Maec Cortona

Maec Cortona Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.
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Buon Natale dal MAEC!nella foto l'Adorazione dei pastori di Luca Signorelli, una piccola tavola destinata alla devozione...
25/12/2019

Buon Natale dal MAEC!
nella foto l'Adorazione dei pastori di Luca Signorelli, una piccola tavola destinata alla devozione privata dipinta intorno al 1520 e appartenuta alla famiglia Tommasi Baldelli, un tempo conservata nel loro palazzo fiorentino, ora esposta al MAEC nella Sala del Biscione al secondo piano di Palazzo Casali.
🎄🖼 #MAECCortona

📰 "Cortona - Reperti custoditi al MAEC chiesti in prestito per importanti mostre"Lilly Magi, Corriere di Arezzo, 24 dice...
24/12/2019

📰 "Cortona - Reperti custoditi al MAEC chiesti in prestito per importanti mostre"
Lilly Magi, Corriere di Arezzo, 24 dicembre 2019.
La Tabula Cortonensis esposta a Bologna. Un'urna etrusca sarà in vetrina a Forli.

Merry Christmas al MAEC 🎅🤶 Eventi di Natale per grandi e piccini👧👦🎄 Visite guidate junior al MAEC con truccabimbi “d’epo...
24/12/2019

Merry Christmas al MAEC 🎅🤶 Eventi di Natale per grandi e piccini
👧👦🎄 Visite guidate junior al MAEC con truccabimbi “d’epoca”
29 e 30 dicembre 2019, 2 e 3 gennaio 2020 🕒 ore 15.00
📍 MAEC, Piazza Signorelli
🎫 Gratuito per bambini da 5 a 12 anni, ingresso ridotto a tutti gli accompagnatori (gratuito per i residenti nel Comune di Cortona). I bambini sotto i 5 anni possono partecipare accompagnati dai genitori.
ℹ Info e prenotazioni: tel. 0575637235 [email protected]
👉 per tutti gli eventi http://bit.ly/ChristmasMAEC

verso Sant'Egidio per la strada basolata 🚶‍♀️🚶‍♂️ Oggi percorriamo un sentiero che si snoda tra castagneti e pinete, sal...
23/12/2019

verso Sant'Egidio per la strada basolata 🚶‍♀️🚶‍♂️ Oggi percorriamo un sentiero che si snoda tra castagneti e pinete, sale dal Torreone fino sulla cima del Monte Sant’Egidio e presenta diversi punti di basolato ben conservato (da “basolo” cioè lastra di pietra usata per la pavimentazione delle strade in epoca romana), costituendo una significativa testimonianza archeologica, generalmente riferibile nell’impianto all’epoca romana e poi proseguita con interventi di mantenimento nei secoli successivi.
🔍 Dalle epoche più antiche la montagna cortonese è stata un luogo di transito privilegiato testimoniato dal ritrovamento di vari materiali litici di età neolitica avvenuti anche sul Sant’Egidio.
📷 Nella foto un tratto del percorso che collega Sant'Egidio con Cortona seguendo l'antico tracciato di epoca romana che si snoda tra i querceti e ampi spazi dominati dal Pino nero.
🎧 foto, audioguida e tappe del sentiero: http://bit.ly/sentierodipietra
🗺 info e mappa del MAEC parco: http://bit.ly/MAECparco
#MAECparco

🚶‍♂️🚶‍♀️ Visite guidate al MAEC Parco🎄 dal 26 al 31 dicembre 2019 e dal 2 al 6 gennaio 2020 🕚 alle ore 11.00📍 MAEC Parco...
22/12/2019

🚶‍♂️🚶‍♀️ Visite guidate al MAEC Parco
🎄 dal 26 al 31 dicembre 2019 e dal 2 al 6 gennaio 2020 🕚 alle ore 11.00
📍 MAEC Parco, località Il Sodo di Cortona
🎫 Gratuito
ℹ Info e prenotazioni: tel. 0575637235 [email protected]
👉 Merry Christmas al MAEC per tutti gli eventi http://bit.ly/ChristmasMAEC

📰 La Tabula Cortonensis porta in giro la cittàdi Laura Lucente, “La Nazione”, 22 dicembre 2019.In esposizione a Bologna ...
22/12/2019

📰 La Tabula Cortonensis porta in giro la città
di Laura Lucente, “La Nazione”, 22 dicembre 2019.
In esposizione a Bologna fino a maggio assieme a due corredi funerari. Altri prestiti nel 2020, un modo per veicolare il brand. Le bellezze archeologiche di Cortona stanno dando bella mostra di sé a Bologna. È in corso infatti, in città, la mostra «Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna» nelle sale del Museo Civico Archeologico.
Il Maec (Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona) è presente con il prestito di uno dei suoi simboli più noti ovvero la tabula cortonensis contenente uno dei testi più lunghi ed articolati dell’epigrafia etrusca. È stata concessa, in accordo con gli organizzatori e con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Siena Arezzo e Grosseto.
E insieme alla Tabula sono in esposizione anche due dei più interessanti corredi funerari dei circoli orientalizzanti emersi negli anni duemila nei pressi del Melone II del Sodo, nella vasta necropoli scoperta in occasione dei lavori per la realizzazione del Parco archeologico cortonese.
La mostra bolognese si è aperta lo scorso 7 dicembre e sarà visitabile fino al 24 maggio prossimo, uno straordinario biglietto da visita lungo sei mesi per l’intero territorio della Valdichiana che da importanti occasioni come questa non può che trarre vantaggio.
Si tratta di un percorso molto affascinante tra archeologia e paesaggi sorprendenti nelle terre degli Etruschi, in una mostra che punta sulle novità di scavo e di ricerca e sulla storia di uno dei più importanti popoli dell’Italia antica.
La strada di farsi conoscere anche in questa maniera non sarà abbandonata e l’anno che sta per arrivare ne darà un’ulteriore dimostrazione. Nel 2020, infatti, un altro importante prestito attende il museo cortonese. È il caso di un’urna etrusca di età ellenistica, appartenente alle collezioni storiche dell’Accademia Etrusca che sarà prestata ai Musei San Domenico di Forlì per allestire la mostra «Ulisse. L’arte e il mito».
L’esposizione, in partenza a febbraio, proporrà un itinerario senza precedenti, attraverso capolavori di ogni tempo: dall’antichità al Novecento, dal Medioevo al Rinascimento, dal naturalismo al neo-classicismo, dal Romanticismo al Simbolismo, fino alla Film art contemporanea.
«L’urna che presteremo è una delle più belle della collezione accademica – spiega il Vice Lucumone Paolo Bruschetti - e al di là del mito raffigurato e del valore artistico di un’opera per la quale è stato identificato un anonimo artigiano del «Gruppo dell’astragalo» operante nella città di Volterra – offre uno spaccato dell’azione culturale e antiquaria dell’Accademia Etrusca nel Settecento, vera e propria anteprima della moderna disciplina archeologica, che nelle stanze di palazzo Casali nacque e conobbe le prime manifestazioni».
Insomma, Cortona si mostra in tutto il suo splendore anche in altre città mentre il Maec continua ad acquisire una notorietà che ha ormai travalicato i ristretti confini provinciali per aprirsi al mondo. È anche in questo modo che si veicola un brand e che si prospettano sicuri ritorni di immagine e, di riflesso, anche di turismo.

La mattina del 1° gennaio l’appuntamento è al MAEC, a palazzo Casali,  per la classica colazione al museo, un binomio tr...
21/12/2019
Cortona fine anno in grande stile

La mattina del 1° gennaio l’appuntamento è al MAEC, a palazzo Casali, per la classica colazione al museo, un binomio tra cibo e cultura, con l’obiettivo e di valorizzare le eccellenze dell’arte gastronomica artigianale in un contesto artistico e culturale di livello...

Sarà una fine dell’anno ricca di iniziative quella in programma a Cortona per il giorno di San Silvestro 2019 e per il capodanno 2020. Teatro Signorelli, Maec e piazza della Repubblica ospiteranno una serie di manifestazioni in grado di soddisfare il…

Colazione al museo. Mercoledì 1° gennaio al MAEC, come ogni anno, saranno presenti oltre 40 operatori dell'enogastronomi...
21/12/2019
Tre eventi per il Capodanno a Cortona - La Nazione

Colazione al museo. Mercoledì 1° gennaio al MAEC, come ogni anno, saranno presenti oltre 40 operatori dell'enogastronomia, tra cui l’Associazione Cuochi Arezzo, e ospiti dalla Valdichiana aretina e senese...

La novità di quest'anno nella città etrusca è il Gran galà al Teatro Signorelli. Torna il divertimento in usica in piazza della Repubblica. Il 1 gennaio è di scena la colazione al MAEC giunta alla sua 12esima edizione.

Esposte  al pubblico le opere donate al nostro Museo civico cortonese dalla vedova Wilma e dai figli Gianni e Piero
21/12/2019
Evaristo Baracchi al Maec

Esposte al pubblico le opere donate al nostro Museo civico cortonese dalla vedova Wilma e dai figli Gianni e Piero

Esposte al pubblico le opere donate al nostro Museo civico cortonese dalla vedova Wilma e dai figli Gianni e Piero. Da lunedì 16 dicembre il Maec (Museo dell’Accademia etrusca e del Comune) espone in una delle sue Sale (come da foto di corredo…

Che fine ha fatto quel vaso? ⚱ Al MAEC conserviamo i quattro vasi canopi del sacerdote Shedor (XXI dinastia 1020-945 a.C...
20/12/2019

Che fine ha fatto quel vaso? ⚱ Al MAEC conserviamo i quattro vasi canopi del sacerdote Shedor (XXI dinastia 1020-945 a.C.). Tre sono integri ma di uno puoi vedere soltanto il coperchio a testa di falco, che rappresenta il genio tutelare Qebehsenuf.
📦 Il vaso relativo è conservato ad Assisi, la separazione del coperchio dal vaso si deve probabilmente a un errore di imballaggio fatto al Cairo nel 1895 durante i preparativi per la spedizione della collezione Corbelli che prevedeva come destinatario non solo l’Accademia etrusca di Cortona, ma anche il Cav. Alfonso Brizi, presidente dell’Accademia Properziana del Subasio ad Assisi.
#MAECcortona

Merry Christmas al MAEC 🎅🤶 👧👦 Campus Natalizi per bambini da 5 a 12 anni28 dicembre 2019 e 4 gennaio 2020 🕙🕔 dalle ore 1...
19/12/2019

Merry Christmas al MAEC 🎅🤶
👧👦 Campus Natalizi per bambini da 5 a 12 anni
28 dicembre 2019 e 4 gennaio 2020 🕙🕔 dalle ore 10.00 alle 17.00
📍 MAEC, Piazza Signorelli – ore 17.00
🎫 Gratuito
ℹ Info e prenotazioni: tel. 0575637235 [email protected]
👉 per tutti gli eventi http://bit.ly/ChristmasMAEC
#MAECcortona

Il MAEC si conferma ambasciatore della città e delle sue ricchezze testimoniando la sua centralità in ambito nazionale p...
19/12/2019
Il MAEC protagonista dell'arte e della cultura

Il MAEC si conferma ambasciatore della città e delle sue ricchezze testimoniando la sua centralità in ambito nazionale per l’arte e la cultura.

Il MAEC si conferma ambasciatore della città e delle sue ricchezze testimoniando la sua centralità in ambito nazionale per l’arte e la cultura. È in corso a Bologna la mostra “Etruschi. Viaggio nelle terre dei Rasna”, nelle sale del Museo Civico…

quanti oggetti in questi quadri 🎨 sì, sono oggetti che rappresentano l'essenza dell'epoca moderna (contachilometri, ingr...
18/12/2019

quanti oggetti in questi quadri 🎨 sì, sono oggetti che rappresentano l'essenza dell'epoca moderna (contachilometri, ingranaggi, oggetti metallici) prendono spazio sulla superficie forse anche in maniera apparentemente sgradevole ma comunque simbolica, perché sono l'emblema (e forse la parodia) degli anni Sessanta, gli anni del grande boom economico, della nuova epoca industriale. Da quegli anni nascerà un nuovo modo di vivere che Severini sembra scorgere affacciandosi dai suoi polimaterici, quasi a voler ricordare come scrisse lui stesso che «non bisogna mai aver paura di andare troppo lontano, perché la verità è dall'altra parte».
Due esempi della serie L'Age industriel fanno parte della collezione del MAEC grazie alla donazione degli eredi. Si tratta di polimaterici su compensato che fanno parte di una serie iniziata nel 1959-60 e poi ripresa successivamente (1964).
📷 L'âge industriel n. 6, 1964, polimaterico su compensato rinforzato, cm. 100x76; verso il centro a destra: «G. Severini / Décembre 1964 »; sul retro: «G. Severini / L'âge industriel 6/1964 / L'Artiste et la mécanique ».
L'âge industriel n. 7, 1964, polimaterico su compensato rinforzato, cm. 100x76; in basso a destra: «G. Severini »; sul retro: « L'Age industriel, 7 ».
#MAECcortona

Merry Christmas al MAEC 🎅🤶 Eventi di Natale per grandi e piccini👧👦🎄 Visite guidate junior al MAEC con truccabimbi “d’epo...
17/12/2019

Merry Christmas al MAEC 🎅🤶 Eventi di Natale per grandi e piccini
👧👦🎄 Visite guidate junior al MAEC con truccabimbi “d’epoca”
29 e 30 dicembre 2019, 2 e 3 gennaio 2020 🕒 ore 15.00
📍 MAEC, Piazza Signorelli
🎫 Gratuito per bambini da 5 a 12 anni, ingresso ridotto a tutti gli accompagnatori (gratuito per i residenti nel Comune di Cortona). I bambini sotto i 5 anni possono partecipare accompagnati dai genitori.
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🚶‍♂️🚶‍♀️🎄 Visite guidate al MAEC Parco
dal 26 al 31 dicembre 2019 e dal 2 al 6 gennaio 2020 🕚 ore 11.00
📍 MAEC Parco, loc. Sodo di Cortona
🎫 Gratuito
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Campus Natalizi per bambini da 5 a 12 anni
28 dicembre 2019 e 4 gennaio 2020 🕙🕔 dalle ore 10.00 alle 17.00
📍 MAEC, Piazza Signorelli – ore 17.00
🎫 Gratuito
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ℹ Info e prenotazioni: tel. 0575637235 [email protected]
👉 per tutti gli eventi http://bit.ly/ChristmasMAEC

fermiamoci alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio ⛪ Proprio qui nel 1484 un’immagine della Madonna col Bam...
16/12/2019

fermiamoci alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio ⛪ Proprio qui nel 1484 un’immagine della Madonna col Bambino iniziò ad operare miracoli, era dipinta sulla parete di una vasca per la concia del cuoio e detta calcinaio per la calce viva usata a questo scopo. Si decise di costruire un “sacro tempio”.
📏 L’incarico fu affidato a un architetto fra i più grandi del Rinascimento, Francesco di Giorgio Martini che redasse il progetto proprio nel 1484, applicando rigorosamente i principi architettonici della proporzione e della prospettiva cari all'architettura rinascimentale.
⏱ Gli ultimi interventi procedettero più lentamente, tanto che il portale principale fu terminato nel 1543 e al 1549 risale l’esecuzione del pavimento.
ℹ Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio. La struttura della chiesa consiste in una navata affiancata da due cappelle laterali con un transetto e una cupola all'intersezione dei bracci uguali del presbiterio.
🎧 foto, audioguida e tappe del sentiero http://bit.ly/sentieroFonte
🗺 info e mappa del MAEC parco: http://bit.ly/MAECparco
#MAECparco

entriamo nel Melone I del Sodo 🍈 Il tumulo I, del VI sec. a.C., fu oggetto di una campagna di scavo nel 1909; i lavori p...
15/12/2019

entriamo nel Melone I del Sodo 🍈 Il tumulo I, del VI sec. a.C., fu oggetto di una campagna di scavo nel 1909; i lavori partirono da una delle camere. Lo scavo continuò e dalle camere laterali si arrivò al dromos e alla porta d’ingresso; fu avviato un processo di conservazione della tomba che continuò fino al 1946.
📏 Attraverso il dromos si accede a una serie di ambienti centrali, disposti in asse all’ingresso e culminanti nella cella principale; ai lati si trovano quattro camere, due per lato tra loro comunicanti.
🔍 Le tombe a tumulo etrusche rinvenute lungo il Rio di Loreto in località Sodo si sono meritate l’appellativo di "Meloni" grazie alla forma a cupola della loro copertura oggi ricoperta da vegetazione.
🕙🕑 Fino al 31 marzo puoi visitare il parco archeologico il venerdì, il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 14.00.
#MAECparco

dalla collezione Venuti a quella dell'Accademia. Tra le vetrine della sala del Biscione puoi trovare questa statuetta in...
14/12/2019

dalla collezione Venuti a quella dell'Accademia. Tra le vetrine della sala del Biscione puoi trovare questa statuetta in bronzo che raffigura Osiride il dio dei morti, nella sua funzione di giudice del mondo sotterraneo; è in posizione verticale, l'aspetto è mummiforme, sulla testa ha la corona atef con l'ureo al centro; con le braccia incrociate sul petto regge lo scettro e il flagello.
📷 Statuetta di Osiride, bronzo, altezza cm. 11,6. Epoca tarda (XXVI-### Dinastia - 664-343 a.C.). Già nella collezione Venuti.
#MAECcortona

un corteo di satiri ⚱ Quello che vedi è uno dei cinque frammenti di un dinos o cratere attico a figure nere. Vi è rappre...
13/12/2019

un corteo di satiri ⚱ Quello che vedi è uno dei cinque frammenti di un dinos o cratere attico a figure nere. Vi è rappresentato un corteo di satiri, noi possiamo vedere solo i tre rimasti.
Al centro del frammento è un satiro con in mano un cratere a colonnette e fregio; il satiro di destra, invece, regge un’anfora; di quello di sinistra resta soltanto la parte posteriore del torso. Il corteo, probabilmente, era diretto verso un banchetto.
🖌 Questo frammento è stato attribuito al Pittore KX, tra i migliori ceramografi ateniesi della prima metà del VI secolo a.C., proviene dalla tomba 1 del tumulo II del Sodo.
🔍 KX? Il nome "Pittore KX" è stato assegnato da John Beazley è l'abbreviazione di "Komast X Painter".
#MAECcortona

una nera imitazione 🔥 Sì quello che vedi è un foculo o braciere in bucchero a imitazione dei modelli metallici, non veni...
12/12/2019

una nera imitazione 🔥 Sì quello che vedi è un foculo o braciere in bucchero a imitazione dei modelli metallici, non veniva utilizzato per cucinare ma aveva esclusivamente una destinazione funeraria.
🔍 La caratteristica principale del bucchero è il colore nero dell’impasto e
delle superfici, ottenuto con una cottura molto povera di ossigeno e ricca di fumi. Con i sui riflessi lucenti intende imitare i prototipi metallici.
ℹ Non sappiamo con precisione da dove provenga ma si può ragionevolmente supporre una origine chiusina.
#MAECcortona

il cavallo del guerriero 🐴 Questi montanti di morso in bronzo facevano parte dei finimenti del cavallo di un principe gu...
11/12/2019

il cavallo del guerriero 🐴 Questi montanti di morso in bronzo facevano parte dei finimenti del cavallo di un principe guerriero piceno. Se guardi bene, le verghette semicircolari terminano con placchette, sulle quali noterai coppie di piccole teste di cavallo ben caratterizzate: ecco gli occhi, le orecchie, la criniera.
🔍 I montanti provengono da Trestina, al di là dell'Appennino, in Umbria. Furono rinvenuti in un fondo denominato "Tarragoni" nel corso di lavori agricoli eseguiti nel 1878. Si trovavano in una tomba usata da una famiglia aristocratica picena fra la metà del VII secolo a.C. e la fine del VI secolo a.C.. #MAECcortona

Una brocca e nove calici dal Sodo 🍷 Il circolo Il del Sodo racchiude all'interno 15 tombe costituite prevalentemente da ...
10/12/2019

Una brocca e nove calici dal Sodo 🍷 Il circolo Il del Sodo racchiude all'interno 15 tombe costituite prevalentemente da fosse rivestite da lastre di pietra rinvenute intatte. Al MAEC puoi vedere i corredi di queste tombe. Noterai che alcuni reperti, come quelli nella foto, richiamano il tema del simposio.
🚧 I circoli tombali sono stati rinvenuti durante i lavori di sbancamento per il nuovo alveo del rio di Loreto che separava i due tumuli del Sodo.
📷 Olpe (brocca) a becco, e nove calici con labbro indistinto e alto piede, fine VII - inizio VI secolo a.C., ceramica depurata, dal circolo II del Sodo.
#MAECparco

oggi andiamo alla ricerca delle casine di terra della Fratta 🚶‍♀️🚶‍♂️ La casa in terra battuta, ormai una rarità nel ter...
09/12/2019

oggi andiamo alla ricerca delle casine di terra della Fratta 🚶‍♀️🚶‍♂️ La casa in terra battuta, ormai una rarità nel territorio cortonese, era piuttosto diffusa un tempo e ha origini lontane se si pensa che piani di argilla battuta figurano nei resti delle costruzioni etrusche.
🏠 Queste costruzioni coesistevano, in Valdichiana, con le case settecentesche ed erano le case dei poveri che non potendosi permettere di acquistare i materiali da costruzione come mattoni, pietra e cemento, utilizzavano un materiale di cui disponevano in abbondanza la terra dei loro campi.
🚧 La tecnica costruttiva era piuttosto semplice: a cominciare dalle fondamenta, era usata solo argilla che veniva gettata con le pale dentro le armature costituite da una fila di tavoloni fissati con funi alle colonne di legno piantate nel terreno agli angoli e lungo tutto il perimetro.
⛏ Il muro spesso 1 metro che si andava formando veniva pestato man mano che veniva gettata la terra bagnata con acqua, con una tavola munita di due manici; l’armatura poi veniva spostata più in alto finché veniva raggiunta l’altezza prevista (2 metri in gronda). La terra battuta, una volta essiccatasi, diventava dura e compatta quasi quanto la pietra. Il tetto era a capanna con copertura di assi di legno e manto di tegole e coppi fatti a mano; le aperture venivano realizzate alla fine quando l’argilla dei muri era abbastanza dura.
☀ La casa veniva orientata verso mezzogiorno, per sfruttare appieno l’irraggiamento solare e gli spessi muri garantivano il fresco d’estate ed il caldo d’inverno; internamente lo spazio era distribuito tra una cucina ed una camera da letto, in rari casi venivano eretti dei tramezzi.
🎧 foto, audioguida e tappe del sentiero http://bit.ly/sentieroPrincipi
🗺 info e mappa del MAEC parco: http://bit.ly/MAECparco
#MAECparco

Indirizzo

P.zza Signorelli, 9
Cortona
52044

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 17:00
Mercoledì 10:00 - 17:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 17:00
Sabato 10:00 - 17:00
Domenica 09:00 - 17:00

Telefono

+3905756304157

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