22/09/2026
❤️ A CHI AMA “QUADRI PLASTICI – THE GALLERY”
Ci sono comunicazioni che avremmo preferito non dover fare.
Quest'anno “Quadri Plastici – The Gallery” non potrà tornare nelle stanze del Monastero di Santa Maria degli Angeli.
È una notizia che dispiace profondamente a noi e, ne siamo certi, anche alle tante persone che negli ultimi anni hanno aspettato questo appuntamento, hanno attraversato quelle stanze e si sono emozionate davanti ai nostri quadri viventi.
Una cosa, però, vogliamo dirla subito:
AVILIART non ha scelto di fermarsi.
Ci siamo mossi per tempo
Già il 13 aprile 2026 avevamo chiesto l'apertura di un tavolo tecnico per il futuro del Monastero e per il progetto “Polo dell'Identità Aviglianese”.
Il 12 maggio abbiamo poi presentato la richiesta per poter realizzare nel Monastero la nuova edizione di “Quadri Plastici – The Gallery”.
La risposta della Soprintendenza è arrivata il 3 settembre.
Ci è stato comunicato che il Monastero, appartenente al Demanio dello Stato, è interessato dalla procedura di riconsegna dalla Soprintendenza all'Agenzia del Demanio e che, prima di assumere decisioni sulle future iniziative di soggetti terzi, sarebbe stato necessario attendere il completamento di tale percorso.
A settembre, però, per noi era ormai troppo tardi.
Chi conosce The Gallery sa quanto lavoro ci sia dietro quei pochi minuti nei quali un dipinto sembra prendere vita: mesi per scegliere le opere, costruire le scenografie, preparare costumi e luci, coinvolgere i figuranti, studiare ogni posizione e ogni dettaglio.
È per questo che The Gallery 2026 non potrà essere realizzata nel Monastero.
The Gallery è parte della storia dei Quadri Plastici
C'è un aspetto al quale teniamo particolarmente.
The Gallery non è qualcosa di estraneo alla tradizione dei Quadri Plastici di Avigliano.
La scheda ufficiale del Patrimonio culturale intangibile della Regione Basilicata dedicata ai Quadri Plastici comprende espressamente “Quadri plastici – The Gallery” tra le attività di valorizzazione e ricorda che questa tradizione è rappresentata da tre associazioni culturali.
Scheda regionale “Quadri Plastici Avigliano”
Per noi è un passaggio importante, perché racconta ciò in cui abbiamo sempre creduto: i Quadri Plastici sono un patrimonio della comunità, cresciuto nel tempo grazie al contributo di associazioni, artigiani, artisti, volontari e di tante persone che hanno donato tempo e passione.
Negli ultimi anni AVILIART ha portato avanti questo percorso attraverso la formula di The Gallery, trasformando le stanze del Monastero in una galleria d'arte vivente e costruendo un'esperienza che molti di voi hanno imparato a conoscere e ad amare.
Alcune domande, però, restano
Con una nota del 13 maggio 2026, il Comune di Avigliano ha dichiarato di non detenere alcun titolo sull'immobile tale da consentire il rilascio delle relative autorizzazioni.
Nello stesso documento il Comune ha indicato la propria disponibilità solo alla collaborazione istituzionale, per i Quadri Plastici, in relazione alla manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Avigliano.
Successivamente, nell'ambito delle risorse destinate alle iniziative della scheda “Quadri Plastici”, sono stati attribuiti 9.000 euro alla Pro Loco.
Non vogliamo trasformare tutto questo in una contrapposizione tra associazioni.
Non è questo lo spirito di AVILIART e, soprattutto, non dovrebbe essere questo lo spirito dei Quadri Plastici.
Crediamo però sia legittimo chiedere che venga riconosciuta e rispettata la pluralità delle realtà che hanno contribuito e continuano a contribuire a questa tradizione, soprattutto quando è la stessa scheda regionale a riconoscerla.
Il 21 settembre noi eravamo lì
Nei giorni scorsi il Comune ci ha chiesto di procedere alla rimozione dal Monastero delle strutture e dei materiali appartenenti ad AVILIART.
Abbiamo dato la nostra disponibilità.
La mattina del 21 settembre, alle ore 9:00, i nostri rappresentanti erano davanti al Monastero per dare seguito alla richiesta e avviare le operazioni necessarie.
Il Comune, però, non era presente.
AVILIART non dispone più delle chiavi dal 29 aprile e, di conseguenza, non abbiamo potuto accedere ai locali.
Abbiamo atteso per circa un'ora e mezza, ma il sopralluogo non si è potuto svolgere.
La circostanza è stata documentata con un verbale e con fotografie.
Lo diciamo non per alimentare polemiche, ma per chiarire una cosa importante:
AVILIART non si sta opponendo alla rimozione dei propri materiali.
Eravamo lì proprio per iniziare a farlo.
E adesso chiediamo rispetto per ciò che è ancora lì dentro
In questa fase così delicata, mentre è ancora in corso la definizione della futura disponibilità del Monastero, sentiamo il dovere di rivolgere un appello alle istituzioni coinvolte.
All'interno della struttura sono ancora custoditi scenografie, strutture, impianti di illuminazione, costumi, arredi e numerosi altri materiali di AVILIART: beni realizzati e acquistati negli anni grazie al lavoro, alla creatività e soprattutto all'impegno volontario di tante persone.
Per questo chiediamo una cosa semplice: prima che venga eventualmente modificata l'attuale disponibilità dei locali o consentito l'accesso stabile ad altri soggetti, AVILIART deve poter entrare, verificare lo stato dei propri beni e procedere alla loro ordinata rimozione.
Non vogliamo impedire a nessuno di svolgere le proprie attività e non rivendichiamo alcuna esclusività su un immobile che appartiene allo Stato.
Vogliamo soltanto tutelare ciò che appartiene alla nostra Associazione e che, per ragioni non dipendenti dalla nostra volontà, si trova ancora al suo interno.
Rimane poi una questione sulla quale riteniamo necessaria la massima chiarezza.
Ad AVILIART è stato comunicato che The Gallery 2026 non poteva essere realizzata nel Monastero perché era necessario attendere il completamento della procedura di riconsegna al Demanio.
Se, prima della conclusione di questa stessa procedura, dovessero essere consentite altre manifestazioni o altre forme di utilizzo del Monastero, riteniamo naturale chiedere che siano rese note le relative autorizzazioni e le condizioni che le hanno rese possibili.
Non è una richiesta rivolta contro qualcuno e non vuole creare contrapposizioni tra associazioni.
È semplicemente una richiesta di chiarezza, trasparenza e uniformità nelle regole, nell'interesse di tutte le realtà culturali che contribuiscono alla tradizione dei Quadri Plastici e, soprattutto, di un luogo che appartiene al patrimonio pubblico.
❤️ A VOI CHE AVETE AMATO THE GALLERY
Alla fine, però, dietro carte, protocolli e autorizzazioni ci sono soprattutto le persone.
Ci siete voi.
Voi che avete aspettato davanti a quelle porte.
Voi che siete entrati nelle stanze del Monastero senza sapere quale opera vi avrebbe atteso.
Voi che avete osservato in silenzio i nostri figuranti e che, almeno per qualche istante, avete avuto la sensazione di trovarvi davanti a un vero dipinto.
Ci mancherà il momento in cui si abbassano le luci.
Ci mancherà il silenzio prima che il quadro si riveli.
Ci mancheranno le emozioni, gli sguardi, la curiosità dei bambini e le parole di chi, uscendo, ci ha semplicemente detto:
“Continuate.”
Ed è proprio quello che intendiamo fare.
The Gallery non finisce qui.
Continueremo a lavorare, a creare e a difendere con serenità un progetto nel quale crediamo profondamente.
Non cerchiamo scontri.
Non chiediamo privilegi.
Chiediamo soltanto rispetto per il lavoro di tutti, regole chiare e la possibilità di continuare a regalare emozioni attraverso ciò che sappiamo fare.
A tutti coloro che in questi anni hanno creduto in noi, ai figuranti, ai volontari, agli artigiani, a chi ha lavorato dietro le quinte e alle migliaia di persone che hanno attraversato la nostra Gallery:
grazie. ❤️
Quest'anno quelle porte non si apriranno per The Gallery 2026.
Ma la passione che c'è dietro quelle porte è ancora tutta qui.
AVILIART APS
Associazione Aviglianese Artigianato Artistico
QUADRI PLASTICI – THE GALLERY
L'arte prende vita.