06/03/2026
Ultimo weekend per vedere la personale di intitolata STREET VIEW a cura di .ac
Domenica 8 marzo, ultimo giorno di mostra, festeggeremo con , un progetto musicale molto particolare che unisce sonorità jazz e hip-hop, dalle 17:00 alle 19:00 in via Testoni 5/D, Bologna.
In occasione di Art City Bologna 2026 Magazzeno ha presenato STREET VIEW, la mostra personale di ERON (Rimini, classe ’73). Per la prima volta viene esibita l’ultima ricerca dell’artista, un ciclo di opere raffiguranti paesaggi, sentieri e luoghi silenziosi; varchi ispirati a paesaggi esistenti – individuati viaggiando con Google Street View – dove le persone in fuga da guerre, ecocidi e genocidi sono passate (o passeranno) in cerca di una meta salvifica.
Le urgenze sociali contemporanee sono al centro dell’opera di ERON, ma mai esplicite e dirette: la grazia del particolare e unico uso della vernice spray lascia solo intravedere la drammaticità dei temi trattati, lasciando spazio a una visione di speranza, ma anche di incertezza. Novità della serie è l’utilizzo del marker, pennarello usato dai writers sulle superfici urbane, maneggiato con la solita eleganza che caratterizza l’artista.
La mostra ha visto più di 1000 visitatori nell’arco dell’ultimo mese, numeri che per una galleria privata sono molto alti. Siamo felici di affermare che l’arte di ERON non è mai divisiva: l’opera coinvolge lo spettatore/collezionista/esperto/non-esperto ad un livello molto profondo, riuscendo a connettersi empaticamente attraverso il tratto grafico, la vernice spray e i pennarelli.
ERON ha partecipato alla 56ª Biennale di Venezia con il progetto speciale The bridges of graffiti, curato da Andrea Caputo, Aron Demetz e Patrizia Rivolta, che ha riunito in laguna alcuni dei più importanti artisti del graffitismo internazionale. È considerato uno tra i più dotati e virtuosi interpreti dell’arte figurativa e della pittura contemporanea internazionale (Enciclopedia Treccani), nonché uno dei più noti esponenti del graffitismo italiano e dell’arte murale urbana a cavallo tra XX e XI secolo.