofisici potrai partecipare ad un insolito viaggio nello spazio e nel tempo attraverso storia, letteratura, musica e astronomia alla conoscenza del Cielo con l'illustrazione delle più recenti scoperte scientifiche, in un approccio multidisciplinare.

Si inizierà mercoledì 11 ottobre alle ore 21 con il docente di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze, Marco Romoli che in un “Incontro molto ravvicinato con l’eliosfera” illustrerà il lavoro della sonda “Solar Orbiter” per comprendere il funzionamento del sistema solare e risolvere gli enigmi legati alla generazione del campo magnetico e come questo modifica l’eliosfera nel corso del ciclo di attività solare.

Mercoledì 25 ottobre alle ore 21 il ricordo dedicato ad Italo Calvino in occasione del centenario della sua nascita con le “Cosmicomiche”. Sacha Barion, astrofisico, collaboratore pluriennale della Fondazione Scienza e Tecnica e Ruggero Stanga, già docente di Astronomia all’Università di Firenze leggeranno brani tratti dalle Cosmicomiche con l’accompagnamento al violino di Ernesto Zahlmann, studente del Liceo Musicale Dante di Firenze.

Mercoledì 8 novembre alle ore 21 l’astrobiologo John Robert Brucato, coinvolto nelle missioni Nasa Osiris-Rex per la ricerca di segni di vita nel sistema solare e Nasa Mars2020 Perseverance per la ricerca di segni di vita su Marte, terrà l’incontro dal titolo “Asteroidi primitivi scuri: la missione Osiris-Rex e Hayabusa2”. Studiare questi corpi permette di ricavare indizi sulla composizione chimica da cui si sono formati i pianeti circa 4,6 miliardi di anni fa. Un modo per capire meglio le nostre origini è raccogliere materiale da questi corpi e portarlo a Terra per poterlo analizzare in laboratorio.

Mercoledì 22 novembre alle ore 21, Sergio Giudici, docente di Fisica sperimentale dell’Università di Pisa e direttore del Museo degli Strumenti di Fisica- Ludoteca Scientifica, nell’incontro “Le stelle di Ulisse - Omero e l’astronomia” spiega come per navigare d’altura nel’ Mediterraneo secoli fa fosse necessario conoscere e studiare la volta celeste.

Mercoledì 6 Dicembre alle ore 21 l’incontro “L’amor che move il sole e l'altre stelle…: la Teoria della Gravità” con Marco Salvadori, studente magistrale in fisica teorica e collaboratore dal 2022 con la Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze. Spazio in questo appuntamento a tutte le domande sul cormo che l’umanità si pone da millenni e alle risposte che nel corso del tempo sono state date a questi quesiti.

Mercoledì 20 dicembre alle ore 21 l’astrofisico Emiliano Ricci, terrà l’incontro dedicato all’“Ipotesi astronomica sulla stella dei Magi”. Verrà approfondito, durante il periodo natalizio, il tema dell’astro che secondo la tradizione, guidò i Magi verso il luogo di nascita di Gesù. Questa “stella” rappresenta un fenomeno realmente accaduto? Che cosa era: una cometa, una supernova, una congiunzione planetaria? Da secoli storici e astronomi si interrogano per cercare di dare risposta a questa domanda, che si accompagna a un altro grande quesito: qual è la vera data di nascita di Gesù?

"Dialoghi Celesti: incontri in planetario" è un’attività a pagamento.
Le conferenze sono adatte ad un pubblico adulto e a ragazzi dai 12 anni in su.
La prenotazione è gratuita e obbligatoria.

Info e prenotazioni: 055 2343723 – [email protected]

https://www.fstfirenze.it/

La Fondazione è aperta dal martedì al venerdì dalle 9 alle 16, sabato e domenica dalle 10 alle 18

03/10/2023

Mercoledì 11 ottobre 2023 ore 21
"INCONTRO MOLTO RAVVICINATO CON L'ELIOSFERA"

Marco Romoli, professore associato presso il Dip. di Fisica e Astronomia dell'Università di Firenze e attualmente responsabile del coronografo Metis per la missione ESA/NASA Solar Orbiter inaugura i "Dialoghi Celesti" in Planetario.

Il Sole è una stella molto stabile tale da aver garantito lo sviluppo e l'evoluzione della vita sulla Terra nei 4,5 miliardi di anni della sua esistenza. Il Sole è circondato da un'atmosfera molto tenue e dinamica che si estende fino ai confini del sistema solare e prende il nome di eliosfera.
Una sonda, Solar Orbiter, sta studiando da molto vicino il suo funzionamento per risolvere gli enigmi legati alla generazione del campo magnetico e come questo modifica l'eliosfera nel corso del ciclo di attività solare.
Scopriremo come è fatto e come funziona il Sole, qual è il cammino per realizzare una missione spaziale nonché quali sono i contributi che questa nuova missione dà alla comprensione della nostra stella e della sua influenza sul pianeta Terra.

Attività a pagamento. Info e prenotazioni: 055 2343723 - [email protected]

La Fondazione è aperta dal martedì al venerdì dalle 9 alle 16, sabato e domenica dalle 10 alle 18

In queste serate di ottobre alzando gli occhi verso est, senza avere lampioni negli occhi, si potrebbe incontrare due pe...
03/10/2023

In queste serate di ottobre alzando gli occhi verso est, senza avere lampioni negli occhi, si potrebbe incontrare due personaggi importanti del nostro cielo: Saturno e Giove. Abbiamo indicato Saturno per primo, perché per primo sorge (verso le 17.30); Giove sorge un po' più tardi, verso le 20.30. Difficile mancarli, o scambiarli per altri oggetti celesti: sono tra i più luminosi.

Di Saturno tutti sappiamo degli anelli. Scoperti da Galileo Galilei nel 1610, sono visibili solo con un telescopio, anche modesto. Si estendono da circa 7000 km sopra l' equatore del pianeta, fino a circa 80000 km (per confronto, la Luna dista circa 380000 km dalla Terra); lo spessore è minimo, si parla di qualche decina di metri, fino a 1 km. Sono composti da ghiaccio di acqua, sporco di particelle di polvere, in blocchi di dimensioni fino a una decina di metri. La massa totale è dell'ordine del ghiaccio che copre l'Antartide. Sono così appariscenti, perché riflettono bene la luce del Sole, e perché sono molto estesi.
Splendidi gioielli, fatti quasi di nulla.

Giove è il pianeta più grande del Sistema Solare. Impiega poco meno di 12 anni a percorrere la sua orbita per cui, visto da Terra, ogni anno attraversa una casa dello Zodiaco. La superficie al telescopio appare divisa in bande parallele al suo equatore, ed è sede di impressionanti fenomeni atmosferici; uno di questi è la grande Macchia Rossa, una tempesta che ha un diametro poco più grande del diametro della Terra, con venti in periferia che spirano a oltre 400 km/h. La tempesta è lì almeno dal 1879, ma una macchia rossa fu osservata già nel 1665. Se sia la stessa di ora, non è sicuro.

Sempre Galileo scoprì i quattro satelliti principali di Giove: Io, Ganimede, Europa e Callisto. Basta un telescopio amatoriale per vederli e per seguire notte dopo notte il loro moto intorno al pianeta. Proprio registrando i tempi delle eclissi di Io da parte di Giove, Rømer, un astronomo danese, poté dare la prima valutazione della velocità della luce, nel 1676. Sbagliò il valore di un terzo circa, per difetto. Ma dimostrò che la luce non viaggiava a velocità infinita, un grande risultato, all’epoca.

Giove, Saturno e alcuni dei loro satelliti saranno fra i protagonisti del "Viaggio nel Sistema Solare", una conversazione che si terrà al Planetario, venerdì 6 ottobre alle ore 21.

Info e prenotazioni: 055 2343723 - [email protected]

Venerdì 6 ottobre 2023 ore 21 alla Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze "VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE"In q...
26/09/2023

Venerdì 6 ottobre 2023 ore 21 alla Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze "VIAGGIO NEL SISTEMA SOLARE"

In questa terza conversazione sul tema 'Terra ed Extraterre', Ruggero Stanga ci accompagnerà in un tour alla scoperta di Pianeti, Satelliti ed Asteroidi del Sistema Solare: nuovi panorami, alcuni profondamente diversi da quelli a cui siamo abituati, altri sorprendentemente simili. Con la speranza, non tanto segreta, di trovare dove qualche forma di vita potrebbe trovare accoglienza.

Questa iniziativa è organizzata nell'ambito di "Terra", tema promosso dalla Rete della cultura scientifica a Firenze. Questa Rete riunisce storiche Accademie e Istituzioni che hanno per obiettivo la valorizzazione dell'inestimabile patrimonio archivistico, bibliotecario, museale e di competenze scientifiche fiorentine, al fine di rafforzare il legame tra scienza e società.

Attività a pagamento.

Info e prenotazioni: [email protected]; 055 2343723

20/09/2023
Giovedì 5 ottobre 2023 ore 21: quinto e ultimo appuntamento in Planetario con l'edizione 2023 di "CONI DI STELLE"."La Fr...
15/09/2023

Giovedì 5 ottobre 2023 ore 21: quinto e ultimo appuntamento in Planetario con l'edizione 2023 di "CONI DI STELLE".

"La Frontiera immaginata: lo Spazio nella Fantascienza" è il titolo dell’incontro a cura di Roberto Comi, Presidente dell’Associazione Amici dell’Osservatorio Polifunzionale del Chianti da sempre attento alla divulgazione scientifica. Lo spazio, topos classico della fantascienza tanto da segnarne la nascita, sarà al centro di questo ultimo appuntamento durante il quale verranno illustrati alcuni esempi di come questo tema sia stato trattato nella letteratura di genere, con incursioni nei mondi del cinema e dei fumetti.

Grazie a , sponsor tecnico dell’evento, al termine dell' incontro i partecipanti riceveranno un cono “Cinque stelle”, in tema con le attività del Planetario.

Attività a pagamento.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a: [email protected]

Giovedì 28 settembre 2023 ore 21: quarto appuntamento in Planetario con l'edizione 2023 di "CONI DI STELLE"."Comete: Un ...
04/09/2023

Giovedì 28 settembre 2023 ore 21: quarto appuntamento in Planetario con l'edizione 2023 di "CONI DI STELLE".

"Comete: Un viaggio indietro nel tempo di circa 4,3 miliardi di anni"!

Grazie a GianPaolo Tozzi, fisico con specializzazione in astrofisica, sarà possibile scoprire le comete e la loro storia primordiale nel Sistema Solare che consente di ottenere informazioni preziose sulle condizioni chimiche e fisiche durante la formazione del sistema Solare.

Grazie a Sammontana, sponsor tecnico dell’evento, al termine dell' incontro i partecipanti riceveranno un cono “Cinque stelle”, in tema con le attività del Planetario.

Attività a pagamento.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a: [email protected]

Giovedì 21 settembre 2023 ore 21: terzo appuntamento in Planetario con l'edizione 2023 di "CONI DI STELLE".Una conversaz...
30/08/2023

Giovedì 21 settembre 2023 ore 21: terzo appuntamento in Planetario con l'edizione 2023 di "CONI DI STELLE".

Una conversazione chiarificatrice con l’esperto, fisico e giornalista scientifico Emiliano Ricci metterà in luce la relazione tra astronomia e letteratura, due discipline con profonde influenze reciproche.

Fin dai tempi antichi, l’osservazione del cielo ha ispirato autori e poeti, offrendo una fonte inesauribile di meraviglia e mistero. Le stelle, i pianeti e i fenomeni celesti sono stati spesso utilizzati come metafore e simboli nella letteratura, riflettendo su temi come l’infinito, il destino e la conoscenza. Attraverso esempi significativi, l’incontro Astronomia e Letteratura offrirà uno sguardo approfondito sul modo in cui la scoperta dell’universo ha ispirato autori, poeti e scrittori a esplorare temi come il cosmo, l’infinito e l’umano e a riflettere fra le strette relazioni e le profonde connessioni fra cielo e terra.

Grazie a Sammontana, sponsor tecnico dell’evento, al termine dell' incontro i partecipanti riceveranno un cono “Cinque stelle”, in tema con le attività del Planetario.

Attività a pagamento.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a: [email protected]

29/08/2023

🟠🟢🔵🟣 | Presentazione del 'Firenze nel racconto di sette musei'.

I sette musei della Rete Welcome raccontano, partendo dalle loro collezioni e dalle loro attività, la storia di dalla Preistoria all’età moderna.

📌 Appuntamento il 12 settembre alle ore 17.
👥 La presentazione sarà seguita da una visita guidata al Museo con i curatori delle collezioni.
Info 👉 https://u.garr.it/oUd6l

📍 Museo di Geologia e Paleontologia
via G. La Pira 4


La rete Musei Welcome Firenze è formata dal Sistema Museale di Ateneo e altri 6 musei fiorentini:
Museo Horne Museo Galileo Casa Buonarroti Firenze Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi" Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze Il Giardino di Archimede

Giovedì 14 settembre 2023: secondo appuntamento in Planetario con  "CONI DI STELLE"!"Astroarte, storie di pianeti e di o...
25/08/2023

Giovedì 14 settembre 2023: secondo appuntamento in Planetario con "CONI DI STELLE"!

"Astroarte, storie di pianeti e di opere d'arte: Venere e Marte" è il titolo della conferenza a cura di Silvia Giomi e Veronica Calzone, una astrofisica e l’altra storica dell’arte, che approfondiranno lo studio di Venere, secondo solo al Sole e alla Luna per luminosità.

Questo pianeta ha affascinato l'umanità per millenni, diventando simbolo di bellezza e amore nelle rappresentazioni artistiche.

Da Botticelli a Pistoletto, Venere continua a incantarci e il suo mito si trasforma in icona.

Un viaggio tra arte e scienza alla scoperta di Venere e Marte.

Grazie Sammontana, sponsor tecnico dell’evento, al termine degli incontri i partecipanti riceveranno un cono “Cinque stelle”, in tema con le attività del Planetario.

Info e prenotazioni: [email protected] - 055 2343723

CONI DI STELLE📆 Cinque appuntamenti serali da non perdere!⭐31 agostoDUNE, VULCANI E OCEANI NEL SISTEMA SOLAREcon Silvia ...
23/08/2023

CONI DI STELLE

📆 Cinque appuntamenti serali da non perdere!

⭐31 agosto
DUNE, VULCANI E OCEANI NEL SISTEMA SOLARE
con Silvia Pagnoscin
https://www.fstfirenze.it/event/dune-vulcani-e-oceani-nel-sistema-solare/

⭐14 settembre
ASTROARTE, STORIE DI PIANETI E DI OPERE D’ARTE: VENERE E MARTE
con Silvia Giomi e Veronica Calzone
https://www.fstfirenze.it/event/astroarte-storie-di-pianeti-e-di-opere-darte-venere-e-marte/

⭐ 21 settembre
ASTRONOMIA E LETTERATURA
con Emiliano Ricci
https://www.fstfirenze.it/event/astronomia-e-letteratura/

⭐ 28 settembre
COMETE: UN VIAGGIO INDIETRO NEL TEMPO DI CIRCA 4,3 MILIARDI DI ANNI
con Gian Paolo Tozzi
https://www.fstfirenze.it/event/comete-un-viaggio-indietro-nel-tempo-di-circa-43-miliardi-di-anni/

⭐ 5 ottobre
LA FRONTIERA IMMAGINATA: LO SPAZIO NELLA FANTASCIENZA
con Roberto Comi
https://www.fstfirenze.it/event/la-frontiera-immaginata-lo-spazio-nella-fantascienza/

Grazie a Sammontana, sponsor tecnico dell’evento, al termine degli incontri i partecipanti riceveranno un cono “Cinque stelle”, in tema con le attività del Planetario.

Attività a pagamento.
Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a: [email protected]
https://www.fstfirenze.it/

La Fondazione Scienza e Tecnica ha aderito dal 2014 al Progetto Nazionale CollMap dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS), finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e finalizzato al censimento delle raccolte naturalistiche conservate nei Musei scie...

Giovedì 31 agosto 2023 ore 21: primo appuntamento in Planetario con l'edizione 2023 di "CONI DI STELLE".Silvia Pagnoscin...
08/08/2023

Giovedì 31 agosto 2023 ore 21: primo appuntamento in Planetario con l'edizione 2023 di "CONI DI STELLE".

Silvia Pagnoscin dottoranda in fisica e astronomia, approfondirà con un incontro dal titolo "Dune, vulcani e oceani nel Sistema Solare" la varietà dei fenomeni geofisici che potrebbero sembrare fantastici, ma che accadono realmente all'interno del nostro Sistema Solare.

Dalle brezze sabbiose ai turbini rossicci, alle eruzioni esplosive con immense colate di lava, fino alle correnti oceaniche che smuovono le acque.

Grazie a Sammontana , sponsor tecnico dell’evento, al termine dell' incontro i partecipanti riceveranno un cono “Cinque stelle”, in tema con le attività del Planetario.

Attività a pagamento.

Prenotazione obbligatoria scrivendo una mail a: [email protected]

ATTENZIONEDal 7 al 20 agosto 2023 compresi, la Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze resterà chiusa al pubblico.Buone ...
31/07/2023

ATTENZIONE

Dal 7 al 20 agosto 2023 compresi, la Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze resterà chiusa al pubblico.

Buone vacanze a tutti!!!

☀️

20/07/2023

Siamo orgogliosi di annunciare che, anche per il 2023, grazie al fondamentale contributo di Sammontana, sponsor tecnico dell'evento, tornano alla Fondazione Scienza e Tecnica i..."CONI DI STELLE"!

Cinque imperdibili appuntamenti nel nostro Planetario che si illuminerà per ospitare le luci e le storie nascoste nell’universo: esperti astrofisici ti accompagneranno in un insolito e affascinante viaggio nello spazio e nel tempo.

Al termine degli incontri che cominceranno sempre alle ore 21, i partecipanti riceveranno un cono “Cinque stelle” offerto da Sammontana.

Info e prenotazioni: 055 2343723 - [email protected]

La Fondazione è aperta dal martedì al venerdì dalle 9 alle 16, sabato e domenica dalle 10 alle 18

Non perdere questa notte lo spettacolo che ci regalerà la prima Superluna del Cervo del 2023!!!News by ILMeteo
03/07/2023

Non perdere questa notte lo spettacolo che ci regalerà la prima Superluna del Cervo del 2023!!!

News by ILMeteo

Meteo, tra poco la SUPERLUNA del CERVO: sarà la prima del 2023! Tutti i dettagli dello spettacolo

Segnaliamo con piacere questa iniziativa frutto della cooperazione avviata tra INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetr...
04/01/2023

Segnaliamo con piacere questa iniziativa frutto della cooperazione avviata tra INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri e Idest, editore di LiBeR

LIBRI DI ASTRONOMIA PER BAMBINI E RAGAZZI  è uno strumento di reference a disposizione di chi desidera avere a portata di mano la produzione editoriale italiana di astronomia per bambini e ragazzi. Scaricabile in pdf, la bibliografia è accessibile dal 2006 e viene compilata annualmente nel mese d...

ATTENZIONEInformiamo i gentili visitatori che:- sabato 7 gennaio 2023 la Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Fi...
30/12/2022

ATTENZIONE

Informiamo i gentili visitatori che:
- sabato 7 gennaio 2023 la Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze resterà chiusa;

- dal 9 gennaio 2023, la Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze osserverà il seguente orario di apertura al pubblico: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 16, sabato e domenica dalle 10 alle 18. Chiuso ogni lunedì.

Auguri di buon anno a tutti voi!

IL SOLSTIZIO DI INVERNO A FIRENZEIl 21 dicembre alle ore 21 il Planetario di Firenze augura Buon Natale a tutta la città...
19/12/2022

IL SOLSTIZIO DI INVERNO A FIRENZE

Il 21 dicembre alle ore 21 il Planetario di Firenze augura Buon Natale a tutta la città e proporrà una serata unica ai visitatori in occasione dell’inizio dell’inverno astronomico a cura di Emiliano Ricci, che approfondirà il tema delle “Ipotesi Astronomiche sulla “Stella” che, secondo la tradizione, guidò i Magi verso il luogo di nascita di Gesù.

Ma questa “stella” rappresenta un fenomeno realmente accaduto? Che cosa era: una cometa, una supernova, una congiunzione planetaria? Da secoli storici e astronomi si affannano per cercare di dare risposta a questa domanda che si accompagna a un altro grande quesito: qual è la vera data di nascita di Cristo?

Attività a pagamento

Info e prenotazioni:
telefono: 0552343723 attivo dal lunedì al venerdì con orario 9 – 16
mail: [email protected]

Visto il successo riscosso e la grande richiesta di prenotazioni, abbiamo deciso di programmare per domani, domenica 11 ...
10/12/2022

Visto il successo riscosso e la grande richiesta di prenotazioni, abbiamo deciso di programmare per domani, domenica 11 dicembre alle ore 16, un nuovo appuntamento con “Cheesemoon, la luna formaggiosa” una attività ideata per bambini fra i 3 e i 6 anni che prevede un laboratorio didattico e una lezione in Planetario della durata complessiva di un’ora.
Per info e prenotazioni chiama il numero 0552343723 (attivo dalle 9 alle 16) o scrivi una mail a [email protected]
Ti aspettiamo!

LE PLEIADINon lontano dal villaggio di Montignac, nel dipartimento di Dordogna, si trova un complesso di caverne, le Gro...
29/11/2022

LE PLEIADI

Non lontano dal villaggio di Montignac, nel dipartimento di Dordogna, si trova un complesso di caverne, le Grotte di Lascaux, lungo 235 m, ricchissimo di pitture parietali che si fanno risalire al Paleolitico Superiore, circa 17.500 anni fa. Ad una distanza di circa 25-30 m dall’ingresso, si apre la Sala dei Tori, sulle cui pareti e soffitto sono dipinti gli uri (antenati dei tori).

Ecco, sopra la schiena di uno degli uri, sono raffigurati 6 puntini vicini. Ad un conoscitore del cielo, la raffigurazione di uro con i 6 puntini ricorda subito la costellazione del Toro, sulla cui schiena stanno le 6 stelline dell’asterismo che conosciamo come Pleiadi.
Andando a ritroso nel tempo, è possibile vedere che a quell’epoca le nostre Pleiadi sorgevano non lontane dall’equinozio di primavera e la loro apparizione marcava un momento importante dello scorrere delle stagioni e del tempo: il cielo lega i nostri antenati a noi attraverso le migliaia di anni.

Di questa stagione, le Pleiadi si vedono di sera, belle alte nel cielo, sopra la costellazione del Toro, appunto.
Ora sappiamo anche che di Pleiadi ce ne sono non solo sei, ma un migliaio, le altre invisibili a occhio n**o; sono stelle relativamente giovani, circa 100 milioni di anni: con i telescopi più grandi si può ancora vedere una debole luminosità diffusa, dovuta al gas residuo del processo di formazione.
100 milioni di anni fa, i dinosauri ancora vagavano sulla Terra, la deriva dei continenti aveva cominciato da poco a separare America del Sud e Africa, il continente nordamericano era ancora connesso all’Europa, e la pen*sola indiana era ancora lontana dal resto dell’Asia. Giusto per mettere le cose in prospettiva….

Sabato 3 dicembre 2022, la nostra Fondazione è orgogliosa di partecipare all'iniziativa promossa da Musei Welcome Firenz...
28/11/2022

Sabato 3 dicembre 2022, la nostra Fondazione è orgogliosa di partecipare all'iniziativa promossa da Musei Welcome Firenze "Musei per tutti".

Un programma di eventi ideato per trasformare i musei in luoghi di aggregazione culturale e di inclusione in cui vengono superati i pregiudizi e abbattute le barriere sensoriali, cognitive e sociali.

Per l'occasione abbiamo organizzato una speciale visita in Planetario alle ore 9 alla quale potranno partecipare gratuitamente tutte le persone disabili e i loro accompagnatori che si prenoteranno chiamando il numero 055 2343723 oppure scrivendo una mail a [email protected]

Scopri su https://www.museiwelcomefirenze.it/2022/11/28/musei-welcome-firenze-musei-per-tutti-2/ il programma completo della giornata

Mamme, babbi, nonne, nonni, zie, zii ma soprattutto BAMBINE e BAMBINI: il momento più magico dell'anno sta per arrivare....
17/11/2022

Mamme, babbi, nonne, nonni, zie, zii ma soprattutto BAMBINE e BAMBINI: il momento più magico dell'anno sta per arrivare. Ancora pochi giorni e la città si illuminerà con le magiche luci del Natale!

Per vivere questi giorni in maniera ancor più fantastica, la Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze ha organizzato una serie di appuntamenti dedicati a tutta la famiglia sperando di rendere il vostro Natale ancora più...stellare!

Visita il nostro sito https://www.fstfirenze.it/dicembre-2022-gennaio-2023-attivita-in-planetario-per-festeggiare-un-natale-stellare/ per conoscere il calendario degli eventi e prenota la tua attività chiamando il numero 055 2343723 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 16) oppure scrivendo una mail [email protected]

ECLISSI DI SOLE (parte III)Il 10 Novembre 1919 il New York Times titolava: “Le luci in cielo tutte sghembe! Gli scienzia...
10/11/2022

ECLISSI DI SOLE (parte III)

Il 10 Novembre 1919 il New York Times titolava: “Le luci in cielo tutte sghembe! Gli scienziati stupefatti! Le stelle non sono dove dovrebbero essere! Ma nessuno si deve preoccupare” (ndr: e meno male!). Che cosa era successo? In realtà non era cambiato nulla, tutto andava avanti come sempre.
Il 29 Maggio del 1919 si era verificata una delle tante eclissi di Sole. Un gruppo di astronomi britannici, organizzò due spedizioni, una in Brasile, e una nell’isola di Principe, nell’Atlantico. Il progetto consisteva nel prendere fotografie durante il periodo di oscurità massima, quando le stelle sarebbero emerse dalla luce del giorno, per misurare la posizione reciproca fra le stelle più vicine al bordo del Sole eclissato, e quelle via via più lontane. Queste fotografie furono confrontate con altre delle stesse stelle, prese in altri periodi dell’anno, quando il Sole era ben lontano.

Sorpresa! Le posizioni relative erano diverse nei due casi!
L’articolo del New York Times proseguiva, raccontando che la teoria di Einstein trionfava. La spedizione di Eddington e soci doveva verificare una delle previsioni della nuova (allora!) Teoria della Relatività Generale, che i raggi di luce vengono deviati dalla massa di un corpo, come succede a un qualunque asteroide che passa accanto alla Terra. L’effetto sulla luce è piccolo, per questo occorre l’aiuto della massa del Sole, ma misurabile.
Le scoperte della fisica nei secoli, soprattutto verso la fine del XIX secolo, avevano mostrato l’insufficienza della teoria della gravitazione universale di Newton e avevano portato ad un cambiamento radicale: la nuova teoria della gravitazione, la Relatività Generale di Albert Einstein.

CRAB27 agosto 1054.Yang Wei-te dice: "Osservo umilmente una stella ospite, che è apparsa in queste notti; al di sopra di...
07/11/2022

CRAB

27 agosto 1054.
Yang Wei-te dice: "Osservo umilmente una stella ospite, che è apparsa in queste notti; al di sopra di essa c'è un debole scintillio di colore giallo”.

Una stella ospite! Astronomi cinesi e arabi l’hanno notata, anche gli Anasazi, popolazione che abitava l’Arizona ne hanno lasciato traccia in pitture rupestri nel Chaco Canyon: era brillante quanto la Luna piena, e rimase visibile per un paio di anni prima di ripiombare nell’anonimato: difficile mancarla. Eppure, in Europa non ce ne è traccia… Interessante, curioso, c’è da domandarsi come mai.

Una supernova, una stella con una massa di almeno una decina di volte il Sole, che esplode, liberando un’energia spaventosa, e lasciando dietro di sé un residuo, una stella di neutroni, densissima: la massa di un Sole e mezzo circa, in una sfera del diametro di una decina di km; un cubetto di un centimetro di lato ha la massa di un paio di centinaia di milioni di tonnellate. Il resto, si espande nel gas del mezzo interstellare, disegnando trine colorate, che si dissolvono nel giro di una decina di migliaia di anni. Troviamo resti di questa supernova nella costellazione del Toro, accanto ad una delle corna.

Ecco, è difficile sopravvalutare l’importanza di questi eventi.
Le prime stelle erano composte solo di idrogeno e elio; le generazioni di stelle che si sono susseguite hanno prodotto, con la fusione di nuclei atomici, il calcio, l’ossigeno, il ferro (lì dentro opera la famosissima E=mc2)… tutti gli elementi che conosciamo: e le supernovae li hanno diffusi nel mezzo interstellare da cui si sono formate nuove stelle… e via e via: noi siamo qui, perché loro nei miliardi di anni di vita dell’Universo hanno fatto quello di cui noi siamo fatti.

Al tramonto del Sole, l’astro brillante nel cielo è Giove. La Luna gli passerà velocemente accanto nella sera del 4 Nove...
03/11/2022

Al tramonto del Sole, l’astro brillante nel cielo è Giove. La Luna gli passerà velocemente accanto nella sera del 4 Novembre. Il pianeta più grande del Sistema Solare, con un diametro che è una decina di volte quello della Terra è una enorme sfera di gas, principalmente idrogeno ed elio, con piccole quantità di ammoniaca, metano, acqua. La pressione, scendendo all’interno, sale rapidamente, fino ad arrivare a circa 10 milioni di volte la pressione della nostra atmosfera; la temperatura nelle zone centrali può arrivare a 35000 gradi circa. Se all’epoca della sua formazione fosse riuscito a inglobare più gas, fino ad arrivare a 75-80 volte la sua massa attuale, sarebbe diventato una stella: la pressione e la temperatura al centro sarebbero state sufficienti ad innescare le reazioni di fusione nucleare con le quali il Sole produce la sua energia. Pure, emette più energia di quanta ne riceve dal Sole: Giove rimpicciolisce di un paio di centimetri l’anno, e trasforma l’energia della caduta del gas che si contrae in energia che diffonde nello spazio.

Il James Webb Space Telescope ha già fotografato Giove, nell’infrarosso. Anche a queste lunghezze d’onda si vede il grande uragano, vivace da almeno quattro secoli, la grande macchia rossa, che però appare bianca, in queste immagini, perché riflette molto bene la luce del Sole. Ma soprattutto, si identificano bene le aurore boreali e australi, al polo Nord e Sud del pianeta, e si vede il sistema di anelli che circonda Giove, anche se meno appariscente di quello di Saturno.

Indirizzo

Via G. Giusti 29
Florence
50121

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Margherita Hack, una stella nel cielo di Firenze!

Sabato 11 giugno alle ore 19, la Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze dedicherà una serata a Margherita Hack e a tutte le altre donne scienziate.

Il verbo inglese "to hack", tra i vari significati, indica "fare a pezzi"....un curioso gioco di parole, per ricordare come Margherita Hack abbia sovvertito tanti stereotipi, attraverso le sue battaglie e i suoi successi professionali.

Per celebrare il primo centenario della sua nascita, il Planetario ricostruirà il cielo che illuminava Firenze il 12 giugno di 100 anni fa in un incontro dedicato alle Donne scienziate, i cui nomi rimangono taciuti dalla Storia e i cui contributi nel campo dell’Astronomia sono stati spesso attribuiti alle figure maschili a loro affiancate.

Attività a pagamento.
Info e prenotazioni: [email protected] - 055 2343723 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13)
📍AVVISO IMPORTANTE

Mentre fervono i lavori per ampliare il Museo anche al piano superiore, il Planetario di Firenze (via Giusti 29) è pronto ad accogliere i suoi visitatori, dotato di un nuovo sistema di proiezione, adeguato alle recenti normative di sicurezza anti-Covid e corredato da un rinnovato percorso espositivo.

Grazie al contributo della Fondazione CR Firenze, sono stati installati un impianto per il trattamento dell’aria e sanificatori ambientali sia nel Planetario sia nelle sale.

La segreteria sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e la domenica pomeriggio.
Da sabato 9 aprile 2022 comincia il terzo ciclo di "incontri a due voci dai musei fiorentini" organizzata da Musei Welcome Firenze.

Per info visita il sito ufficiale https://www.museiwelcomefirenze.it/2022/04/04/arti-e-scienze-2/
Il nostro progetto "Formazione...planetaria!" (bando Fondazione CR Firenze), è stato selezionato per partecipare alla 6a edizione del Concorso Art Bonus.

Fino al 21 marzo 2022 è possibile votarlo alla pagina:
https://artbonus.gov.it/museo-della-fondazione-scienza-e-tecnica-formazione...planetaria!!.html

Sosteniamolo con il nostro voto!
Il nostro progetto "Formazione...planetaria!" (bando Fondazione CR Firenze), è stato selezionato per partecipare alla 6a edizione del Concorso Art Bonus.

Dal 19 gennaio al 21 marzo 2022 è possibile votarlo alla pagina:
https://artbonus.gov.it/museo-della-fondazione-scienza-e-tecnica-formazione...planetaria!!.html

Sosteniamolo con il nostro voto!
Auguri di buon Natale a tutti voi dallo staff della Fondazione Scienza e Tecnica e Planetario di Firenze!
AUDIO UNIVERSO: viaggio attraverso il sistema solare

Suoni oltre alle immagini per permettere anche a non vedenti e ipovedenti di esplorare la volta celeste e il Sistema Solare nel nuovo spettacolo presentato in anteprima il 3 dicembre alle 18.30 al Planetario di Firenze (Via Giusti, 29), in collaborazione con INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

Lo spettacolo è stato prodotto dalle università inglesi di Newcastle e Portsmouth e dall'Istituto Nazionale di Astrofisica. La proiezione sarà preceduta da una breve introduzione di Anita Zanella (INAF Osservatorio Astronomico di Padova) e Alessandra Zanazzi (INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri).

Ingresso gratuito.
Prenotazione obbligatoria chiamando il numero 055 290383.

Ricordiamo che dal 6 agosto 2021 (DL 105 del 23/7/2021) per accedere in Italia nei luoghi della cultura è obbligatorio presentare all'ingresso il proprio “Green Pass” corredato da valido documento di identità o altra documentazione valida fra quelle indicate sul sito ufficiale https://www.dgc.gov.it/web
Il Museo della Fondazione Scienza e Tecnica è ancora provvisoriamente chiuso per terminare i lavori che consentiranno di aprire anche il piano superiore, moltiplicando gli spazi espositivi.

In questo periodo di distanza dal suo pubblico, il Museo si è preparato ad una riapertura in grande stile: è stato installato un dispositivo che consente di sanificare costantemente l'aria del Planetario, che sarà anche climatizzato, per garantire un ambiente gradevole d'estate e d'inverno.

E' in corso di installazione, inoltre, un ascensore per consentire a tutti l'accesso al nuovo piano espositivo.

Sono state acquisite numerose risorse librarie; sono stati effettuati restauri; sono stati predisposti nuovi laboratori...

Vi chiediamo ancora un po' di pazienza...
Dal 16 ottobre torna “Arti e Scienze – Incontri a due voci dai musei fiorentini”: conversazioni online, gratuite, con traduzione in LIS a cura di Paola Gemmi.

Ogni sabato dalle 17.00 alle 18.00 due musei della rete WELCOME Firenze raccontano come arte e scienza siano fonti di reciproca ispirazione. Un ricco programma di incontri per approfondire nuovi temi con un approccio multidisciplinare.

Gli incontri sono fruibili gratuitamente tramite la piattaforma Zoom, la prenotazione è obbligatoria.

Il giorno dell’incontro i prenotati riceveranno un’email con le credenziali per accedere alla piattaforma, per partecipare basterà cliccare il link ricevuto.

Per partecipare all’incontro è necessario registrarsi qui: https://forms.gle/FnUkkZyLGkDuME186
Sabato 2 e domenica 3 Ottobre 2021, presso il Museo Paleontologico di Montevarchi torna il "Paleofest", organizzato dall’Accademia Valdarnese del Poggio, a cui la Fondazione Scienza e Tecnica partecipa illustrando al pubblico, con un video di storytelling, la splendida serie di tavole parietali di Egisto Tortori, che riproducono fossili animali e vegetali.

Il Festival prevede tante esperienze diverse per scoprire la preistoria: scoperte, incontri, esperienze, mostre e spettacoli animeranno il Museo e la città di Montevarchi.

Tanti gli appuntamenti della due giorni che si svolgeranno in presenza, nel pieno rispetto della normativa anti-covid, e anche on line, sui canali social (Facebook e YouTube).

Scopri il programma completo dell'evento su https://www.fstfirenze.it/2-e-3-ottobre-2021-nuova-edizione-del-paleofest/
Dopo la pausa estiva, riprende il ciclo di conferenze organizzato dal Museo del Tessile di Chieri.

Sabato 4 settembre, alle ore 15, si svolgerà solo on line la conferenza della studiosa, scrittrice e curatrice d’arte Maria Silvestri dal titolo “Sul filo della ginestra. Un’antica tradizione lucana“.
Nel corso del suo intervento, la relatrice illustrerà la sua ricerca specialistica sul tema culminata nel filmato realizzato durante il laboratorio teorico-pratico di “Lavorazione dei tessuti vegetali a Teana” (2016) che sarà proiettato per l’occasione.

Per assicurare accesso all’iniziativa ad un ampio pubblico, la conferenza si svolgerà gratuitamente in diretta streaming: per ricevere il link di connessione bisogna accreditarsi scrivendo a [email protected]

Nel corso della conferenza, Maria Silvestri focalizzerà l’attenzione su alcuni manufatti tessili del primo Novembre appartenenti alla sua raccolta personale ma anche ad altre collezioni, inclusa quella della Fondazione Scienza e della Tecnica di Firenze.
Rivivi la prima puntata del “Cielo in Salotto” - la nuova serie di conferenze on line organizzate dall’ Edu INAF - dedicata alla “Super Luna” uno degli eventi astronomici più affascinanti che lascia tutti noi “col naso all’insu”.