Volare sulle ali di un libro

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Volare sulle ali di un libro Sognatrice con l'anima nei boschi, i piedi in acqua, le mani nella terra e le ali tra le nuvole.

17/10/2026

Cosa amavate o odiavate di più da ragazzini nei giochi di enigmistica?
A me piacevano tutti, ma i miei preferiti erano i labirinti, i disegni in cui bisognava collegare i puntini o i numeri e le differenze, però mi dispiaceva che fosse solo in bianco e nero.
Quali giochi preferiscono i vostri figli o i vostri nipotini?
Ditemelo nei commenti!

"Il Libro del Risparmio" di Economy Deb, è una guida pratica pensata per aiutarti a gestire meglio il denaro, ridurre le...
15/10/2026

"Il Libro del Risparmio" di Economy Deb, è una guida pratica pensata per aiutarti a gestire meglio il denaro, ridurre le spese inutili e costruire abitudini finanziarie intelligenti, grazie a consigli semplici e facilmente applicabili nella vita di tutti i giorni.
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Tratto dal libro "Il libro del Risparmio" di Debora Pumo.
Ricordo a chiunque volesse partecipare a questa rubrica che può mandare copertina e breve citazione via Messenger o all'e-mail [email protected]. L'iniziativa è gratuita.

14/10/2026

Un grido, un esordio a tornare alla vita.
Basta parole è la canzone creata da Davide Cipollini ispirandosi alla poesia omonima che leggete qui sotto.

Non ho più parole
per stare dentro a un mondo,
che se non stai attento
ti si mangia in un secondo.
Non ho più parole
per stare sempre all’erta,
che in ogni nuovo giorno
c’è sempre una scoperta.
Non ho più parole
che vengono dal cuore,
e capire per davvero
che abbiamo un solo sole.
Il sole è un’energia
che porta tanta vita,
ma se non guardi oltre
in un attimo è finita.
Nell’oltre c’è follia,
nell’oltre c’è la via
s’è celata al mondo
non è certo per magia.
Chi vuole può vedere,
chi vuole può sapere,
che la materia è solo
un’altra carta del mazziere.
La chiave è l’energia
ma con un’amnesia,
t’hanno fatto prendere
per vera una bugia.
La libertà è tutto,
la libertà è sacra,
ma t’hanno messo agli occhi
una fetta di prosciutto.
Con questa nenia scema
non sto qui ad insegnare,
di verità suprema
ce n’è tanti ad abbaiare.
Il mio è solo un messaggio,
non certo un abbordaggio
per dir che ora basta!
Tiriam fuori il coraggio.
Se la natura è pura
cambiamo agricoltura!
Rifacciamo un mondo
dove il solo dio è Madre Natura.
Il guerrier sincero
non ama guerreggiare,
non vede bianco o nero
ma l’arcobaleno ad albeggiare.
Gina

13/10/2026

Nuovo appuntamento con le di Stefano Uggé con una bella novità: è stato aperto un canale Telegram/Whatsapp (a scelta) che permette a tutti di restare aggiornati sulle uscite di questa rubrica. (Trovate i link in basso),
Oggi ci presenterà un breve estratto dal libro "L'Ordine del caos" di Barbara Lattanzi.
Vi ricordo che per poter aderire a questo servizio gratuito dovrete mettere il like alla sua pagina. https://www.facebook.com/spazioautoriemergenti e iscrivervi al suo canale https://www.youtube.com/, poi inviare in formato pdf o word un estratto di massimo 3 cartelle editoriali, ovvero 5400 caratteri spazi inclusi, corredato di copertina del libro, alla mail [email protected]. Buon ascolto a tutti.
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"Era così sbagliato desiderare di fare tabula rasa, dimenticare il passato e ricominciare da zero?" - - -Tratto dal libr...
08/10/2026

"Era così sbagliato desiderare di fare tabula rasa, dimenticare il passato e ricominciare da zero?"
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Tratto dal libro "Innamorarsi sull'Oriente Express" di Erielle Gaudì.
Ricordo a chiunque volesse partecipare a questa rubrica che può mandare copertina e breve citazione via Messenger o all'e-mail [email protected]. L'iniziativa è gratuita.

06/10/2026

Per motivi personali Le letture di Stefano Uggé sono rimandate alla prossima settimana.
Mi scuso per il disagio con gli autori che sono in lista e ringrazio tutti in anticipo per la pazienza.

03/10/2026

La maniglia della porta scricchiolò e l’uomo sollevò il viso verso il vuoto come se quel gesto potesse aiutarlo a sentire meglio. I cardini girarono su se stessi producendo un lievissimo cigolio che non poteva sfuggire ai sensi acuiti del cieco. Era seduto sul bordo del letto e scorreva con le dita un libro in linguaggio braille.
La porta si aprì appena, poi un altro poco.
«Chi c’è?».
Tre passi leggeri risuonarono nel silenzio della stanza, poi si bloccarono.
«Ciao Ania, come stai?».
Un leggero alito di vento mattutino, proveniente dalla finestra socchiusa, sollevò le punte dei capelli della giovane donna.
«Cresco zio».
«Sei diventata ancora più alta? E dove vuoi arrivare?» cercò di scherzare l’uomo, «Ma non rimanere lì. Ci dovrebbe essere una sedia vicino alla scrivania, se non l’hanno spostata».
«Non posso smettere di crescere. Ne ho bisogno per guarire».
L’uomo abbassò la testa e chinò le spalle, come se un peso enorme vi si fosse posato sopra.
«Sei venuta a rivoltare il coltello nella piaga?».
«L’ho mai fatto in tutte le volte che sono scesa a trovarti?».
«No, e mi chiedo come tu riesca a farlo, dopo che...».
«Se non vuoi, se per te è ancora troppo difficile, rispetterò la tua scelta».
«No, ti prego. Sei l’unica visita gentile da quando si è saputo tutto. Solo tu, proprio l’unica che non mi sarei mai aspettato, continui a tornare».
«So che anche altri vengono ogni tanto».
«Si, una o due volte l’anno. Però lo fanno per pietà o per continuare a ricordarmi ciò che ho fatto e ad accusarmi, anche solo con il tono della voce o lo sguardo pesante… come se non bastassero le udienze del processo, gli avvocati, i medici e tutti gli altri».
«Puoi biasimarli?».
«No, certo che no. Però continuo a chiedermi come faccia tu. Come puoi riuscire a ve**re, da sola per giunta, a trovare il mostro che ti ha violata?».
La ragazza fece qualche passo verso l’uomo, le braccia tese lungo i fianchi, poi cambiò direzione, posando le mani sullo schienale della sedia con indecisione.
«Vedo che ora riesci almeno ad ammetterlo».
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"La reviviscenza di Ania" di Gina Marcantonini

"Il vero pericolo non era il mare. Il vero pericolo era restare. .... Ci ritroveremo, in un’altra vita, in un altro temp...
01/10/2026

"Il vero pericolo non era il mare. Il vero pericolo era restare. .... Ci ritroveremo, in un’altra vita, in un altro tempo."
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Tratto dal libro "Incontro con l'ignoto" di Paola Gianni.
Ricordo a chiunque volesse partecipare a questa rubrica che può mandare copertina e breve citazione via Messenger o all'e-mail [email protected]. L'iniziativa è gratuita.

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