20/09/2026
Dopo aver scaricato l'emozione ed aver letto decine di articoli sulla vicenda è doveroso dedicare un post a questa magnifica storia...
Sono passati diversi anni da quando questo elmetto americano entrò a far parte della nostra collezione.
Un pezzo unico e personale, perché al suo interno con della vernice rossa c'è scritto "Rowley R. Raymond 20708327", (Nome Cognome e numero di matricola del soldato che lo indossava).
Avviammo fin da subito la macchina delle ricerche con il nostro socio Marco e l'amico Maurizio De Angelis, ottenendo come sempre molte informazioni, grazie a questo lavoro adesso possiamo raccontarvi parte della sua vita...
Raymond nasce il 6 Settembre del 1915 a Jackson in Minnesota, come lavoro fa l'autista e nel tempo libero dedica alcune ore al servizio della Guardia Nazionale.
Il 10 Febbraio del 1941 viene chiamato alle armi, entrando nella compagnia "E" della 34th Red Bull Infantry Division, del 135th Infantry Regiment.
Dopo circa un anno di addestramento tra il New Jersey e l'Irlanda del Nord, il 3 Gennaio del 1943 sbarca in Nord Africa ad Algeri entrando a far parte della Eastern Task Force, i primi mesi del 1943 viene inviato sul fronte caldo della Tunisia (in particolare nella zona di Pichon-Maison des Eaux e del Passo di Fondouk), dove la compagnia partecipa ai durissimi combattimenti contro le truppe italo-tedesche dell'Afrikakorps fino alla resa dell'Asse a Maggio 1943.
Finita la campagna d'Africa, il 21 Settembre la 34ª Divisione sbarca ufficialmente in Italia a Salerno con l'Operazione Avalanghe.
Poi Napoli e Benevento, il 27 Ottobre durante la risalita del fiume Volturno giunge tra Raviscanina ed Ailano, proprio quí in un punto ben preciso, Raymond perde o molto probabilmente si libera del suo elmetto per fuggire (più leggero) al fuoco delle truppe tedesche, situate sulla cima della Hill-235 (Collina 235).
Prosegue il difficoltoso viaggio lungo la valle del Volturno, attraversando più volte quelle gelide acque del fiume, il nemico era piazzato ovunque rendendo il cammino una continua battaglia.
A Novembre partecipa alla sanguinosa battaglia del Monte Pantano a Filignano, poi a Cassino, Montecassino, Anzio e Roma.
L'11 Giugno del 1944 la 34th è in sosta per la riorganizzazione della divisione presso il porto di Civitavecchia, quí Raymond ottiene una Purple Hearts (prestigiosa onorificenza militare), molto probabilmente per la sua capacità di guida, fondamentale per l'importante logistica di quei giorni.
Il riposo e la visita nella città di Roma
appena liberata dall'occupazione Nazi-fascista durano fino al 26 Giugno, quando tornano in prima linea proseguendo verso Tarquinia, dove il 28 dello stesso mese Raymond viene ferito leggermente ad una mano a causa di alcune schegge d'artiglieria, viene subito curato per tornare in azione lo stesso giorno.
Durante gli scontri sulla Linea Gotica tra Dicembre 1944 e Gennaio del 1945 una forte esplosione colpisce gravemente Raymond ferendolo in modo grave, l'infortunio pone fine alla sua missione in Italia.
Il 25 Gennaio viene trasferito e ricoverato in Texas presso l'ospedale militare William Beaumont, per una lunga convalescenza di circa due anni, subisce ben 7 interventi per la ricostruzione di un orecchio, a detta dei familiari in quegli anni i medici fanno un lavoro di chirurgia pazzesco, a guardarlo non si notava nulla dell'operazione.
Durante la sua convalescenza in ospedale che dura fino al 26 Dicembre si innamora di Helen, un'infermiera che si occupa delle sue cure.
17 Febbraio del 1947 viene congedato per problemi medici, sposa Helen e danno alla luce 3 figli, 2 femmine ed un maschio, per portare avanti la famiglia svolge il lavoro da operaio in una cartiera del suo paese per trent'anni.
Purtroppo il 31 Agosto del 1988 all'età di 72 anni Raymond ad una sola settimana dal suo 73° compleanno si spegne per una morte naturale.
Abbiamo tantissimi altri dettagli da raccontarvi ma una delle cose più belle è che Mary Ellingson, una delle figlie di Raymond è venuta fin quí in Italia per trascorrere 2 giorni insieme a noi e l'associazione Linea Volturno 1943 guidata dal presidente Nicola, ripercorrendo le strade ed i paesi che suo papà aveva percorso 83 anni fa.
Tutto questo perché Tommaso, un ricercatore che opera sul nostro territorio, durante un'uscita con il metal detector proprio in un terreno tra Raviscanina ed Ailano capta un forte segnale, il suono che ogni detectorista vorrebbe udire!
In quel preciso punto a pochi centimetri sotto il suolo ecco apparire l'elmetto di Raymond, intatto, come se fosse stato nascosto li per essere conservato nel tempo...
A causa del suo valore storico e della sua unicità questo elmetto viene conteso da più associazioni girando mezza Italia, ma per fortuna grazie ad nostro caro amico collezionista Daniele Piselli, l'elmetto viene donato in maniera definitiva alla nostra associazione che opera appunto nel territorio dove è stato ritrovato.
Oggi oltre alla bellissima responsabilità di custodire l'elmetto di Raymond, la figlia Mary grata del nostro lavoro ha deciso di donare anche la divisa originale di suo papà alla nostra collezione!
Ringraziamo i comuni e le amministrazioni di
Piana di Monte Verna, Caiazzo, Squille, Alife, Raviscanina e Filignano, le associazioni "Associazione Storica del Caiatino", "Associazione Archeoclub di Alife" e "Linea Volturno 1943" per aver accolto ed onorato Mary per l'enorme sacrificio di suo padre.
Come avevamo anticipato per ricostruire queste storie occorrono mesi, giorni e anni di lavoro, ricerche, documenti, confronti, traduzioni, N.A.R.A., archivi storici, morning reports ecc ecc.
Detto questo, mentre il resto del carlino puntualmente e costantemente è impegnato a fare gare di supremazia sui social, noi continuiamo in maniera educata e soprattutto silenziosa, a dedicare il nostro tempo libero a tutto questo.
Sempre SENZA SCOPO DI LUCRO, solo ed esclusivamente con tanta PASSIONE!!!
Cosa aspetti, prenota la tua visita e vieni a trovarci per un viaggio nel passato!
Combat Road to be continued!!! 🔜
34th Red Bull Infantry Division