Memoriale delle deportazioni

Memoriale delle deportazioni Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Memoriale delle deportazioni, Museo di storia, Viale Donato Giannotti, 81-85, Florence.

Presso il Memoriale delle Deportazioni, nell'ambito delle iniziative in occasione del Giorno della Memoriale 2026, sono ...
23/01/2026

Presso il Memoriale delle Deportazioni, nell'ambito delle iniziative in occasione del Giorno della Memoriale 2026, sono previsti ulteriori eventi:

- Venerdì 30 gennaio ore 16.30 - Memoriale delle Deportazioni (Viale Donato Giannotti 81-85 - Firenze). Si terrà lo spettacolo "Sandbostel. Sabbia grigia con barchette". Di e con Fiamma Negri e Giusi Salis, regia di Marino G. Sanchi. A seguire visita guidata del Memoriale delle Deportazioni.
In collaborazione con Quartiere 3 Firenze.

- Sabato 31 gennaio ore 10.00 - Si terrà l'incontro intitolato "Memoria, educazione, democrazia"
Saluti istituzionali: Alessandra Nardini (regione Toscana), Benedetta Albanese (Comune di Firenze)
Interventi dei docenti dell'Università di Firenze: Luca Bravi e Stefano Oliviero.

- Domenica 1 Febbraio ore 10.00 - Esibizione del Coro di Fiesole Bella Ciao

Per maggiori info sugli eventi in programma: https://memorialedelledeportazioni.it/giorno-della-memoria-2026/

Regione Toscana Museo della Deportazione e Resistenza ANED sez Firenze - Associazione Nazionale Ex Deportati Comune di Prato

Sono iniziate ieri con grande successo le iniziative della Regione Toscana dedicate al Giorno della memoria 2026. - Giov...
23/01/2026

Sono iniziate ieri con grande successo le iniziative della Regione Toscana dedicate al Giorno della memoria 2026.
- Giovedì 22 gennaio 2026 ore 17.00 - Memoriale delle Deportazioni (Viale Donato Giannotti 81-85 - Firenze)
Si è tenuto l'incontro intitolato "La persecuzione e la deportazione dei testimoni di Geova nei Lager nazisti".
Alessandro Bertini, ufficio Comunicazione e Stampa della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova
Ha coordinato Enrico Iozzelli, Museo della Deportazione e Resistenza.
Saluti diAlessandra Nardini, Assessora all’Istruzione e alla Cultura della Memoria della Regione Toscana

- Giovedì 23 gennaio 2026 ore 18.00 - Memoriale delle Deportazioni (Viale Donato Giannotti 81-85 - Firenze)
Si terrà l'incontro intitolato "Tessere storie. Voci di sinte e rom nella Seconda guerra mondiale"
Un percorso tramite stoffe, abiti e racconti nella storia di una comunità a cura dello stilista Noell Maggini.
Saluti:
Alessandra Nardini, Assessora all’Istruzione e alla Cultura della Memoria della Regione Toscana
È prevista la partecipazione del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

- Sabato 7 marzo si svolgerà un'iniziativa dedicata alla deportazione politica. I dettagli dell'evento sono in via di definizione.

👀 Info sugli eventi in programma al link ➡️ https://memorialedelledeportazioni.it/giorno-della-memoria-2026/

Regione Toscana Comune di Prato
ANED sez Firenze - Associazione Nazionale Ex Deportati ANED Sezione di Prato

26/04/2025
Il Memoriale come racconto della storia: una visita virtuale realizzato da RUMI Produzioniprodotto da Regione Toscana e ...
24/04/2025

Il Memoriale come racconto della storia: una visita virtuale



realizzato da RUMI Produzioni
prodotto da Regione Toscana e Fondazione Museo e Centro di documentazione della Deportazione e Resistenza
con la collaborazione di ANED e Comune di Firenze
a cura di Luca Bravi, Camilla Brunelli, Enrico Iozzelli, Nicola Melloni, Floriana Pagano, Elena Bresci

"Il Memoriale come racconto della storia: una visita virtuale"realizzato da RUMI Produzioniprodotto da Regione Toscana e Fondazione Museo e Centro di documen...

Le iniziative di Regione Toscana per il
20/01/2025

Le iniziative di Regione Toscana per il

In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani

𝟑 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟐𝟓 𝐌𝐮𝐬𝐬𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐜𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚Il   1925  Benito Mussolini, con il suo famo...
03/01/2025

𝟑 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟐𝟓 𝐌𝐮𝐬𝐬𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐜𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚
Il 1925 Benito Mussolini, con il suo famoso discorso alla Camera dei deputati, si assunse pubblicamente la responsabilità politica, morale e storica del clima di squadrismo e violenza che aveva caratterizzato il fascismo fino a quel momento, e che aveva portato all’omicidio , consolidando il potere del regime e decretando la fine di ogni residuo di democrazia parlamentare.
“𝐼𝑜 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑜, 𝑖𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑜, 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎, 𝑚𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒, 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑎𝑣𝑣𝑒𝑛𝑢𝑡𝑜 [...]𝑆𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑠𝑐𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛'𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑖𝑛𝑞𝑢𝑒𝑟𝑒, 𝑖𝑜 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑖𝑛𝑞𝑢𝑒𝑟𝑒! 𝑆𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑑𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑙𝑖𝑚𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑜, 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒, 𝑒𝑏𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑎 𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑙𝑖𝑚𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑜, 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑜 𝑙'ℎ𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑎𝑔𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙'𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑑 𝑜𝑔𝑔𝑖. […] nelle quarantott'ore successive a questo mio discorso, la situazione sarà chiarita su tutta l'area
E così fu: nella notte del 3 gennaio a seguito di due telegrammi inviati dal ministro dell'Interno Federzoni, inviò ai prefetti due telegrammi riservati che traducevano in pratica i propositi autoritari di Mussolini. Le disposizioni invitavano, in particolare, le autorità a esercitare la sorveglianza più vigile su circoli, associazioni, esercizi pubblici che potessero costituire pericolo per l'ordine pubblico e, se del caso, ad attuarne la chiusura forzata, ad arrestare e fermare gli oppositori, a sequestrare i giornali.
I prefetti si avvalsero di questi poteri e una settimana dopo Federzoni in consiglio dei ministri vantò la chiusura di numerosi locali e associazioni e l’arresto di centinaia di antifascisti.
Anppia Nazionale

𝟏𝟎𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚: 𝟑 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨 𝟏𝟗𝟐𝟓 𝐌𝐮𝐬𝐬𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐜𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐭𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐢𝐬𝐭𝐚

Il 1925 Benito Mussolini, con il suo famoso discorso alla Camera dei deputati, si assunse pubblicamente la responsabilità politica, morale e storica del clima di squadrismo e violenza che aveva caratterizzato il fascismo fino a quel momento, e che aveva portato all’omicidio , consolidando il potere del regime e decretando la fine di ogni residuo di democrazia parlamentare.

“𝐼𝑜 𝑎𝑠𝑠𝑢𝑚𝑜, 𝑖𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑜, 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑎, 𝑚𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒, 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑒̀ 𝑎𝑣𝑣𝑒𝑛𝑢𝑡𝑜 [...]𝑆𝑒 𝑖𝑙 𝑓𝑎𝑠𝑐𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑒̀ 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑢𝑛'𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑖𝑛𝑞𝑢𝑒𝑟𝑒, 𝑖𝑜 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑙 𝑐𝑎𝑝𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑖𝑛𝑞𝑢𝑒𝑟𝑒! 𝑆𝑒 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑒 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑠𝑢𝑙𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑑𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑙𝑖𝑚𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑜, 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒, 𝑒𝑏𝑏𝑒𝑛𝑒 𝑎 𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑙𝑖𝑚𝑎 𝑠𝑡𝑜𝑟𝑖𝑐𝑜, 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑒 𝑚𝑜𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑜 𝑙'ℎ𝑜 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑎𝑔𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙'𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑑 𝑜𝑔𝑔𝑖. […]

Nella notte del 3 gennaio a seguito di due telegrammi inviati dal ministro dell'Interno Federzoni, inviò ai prefetti due telegrammi riservati che traducevano in pratica i propositi autoritari di Mussolini. Le disposizioni invitavano, in particolare, le autorità a esercitare la sorveglianza più vigile su circoli, associazioni, esercizi pubblici che potessero costituire pericolo per l'ordine pubblico e, se del caso, ad attuarne la chiusura forzata, ad arrestare e fermare gli oppositori, a sequestrare i giornali.
I prefetti si avvalsero di questi poteri e una settimana dopo Federzoni in consiglio dei ministri vantò la chiusura di numerosi locali e associazioni e l’arresto di centinaia di antifascisti.

Al via da oggi “Storia e Memorie. A 80 anni dalla liberazione di Auschwitz”, la winter school per insegnanti sui temi de...
05/12/2024

Al via da oggi “Storia e Memorie. A 80 anni dalla liberazione di Auschwitz”, la winter school per insegnanti sui temi della Memoria che, come Regione, quest'anno abbiamo organizziamo alla Fondazione Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza e all’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Il percorso di formazione rivolto alle e ai docenti è diventato per noi, negli anni, una costante a cui teniamo moltissimo.
Questa mattina con estremo piacere ho aperto la nostra winter school introducendo la lectio magistralis della Professoressa Anna Foa.
Un onore poterla avere con noi per accompagnarci in una riflessione che ha spaziato dalla Shoah alle domande dell'oggi, alla luce dello scenario che ben conosciamo, purtroppo, in Medio Oriente.
Questo percorso di formazione che ho convintamente voluto e' iniziato stamani in un luogo denso di significato, il Memoriale delle Deportazioni a Firenze, e si concluderà il 2 marzo, in un altro luogo drammaticamente significativo, il Parco di San Rossore, dove vennero firmate le leggi razziali.
In queste settimane ci saranno interventi di autorevoli storiche e storici, dialoghi con autrici e autori dei più recenti saggi sulla Resistenza, sulla banalità del male dei progetti di sterminio del regime nazista, sulla figura di Giacomo Matteotti.
L’obiettivo è sostenere la formazione delle e dei docenti per coltivare la Memoria a partire dalle scuole, fornendo materiali, riflessioni, spunti di analisi. La winter school ha accompagnato negli anni l’organizzazione del Treno della Memoria e del Meeting del Giorno della Memoria ed è un tassello fondamentale delle nostre politiche per la Memoria. Saper educare le giovani generazioni alla conoscenza di ciò che è stato è fondamentale, a maggior ragione oggi, che le testimoni e i testimoni di quel periodo ci stanno lasciando e che i tentativi di negazionismo e revisionismo hanno trovato spazio perfino nelle istituzioni, anche ai livelli più alti.
La Toscana è antifascista, non dimentica, protegge e coltiva la Memoria e oggi chiede la pace, vuole educare alla pace.

Alessandra Nardini

16 dicembre 2024In occasione dell’80° anniversario della Resistenza, l' Storico Toscano della Resistenza e dell'Età cont...
05/12/2024

16 dicembre 2024
In occasione dell’80° anniversario della Resistenza, l' Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea in collaborazione e grazie al contributo del Consiglio Regionale della Toscana vi invita a partecipare al Convegno didattico Sulle strade della Resistenza e della Liberazione, culmine del progetto svolto con le scuole del territorio grazie al sostegno del Consiglio regionale.
🟢➡️Per partecipare iscriversi a [email protected]
Cinema Teatro La Compagnia, via Cavour n. 50/R
Ore 9.30 – 13.00
PROGRAMMA
Canti della Resistenza Vincanto-Canto rovesciato Simone Faraoni e Ilaria Savini
Saluto del Presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo
Introduzione di Matteo Mazzoni Direttore ISRT
Letture a cura di Davide Dolores (attore drammaturgo)
Guerra ai civili, Gianluca Fulvetti, Università di Pisa
Camminare nella Storia, Giada Kogovsek con le classi aderenti al progetto
Letture a cura di Davide Dolores
Dialogo sulla Resistenza, Matteo Mazzoni, direttore ISRT con Chiara Colombini, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea
La parola alla musica Quartetto d’archi dell’Orchestra della ToscanaGiacomo Bianchi, violino – Clara Franziska Schötensack, violino – Stefano Zanobini, viola -Augusto Gasbarri, violoncello
Ore 12.45 Conclusione
Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell'Età contemporanea

Indirizzo

Viale Donato Giannotti, 81-85
Florence
50126

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
Venerdì 10:00 - 13:00
Sabato 10:00 - 13:00
Domenica 10:00 - 13:00

Telefono

+390574461655

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